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Pasta al salmone affumicato, ricetta n° 2

>> 30 agosto 2008

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.

Ricettina semplice di Ropa55 del forum Cookaround.
Ingredienti per due persone (sono un po' abbondanti perchè abbiamo saltato il secondo):
- 180gr di pasta corta (*)
- 100gr di salmone affumicato
- 125ml di panna fresca
- 1 scalogno
- 5 cucchiai da minestra di passata di pomodoro
- brandy (**)
- olio extra vergine di oliva
- sale e pepe

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "pasta-gnocchi" del Prontuario dell'A.I.C. valido per l'anno in corso.

(**) per i celiaci: i distillati come la vodka, il brandy, il gin, la grappa, il rum, la tequila ..... ecc. sono consentiti se il distillato è puro (ossia tal quale), senza aggiunta di aromi, coloranti o altri additivi.

La quantità di passata di pomodoro è indicativa, dipende da quanto volete "colorare" la salsa.

In una padella capiente ho messo un paio di cucchiai di olio e ho fatto soffriggere lo scalogno tritato, poi ho sfumato con un po' di brandy, ho aggiunto la panna, mescolato e cotto per un paio di minuti poi ho colorato il sugo con la passata di pomodoro, aggiunto il salmone tagliato a pezzetti, regolato di sale e pepe, amalgamato il tutto e lasciato cuocere pochi minuti. Poi ho tolto la padella dal fuoco.
Nel frattempo ho cotto la pasta al dente e l'ho poi fatta saltare in padella con il sugo per pochi minuti.


Servire caldo.

Altre ricette di pasta al salmone affumicato:
- Linguine con crema di piselli e salmone affumicato
- Pasta al salmone affumicato (ricetta n° 1).
Se invece non amate la panna, potete dare un'occhiata a questa gustosa ricetta.
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Stufato di pesce San Pietro

>> 17 agosto 2008

© Riproduzione riservata.


Ricetta con cottura solo per il microonde.


Per la ricetta mi sono liberamente ispirata allo "stufato di baccalà" presente nel libro "Microonde, nuova cucina, nuovi sapori" della casa editrice Demetra che avevo trovato da mia madre in montagna.
Il San Pietro, noto anche come "pesce gallo", è un pesce di colore grigio-dorato dall'aspetto piuttosto brutto ma con ottime carni dal sapore delicato, è diffuso nel bacino del Mediterraneo specie nell'Adriatico e in parte dell'Atlantico.

Ingredienti per la pyrex della foto diam. 26 cm (equivalente a tre porzioni), sono tutti "naturalmente privi di glutine":
2 grossi filetti di San Pietro (ho usato quelli congelati e, per darvi un'idea del peso, una volta scongelati pesavano circa 320gr in totale)
2 patate medie
1 manciata di capperi dissalati
1 manciata abbondante di di olive Liguri (Taggiasche)
10 pomodorini pachino
1/2 cipolla piccola
1/2 spicchio d'aglio (forse anche meno)
olio e.v.o.
sale e pepe

Ho lavato bene i pomodorini, messo nella pirex un paio di cucchiai di olio e.v.o., le patate e le cipolle tagliate a fettine sottili, l'aglio tritato fine, poi ho aggiunto i pomodorini Pachino tagliati a metà e sforacchiati con uno stecchino perchè la pelle era un po' dura, ho salato, coperto con l'apposito coperchio (*), infornato e cotto nel microonde per 4 min a 750W, quindi ho rimescolato, aggiunto i capperi (tagliati a metà) e le olive (snocciolate e tagliate a pezzi) e infornato e cotto altri 4 min a 750W. Ho di nuovo rimescolato il tutto e visto che le patate erano ancora un po' durette, ho cotto per altri 2 min a 750W. Infine ho tagliato a pezzetti (di uguali dimensioni) i filetti di San Pietro, li ho aggiunti nella pirex e cotto per 4 min a 750W.

(*) ho utilizzato il coperchio di plastica provvisto di fori che mi avevano dato in dotazione con il forno.


IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.


© Riproduzione riservata.
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Pasta con melanzane e Ragusano DOP

>> 15 agosto 2008

© Riproduzione riservata.


