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Melanzane alla pizzaiola

>> 25 luglio 2008


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Ricetta, adatta ai celiaci, con cotture sia per il microonde che il forno tradizionale.

Ancora melanzane? Ebbene si! Avevo assaggiato questa ricetta a cena da mia madre e ve la propongo perchè è semplice, veloce, buona e leggera. E’ una ricetta della Prova del Cuoco, penso l’abbia preparata Anna Moroni (mia madre da quando è in pensione la segue quasi tutti i giorni); inoltre, è preparata con ingredienti "naturalmente senza glutine" quindi è adatta anche ai celiaci.
COTTURA TRADIZIONALE IN FORNO: pulire le melanzane e tagliarle a fette di circa 1cm, mettere la carta forno sulla teglia, adagiare su di essa le fette (senza sovrapporle), infornare e cuocere per una ventina di minuti a 180°C.
Preparare nel frattempo una semplice salsina mettendo della passata di pomodoro in una padella con un goccio di olio e.v.o. qualche cappero dissalato e sminuzzato, delle olivelle Taggiasche tagliate a pezzetti, sale e pepe. Far cuocere per pochi minuti.
Togliere la teglia dal forno e lasciare raffreddare leggermente le melanzane. Farcirle a una a una con un po’ di salsina, qualche pezzetto di mozzarella e un po’ di origano, infornare nuovamente a 180°C fino a che la mozzarella si sarà sciolta.

MICROONDE: ieri sera le ho cucinate anche io, mi sono procurata due melanzane di forma allungata (peso complessivo 750gr) e abbiamo cenato con questa pietanza; non avendo il forno l'ho cotta nel microonde: ho tagliato a fette non troppo spesse le melanzane e le ho messe su un piatto adatto al microonde, coperto con la campana e cotto per 7 minuti a 750W di potenza. Ho ripetuto questa operazione altre due volte per poter cuocere tutte le fette di melanzane. Poi ho unto leggermente il piatto crisp con olio e.v.o. utilizzando un pennellino, ho adagiato la metà delle fette di melanzane le une vicino alle altre, ho messo un po' di sughetto di pomodoro che avevo preparato in precedenza su ciascuna fetta, guarnito con capperi dissalati, olivelle Taggiasche tagliate a pezzetti, mozzarella e origano:


Ho infornato e cotto con la funzione crisp per 6 minuti, giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella:



VINO: abbiamo accompagnato questa pietanza con una bottiglia di Piemonte Chardonnay 2004 della Cantina Caroglio di Calosso (At).IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.
Ne approfitto anche per salutarvi perchè sono in partenza per la Francia dove raggiungerò i miei genitori per una settimana all'insegna di camminate e escursioni nelle vallate delle Hautes Alpes. Arrivederci.

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Tortino estivo di verdure di Jo

>> 22 luglio 2008


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Ricetta con indicazioni anche per i celiaci e con cottura solo per il microonde.
Ieri pomeriggio avevo letto questa ricetta, postata da Jo nel sito Cucinainsimpatia e, visto che nell'orto c'erano di nuovo alcune zucchine pronte da raccogliere, ho deciso di provarla per il pranzo di oggi.


Ingredienti per la teglia crisp della foto (d. 29cm):
- 1 melanzana viola lunga (circa 500gr di peso)
- 4 zucchine di medie dimensioni
- 2 pomodori (ved. nota sottostante)
- 1 mozzarella fiordilatte
- qualche foglia di basilico
- pangrattato (*)
- parmigiano grattugiato
- olio e.v.o.
- sale
(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "preparati per impanatura" del Prontuario dell'A.I.C. oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

Nota: a Andrea non piace il pomodoro fresco a fette quando viene cotto al forno oppure grigliato, così al posto dei pomodori ho preparato una semplice salsina con un po' di olio, uno spicchio di aglio, della passata di pomodoro e un pizzico di sale che ho fatto cuocere per pochi minuti in padella (ha cotto poco in modo che non si addensasse troppo).
Ho lavato bene le verdure, tagliato le melanzane a fette e le ho messe nello scolapasta con del sale fino per quasi un'ora per fargli perdere l'acqua di vegetazione. Poi le ho risciacquate e le ho messe a grigliare per alcuni minuti sulla bistecchiera elettrica, girandole alcune volte. Ho unto il fondo della teglia crisp di olio e.v.o. aiutandomi con un pennellino e ho adagiato le fette di melanzana grigliata le une vicino alle altre, nel frattempo ho tagliato le zucchine a fette sottili per il lungo e le ho grigliate, girandole anch'esse alcune volte.
Ho messo un po' di salsina di pomodoro sulle melanzane, ho tagliato la mozzarella a tocchettini, messo quà e là qualche foglia sminuzzata di basilico

infine ho coperto con le zucchine grigliate
cosparso la superficie del tortino con un mix di pangrattato e parmigiano grattugiato
infornato e cotto nel microonde con la funzione crisp per 12 minuti. Dopo un paio di minuti di riposo l'ho tagliata e servita. Un piatto leggero e saporito!