Buon Ferragosto a tutti, qui però è un giorno lavorativo. Vi posto questa ricetta che avevo cucinato l'estate scorsa e che ha come ingrediente principale il Ragusano DOP un formaggio a latte intero di vacca che si produce sia nel territorio di Ragusa che nei comuni di Noto, Palazzolo Acreide e Rosolini (quest'ultimo è in provincia di Siracusa). E' un formaggio di antiche tradizioni e il suo sapore può essere delicato oppure saporito per le varietà più stagionate, ha forma di un grosso parallelepido a sezione quadrata.
Al primo rientro in Italia penso proprio che prenderò qualche pezzetto di questi formaggi Italiani che qui non si trovano affatto.

Ingredienti per due persone:
- 160gr pasta corta (*)
- 1 melanzana piccola
- 50gr formaggio Ragusano DOP, tagliato a dadini
- 4 pomodorini oppure della passata di pomodoro
- 1 cipolla rossa di Tropea tritata
- qualche oliva nera Taggiasca
- 1 spicchio d'aglio
- qualche foglia di basilico per profumare e guarnire
- olio extra vergine di oliva, sale e peperoncino

(*) questi ingredienti sono a rischio per i celiaci; utilizzare pertanto solo i prodotti elencati nella categoria "pasta - gnocchi" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.


Lavare la melanzana e i pomodorini, tagliare la melanzana a fette spesse circa 1 centrimetro e metterle in uno scolapasta con del sale fino per una quarantina di minuti per farle spurgare. Risciacquare le fette, asciugarle e tagliarle a dadini. In una padella far friggere un po' di olio con lo spicchio d'aglio tagliato a metà e privato del filamento centrale e cuocervi la melanzana, incoperchiando e mescolando di tanto in tanto. In una seconda padella capiente, scaldare un po' di olio e far soffriggere lentamente la cipolla di Tropea, aggiungere poi le olive e i pomodorini tagliati a spicchi e privati dei semi e dell'acqua di vegetazione e far cuocere per alcuni minuti e poi spegnere il fuoco. Non appena le melanzane sono praticamente cotte, rimuovere l'aglio e versarle nell'altra padella, mescolare bene gli ingredienti, salare e aggiungere del peperoncino a piacere.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nella padella con il condimento che avrete rimesso di nuovo sul fuoco a scaldare. Aggiungere Il Ragusano a dadini, mescolare con cura, impiattare e servire caldo, guarnendo con alcuni ciuffetti di basilico.

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Pasta con melanzane e pesce spada

>> 14 agosto 2008

© Riproduzione riservata.



Ingredienti per due persone:
- 160gr pasta corta (*)
- 1 melanzana piccola
- 80gr pesce spada
- 4 pomodorini oppure della passata di pomodoro
- 1 cipolla rossa di Tropea tritata
- qualche foglia di basilico per profumare e guarnire
- olio extra vergine di oliva, sale e peperoncino
- vino bianco secco

(*) questi ingredienti sono a rischio per i celiaci; utilizzare pertanto solo i prodotti elencati nella categoria "pasta - gnocchi" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.

Lavare la melanzana e i pomodorini, tagliare la melanzana a fette spesse circa 1 centrimetro e metterle in uno scolapasta con del sale fino per una quarantina di minuti per farle spurgare. Risciacquare le fette, asciugarle e tagliarle a dadini. In una padella mettere un po' d'olio e far friggere la melanzana. Togliere la pelle alla fetta di pesce spada e tagliarla a dadini, in una padella capiente stufare la cipolla con un po' di olio, aggiungere il pesce, far rosolare, sfumare con del vino bianco e infine aggiungere i pomodori tagliati a spicchi e privati dei semi e dell'acqua di vegetazione. Non appena la melanzana si è ammorbidita aggiungerla al restante condimento, mescolare, salare, aggiungere il peperoncino e portare a cottura.
Cuocere la pasta al dente e farla saltare in padella per pochi minuti nel condimento, mescolando con cura. Impiattare, guarnire con foglie di basilico e servire caldo.


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Branzino al verde

>> 12 agosto 2008

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Seconda ricetta che posto oggi, vabbè quella che avevo inserito prima era proprio una quisquilia! Questa invece è una ricettina tanto semplice quanto gustosa, secondo il mio modesto parere. L'avevo copiata dal libro "La cucina regionale Italiana" che mi era stato regalato qualche anno fà a Natale e che contiene una serie di ricette tradizionali riarrangiate dal celebre chef Gualtiero Marchesi.
Quando l'avevo provata non avevo il branzino e avevo utilizzato dei filetti di San Pietro ma la ricetta era piaciuta lo stesso.

Ingredienti per due persone, sono tutti "naturalmente privi di glutine":
- 2 filetti di branzino (o spigola), peso indicativo 150gr cad.
- 20gr erbe aromatiche miste (meglio se fresche): timo, maggiorana, origano, prezzemolo
- 3 cucchiai di olio di oliva
- 1dl di vino bianco
- sale e pepe

Tritare finemente le erbette. Diliscare con cura i filetti di branzino poi metterli a rosolare in una padella con l'olio, salare e pepare. Sfumare con il vino bianco, farlo evaporare, aggiungere il trito di erbe, aggiungere 1dl di acqua e cuocere per alcuni minuti (la carne del branzino deve rimanere leggermente al dente). Impiattare, nappare con il sughetto e servire caldo.

Chissà come si dice branzino in Olandese, secondo il sito Woxicon è zeebaars. Adesso vado a vedere al supermercato se lo trovo!

VARIANTI: al posto del branzino è possibile usare l'orata, il pesce San Pietro.

VINI: vini bianchi freschi come il Prosecco di Valdobbiadene, il Vermentino Colli di Luni oppure Colomba Platino Duca di Salaparuta (vino IGT Siciliano).

CURIOSITA': il branzino in Latino si chiama "Dicentrarchus labrax" , in Italia lo potete trovare anche con questi nomi: pesce lupo, ragno, loasso, spinarolo, sperittu, arranassa.



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Peperoni farciti, ricetta n° 1


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Ricetta, adatta anche ai celiaci, con cottura solo per il microonde.Ricetta con ingredienti "naturalmente privi di glutine" quindi è adatta anche a chi soffre di celiachia.
L'idea mi è venuta leggendo una ricetta postata da Mauranna sul sito Cookaround e qualche sera fà ho deciso di provarla anche perchè avevo in freezer qualche falda di peperone che mi era avanzata da una preparazione precedente.

La ricetta originale potete consultarla direttamente tramite il link che vi ho messo qui sopra, mentre, di seguito, trovate gli ingredienti che ho utilizzato nella preparazione di Venerdi sera:
- peperoni grigliati e privati della pellicina (meglio se di vari colori), tagliati in falde
- mozzarella fiordilatte fresca
- qualche filetto di acciuga (*)
- qualche cappero di Pantelleria (*)

(*) ho usato quelli "sotto sale"
Dissalare bene i capperi in acqua, risciacquandoli qualche volta e poi tagliarli a metà. Dissalare e pulire le acciughe. Oliare leggermente una pirofila in pyrex o ceramica con un pennellino, disporre sul fondo le falde di peperone le une accanto all'altra, spezzettare le acciughe e metterle sui peperoni, idem con i capperi, tagliare la mozzarella a pezzetti e distribuirla sulle falde di peperoni (un pizzico di origano non ci sta male).
Coprire con l'apposita campana, infornare e cuocere nel microonde a 750W per 3 minuti (il tempo è in funzione della quantità di peperoni utilizzati, i miei stavano tutti in un piatto piano), il formaggio deve sciogliersi e colorarsi leggermente. Lasciare riposare un paio di minuti e servire.


NOTA:
nella ricetta di Mauranna si dice di salare e pepare ma visto che ho messo sia i capperi che le acciughe non ho salato la pietanza ulteriormente.
IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.


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Filetto al pepe verde

>> 11 agosto 2008

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Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.

Diciamo che questa non è propriamente una ricetta estiva ma viste le temperature che ci sono qui, direi che non è del tutto "fuori luogo". Inoltre mi sembra di aver postato poche ricette a base di carne rossa, in effetti la mangiamo una volta alla settimana (molto meno di quanta se ne mangiava in famiglia quando ero bambina e regazzina).

Il filetto è la parte più pregiata e più costosa del manzo, è una carne molto magra e priva di nervature, si trova nella parte bassa della schiena detta lombata.

Il filetto al pepe verde è una ricetta semplice e gustosa e, cosa che non guasta, anche veloce da preparare (indicata per ospiti improvvisi, purchè carnivori). Secondo alcuni Gourmet è un piatto ormai datato della cucina Italiana ma vedo che in tanti ristotanti Italiani continuano comunque a proporlo nel menù.
L'ho accompagnato con dei funghi champignos (i soliti kastanije champignons Olandesi) saltati in padella con olio, uno spicchio di aglio e trito di prezzemolo in uscita (sale e pepe q.b.).




Ingredienti per due persone:
- 2 fette di filetto di manzo tagliate un po' più spesse (circa 3-3,5 cm)
- 50ml di panna fresca
- 1 cucchiaio da minestra di pepe verde in salamoia
- 1 pezzetto di burro
- 1 bicchierino di brandy (*)
- sale

(*) per i celiaci: i distillati come la vodka, il brandy, il gin, la grappa, il rum, la tequila ..... ecc. sono consentiti se il distillato è puro (ossia tal quale), senza aggiunta di aromi, coloranti o altri additivi.
Sgocciolare il pepe dalla salamoia e schiacchiare la metà dei grani con un pestacarne. Massaggiare la carne con i grani schiacciati e cercare di farli aderire. Scaldare il burro in una padella antiaderente, porre i due filetti e cuocerli a fiamma vivace per 3 minuti per parte (dipende dallo spessore della carne ma tendenzialmente rimangono un po' al sangue con questi tempi di cottura), rimuovere i filetti dalla padella, sfumare il sugo che è nella padella con il brandy, quindi aggiungere la panna, il restante pepe verde, salare e lasciar addensare il sugo. Aggiungere i filetti, mescolare bene e far riscaldare la carne, servire subito, cospargendo i filetti con la gustosa salsa.

VINI: abbinerei un vino rosso dal sapore asciutto e sapido non troppo datato (2-5 anni) che contrasti con il grasso della panna come il Montepulciano Rosso d'Abruzzo, il Refosco dal Peduncolo Rosso (Friuli V.G.)

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Quiche alle melanzane senza glutine

>> 10 agosto 2008


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Ricetta con cotture sia per il forno tradizionale che per il microonde.


Ingredienti per la teglia crisp diam. 29cm:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine (*)
  • 2 melanzane (peso indic. totale: 570gr)
  • 80gr formaggio gruviera
  • 4 uova piccole
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2dl di latte 
  • Pecorino Romano grattugiato 
  • olio extravergine di oliva, sale, pepe e peperoncino

(*) questo ingrediente è a rischio per i celiaci; utilizzare pertanto solo i prodotti elencati nella categoria "pasta frolla - sfoglia surgelate" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.


Innanzitutto lavare bene le melanzane, tagliarle a fette spesse poco più di mezzo centimetro, metterle in un colapasta con del sale fino e lasciarle spurgare per una quarantina di minuti poi tagliarle a cubetti non molto grossi.
In una padella mettere un po' di olio e lo spicchio d'aglio tagliato in due e privato del filamento centrale verde, non appena l'aglio inizia a soffriggere aggiungere i dadini di melanzana, incoperchiare e cuocere per una dozzina di minuti, mescolando di tanto in tanto.
Quando le melanzane sono quasi cotte, togliere la padella dal fuoco e far raffreddare il contenuto (ricordarsi di rimuovere i due pezzetti di aglio!).
Nel frattempo tritare il gruviera. In una ciotola sbattere con una forchetta i seguenti ingredienti: uova, sale, pepe, peperoncino e il latte.
Non appena le melanzane si sono raffreddate, aggiungervi il gruviera e amalgamare i due ingredienti. Stendere la pasta sfoglia/brisee e bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta, adagiarla sulla teglia crisp, stendere il composto di melanzane e gruviera in modo uniforme e, infine, coprire con le uova mescolate agli altri ingredienti. Cospargere con del Pecorino Romano grattugiato, ripiegare i bordi della quiche in modo che il ripieno non fuoriesca,


infornare e cuocere nel microonde con la funzione crisp per 13 minuti.


COTTURA TRADIZIONALE: cuocere in forno a 180° per 35 minuti.

IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.



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Crocchette di patate

>> 7 agosto 2008

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Ricetta con indicazioni anche per celiaci.



Oggi mi sento un po' come il personaggio di questa cartolina del sito Amando. Fuori non sta piovendo: sta diluviando con tanto di tuoni e fulmini. Quando c'è il sole si sta bene qui, le temperature arrivano anche a 25°-26°C ma non c'è mai l'afa che si sente in Italia e quindi l'estate è piacevole. Il problema è che in Olanda i giorni di bel tempo, anche in estate, sono proprio pochi!
Avevo in programma un giro in BDC ma non se ne parla, anche il running è fuori luogo quindi parrebbe essere la giornata ideale per cucinare o fare qualche lavoro in casa (leggasi pulizie) ........ aaaargh!

Nel frattempo vi lascio questa vecchia e semplice ricetta di mia nonna poi, se creerò qualcosa di decente in giornata, ci risentiremo.

immagineMia nonna paterna cucinava le crocchette di patate in questo modo (lei li chiamava "frittini di patate" e li faceva di forma ovoidale, io gli do una forma quasi sferica), abitando non lontano dal confine con la Liguria usiamo spesso la maggiorana nelle nostre preparazioni.

Ingredienti per 2 persone:

500 gr patate
2 uova
un cucchiaio da minestra colmo di maggiorana tritata finemente (se possibile uso quella fresca altrimenti quella che coltivo in vasi e che poi faccio essiccare per la stagione invernale)
parmigiano grattugiato
pangrattato (*)
olio di semi di girasole
sale e pepe

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "preparati per impanatura" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente validi.

Lessare le patate (meglio cuocerle a vapore e con la buccia), scolarle con cautela, pelarle e passarle nello schiacciapatate finchè sono ancora calde.
In una ciotola versare le patate, le uova, la maggiorana, il parmigiano (una manciata abbondante), salare, pepare e mescolare con cura fino ad ottenere un composto omogeneo. Se l’impasto è troppo morbido aggiungere un poco di farina.
Con l’aiuto di un cucchiaio prendere un po’ di composto e formare delle polpettine tonde o ovoidali e poi passarle nel pangrattato (fare in modo che vengano ricoperte per bene).
Far scaldare dell’olio in una padella antiaderente e, non appena è in temperatura, far friggere le crocchette (poche per volta), girandole delicatamente con una spatola in legno in modo che non si spapolino e che la cottura sia uniforme; l’esterno delle crocchette deve risultare croccante, mentre l’interno morbido. Solitamente le cucino come piatto unico, accompagnandolo con insalata verde di stagione.

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NOTA: su un forum avevo letto che, per evitare che in cottura si aprano le crocchette, bisogna passarle prima nell'albume dell'uovo e poi nel pangrattato. Ci ho provato una volta ma il risultato non mi è piaciuto e devo dire che finora se ne sono disfatte ben poche (dipenderà forse dalla qualità delle patate o dal fatto di girarle con attenzione) ...... quindi continuo con il mio solito sistema

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Polpettone di verdure

>> 5 agosto 2008


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Ricetta con cottura solo per il microonde.

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Nello scrivere questa ricetta sul blog mi è venuto in mente che è già un po' di tempo che non lo preparo e penso proprio che lo cucinerò nei prossimi giorni, non mettendo le zucchine (quelle Olandesi sono pessime) e aumentando un po' la quantità dei fagiolini. E' una semplice ricetta che avevo copiato tempo fà dal quaderno di mia madre e la cottura era prevista nel forno tradizionale ma ho provato a cuocerla nel micro e mi sono regolata le dosi in modo da ottenere un composto sufficiente per il mio piatto crisp da 29 cm di diametro e il mio forno a microonde da 26 litri:
  • 500 gr patate
  • 3 zucchine medio/piccole
  • 150 gr di fagiolini
  • 1 cipolla bianca di media grandezza
  • 2 uova intere
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • maggiorana, timo, prezzemolo, erba cipollina (se non avete quelli freschi utilizzate quelli essiccati)
  • sale, pepe, olio oliva extravergine
  • 1 spicchio di aglio
  • pangrattato senza glutine (*)

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "pangrattato" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.

Pulire bene tutte le verdure e i profumi dell'orto.

Tagliare a tocchetti le patate e i fagiolini e metterli nel robot da cucina fino a sminuzzarli, successivamente e separatamente tritare anche le zucchine e la cipolla. Utilizzando il robot occorre fare attenzione che queste verdure non si trasformino in una pappetta acquosa ed inutilizzabili!
Riunire le verdure in una ciotola e rimescolare il tutto, in una padella antiaderente mettere un poco di olio di oliva extravergine, uno spicchio di aglio tagliato a metà e privato del germoglio verde centrale, far rosolare brevemente facendo attenzione a non far appassire l'aglio, versare il mix di verdure e far cuocere il composto per qualche minuto coprendo con un coperchio e mescolando ogni tanto.
Nel frattempo sminuzzare per bene prezzemolo, timo, maggiorana, e qualche filo di erba cipollina. Togliere la padella dal fuoco, rimuovere l'aglio, versare il composto nella ciotola, aggiungere i profumi dell'orto, le due uova, il formaggio Parmigiano (5 manciate abbondanti), regolare di sale e pepe. Se il composto dovesse risultare un poco liquido, aggiungere un po' di pane grattugiato e rimescolare per bene.

Ungere la teglia crisp d.29 con il pennellino per fare in modo che l'olio venga distribuito uniformente (basta solo spennellare appena la superficie, non occorre mettere molto olio), stendere il composto sulla teglia, coprire con un po' di pangrattato e Parmigiano grattugiati, infornare e cuocere nel microonde con la funzione crisp per 16-18 minuti.
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Il polpettone è un piatto leggero, veloce da cuocere e adatto anche per le giornate calde quando non si ha molta voglia di accendere il forno tradizionale.

IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.

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Pasta ajo, ojo, peperoncino e melanzane

>> 4 agosto 2008

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.

Facendo acquisti al supermercato Albert Heijn di V. ho preso una melanzana con l'intenzione di cucinarmela per cena come contorno. Mentre rientravo a casa in bici ho però cambiato idea e anzichè preparami una melanzana grigliata ho deciso di utilizzarla per preparare un piatto di pasta visto che a pranzo Andrea aveva mangiato carne con verdure e io un piatto vegetariano (per la cronaca era una quiche con verdure miste e formaggio di capra molto buona).
Non avevo spaghetti a sufficienza in dispensa e ho utilizzato delle linguine.

Ingredienti per due persone:
- 180gr di pasta lunga (*)
- 1 melanzana allungata di medie dimensioni
- 1 spicchio di aglio
- Pecorino Romano
- qualche ciuffetto di prezzemolo tritato
- olio extra vergine di oliva
- peperoncino

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "pasta-gnocchi" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente validi.

Lavare la melanzana e tagliarla a fette spesse un centrimetro, disporre un primo strato di melanzane nello scolapasta, distribuire un po' di sale fino sulle fette e ripetere lo stesso procedimento fino a esaurire le fette di melanzane. Lasciarle spurgare per una quarantina di minuti, risciacquarle e poi asciugarle bene. Tagliarle a cubetti, mettere a scaldare dell'olio in una padella capiente, aggiungere uno spicchio d'aglio tagliato a metà e privato del filamente verde centrale e, successivamente, i cubetti di melanzana. Incoperchiare, abbassare la fiamma e mescolare di tanto in tanto per evitare che si attacchino al fondo. Non appena la melanzana è cotta, togliere l'aglio, salare, aggiungere del peperoncino macinato e togliere la padella dal fornello. Cuocere la pasta al dente, rimettere il condimento sul fuoco, versarvi la pasta e farla saltare brevemente mescolando con cura, cospargere con un trito fine di prezzemolo e con del buon Pecorino Romano grattugiato al momento e poi impiattare.

Il Pecorino Romano è uno dei formaggi Italiani che riesco a trovare con facilità al supermercato in Olanda, oltre alla mozzarella, il parmigiano, il gorgonzola, la ricotta e il mascarpone. Sono tutti prodotti "made in Italy".

PECORINO ROMANO: il sito.

VINI: Frascati DOC, Inzolia di Sicilia IGT (l'Inzolia è il più antico vitigno autoctono siciliano), Salina bianco IGT.
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Semifreddo al caffè di Babette

>> 3 agosto 2008

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Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.


Anche questa ricetta è di Babette del sito Coquinaria e a noi piace molto, inoltre è anche veloce da preparare.
Ingredienti per 6-8 persone:

  • 1 tubo da 170gr di latte condensato zuccherato (*)
  • 3 bustine di caffè liofilizzato = 5,1gr complessivamente (*)
  • mezzo litro di panna fresca da montare

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "latte condensato" e "caffè solubile" del Prontuario dell'A.I.C. oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

NOTA: non occorre zucchero perchè il latte condensato è già molto dolce. Far sciogliere le bustine di caffé con poca panna appena scaldata. Unire al composto il latte condensato e mescolare bene. Montare la panna e unirla, mescolando dal basso verso l'alto per non farla smontare, al composto di latte e caffé. Versare il semifreddo in uno stampo da plumcake foderato di pellicola trasparente oppure in stampini monoporzione.
Mettere in congelatore per alcune ore prima di servirlo.

Come sapore mi ricorda molto la "Coppa del Nonno" ma come consistenza è più duro.

VARIANTE: su Internet ho trovato un interessante modo di proporre questa ricetta, però non l'ho ancora provato anche perchè non ho gli stampini monodose in silicone. In questa ricetta si dice di spennellare bene gli stampini monodose in silicone con del cioccolato fondente, poi di versare il composto e mettere in freezer. Dopo averlo sformato, il semifreddo al caffè risulterà coperto con uno sottile strato di cioccolata.

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Pensaci bene prima di adottare un animale!

Art. 727 del Codice Penale (Abbandono di animali): Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.


RICORDA: l'unico vero bastardo ..... sei tu che lo abbandoni!

AVVISO PER CHI DOVESSE TROVARE UN CANE ABBANDONATO (CAMPAGNA "IO L'HO VISTO"): Dal 27 luglio è possibile inviare un sms al numero di cellulare 3341051030 di IO L'HO VISTO segnalando avvistamenti di cani abbandonati sulle strade ed autostrade italiane. L'SMS sarà inoltrato direttamente al servizio delle RONDE ANTIABBANDONO di AIDAA che per tutto il mese di agosto presidieranno oltre 300 punti sensibili delle strade ed autostrade italiane in particolare, caselli, aree di sosta e servizio e svincoli delle tangenziali con oltre 450 volontari allo scopo di prevenire gli abbandoni e accudire i cani abbandonati sulle strade italiane.
I volontari dell'AIDAA agiranno in gruppi di cinque persone e avranno tra i loro compiti anche quello di raccogliere segnalazioni su coloro che abbandonano gli animali e procedere poi alla denuncia penale di coloro che si rendono responsabili di questo reato penale.
La collaborazione tra IO L'HO VISTO e le RONDE ANTIABBANDONO DI AIDAA ha come obiettivo primario quello di sveltire gli interventi di soccorso degli animali abbandonati, quindi chiunque veda un animale abbandonato sulle strade o autostrade potrà inviare un semplice SMS al numero 3341051030 e lo stesso sarà inviato automaticamente alle ronde antiabbandono che provvederanno direttamente a soccorre l'animale se questo si trova in una zona dove stanno operando i volontari, oppure saranno attivate le altre associazioni animaliste presenti sul territorio e la polizia stradale per quanto riguarda gli abbandoni sulle autostrade (tratto dal sito www.prontofido.it)
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