Non ho aggiunto sale nella pietanza a parte quello messo nella salsina di pomodoro.

COTTURA NEL FORNO TRADIZIONALE: nella sua ricetta Jojoba dice di cuocerla a 200°C per 20 minuti, farla riposare una decina di minuti e poi servirla tiepida (la quantità degli ingredienti è praticamente uguale a quella che ho usato io).

IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.

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Panna cotta al cacao e cannella

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.

Venerdi ho preparato questa versione di panna cotta: basandomi sulla ricetta della "panna cotta al cacao" , ho aggiunto un cucchiaino da caffè di polvere di cannella (pura senza altri ingredienti aggiunti) alla panna mentre stava cuocendo. Il resto della preparazione è identico a quello del link riportato.
A noi è piaciuta e spero che possa piacere anche a voi.

Per quanto riguarda l'uso del cacao per i celiaci:
utilizzare solo i prodotti elencati
nella categoria "cacao" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli provvisti di dicitura "senza glutine" in etichetta come da Regolamento CE n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.
Per quanto riguarda la cannella utilizare solo cannella pura senza aggiunta di amidi, fecole o altri ingredienti.
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Quiche alle verdure senza glutine

>> 21 luglio 2008


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Ricetta con cotture sia per il forno tradizionale che per il microonde.

Ricetta approntata per la cena di qualche sera fà, ultimamente sto praticamente postando solo ricette preparate per la cena perchè a pranzo mangio spesso con Andrea alla mensa dell'organizzazione presso la quale lavora, così abbiamo modo di trascorrere un po' di tempo insieme.
Per la preparazione mi sono liberamente ispirata a questa ricetta che avevo trovato sul sito GialloZafferano ma ho modificato alcune cose: non ho usato la carota, la panna e la zucchina (quelle che si trovano qui in Olanda sono grosse e non hanno sapore perchè acquose) e al suo posto ho messo qualche fagiolino per dare un po' di colore verde, anche la preparazione è diversa, inoltre, l'ho cotta nel microonde.

Ingredienti per la teglia crisp diam. 29cm:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine (*)
  • 1 porro (peso indic. 300gr)
  • 70gr fagiolini
  • 1 melanzana (peso indic. 320gr)
  • 1 peperone rosso (peso indic. 200gr)
  • 125gr pancetta affumicata (*)
  • 4 uova
  • 80gr formaggio emmenthal/gruviera
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 scalogno
  • 1dl di latte intero (sono andata a occhio forse era un po' di più)
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe


(*) questi ingredienti sono a rischio per i celiaci; utilizzare pertanto solo i prodotti elencati nelle categorie "pasta frolla - sfoglia surgelate" e "salumi" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.


Innanzitutto lavare bene tutte le verdure, tagliare a fette spesse poco più di mezzo centimetro le melanzane, poi tagliarle a cubetti non molto grossi, aprire in due il peperone e rimuovere il picciolo, i semi e i filamenti bianchi, tagliarlo a fettine e poi a pezzetti simili alla melanzana, tagliare a tocchettini anche i fagiolini. In una capiente padella mettere due cucchiaiai di olio di oliva, uno spicchio di aglio e lo scalogno tritato, non appena cominciano a soffriggere, buttare la malanzana, i peperoni e i fagiolini, incoperchiare e lasciar cuocere per una dozzina di minuti mescolando di tanto in tanto. Se necessario, aggiungere un po' di acqua per evitare che le verdure si attacchino al fondo della padella. Togliere le verdure dalla padella, rimuovere lo spicchio di aglio e lasciarle raffreddare in un piatto:

Lavare bene il porro, tagliarlo a rondelle (ho utilizzato anche buona parte di quella verde), mettere di nuovo sul fuoco la padella utilizzata in precedenza e scottare brevemente i dadini di pancetta (non aggiungo altro condimento perchè la pancetta rilascia parecchio grasso), mettere i porri, incoperchiare e stufarli per pochi minuti, poi lasciarli raffreddare anch'essi:


In una ciotola sbattere con una forchetta le uova con sale, pepe e il latte. Tritare il formaggio. Stendere la pasta sfoglia con la sua carta forno sul piano di lavoro e bucherellare la superficie con i rebbi della forchetta. Mettere la sfoglia con la sua carta sulla teglia crisp, distribuire uniformemente il composto di melanzane-peperoni-fagiolini sulla superficie, sopra mettere quello di porri e pancetta, cospargere con il formaggio e, infine, distribuire le uova e il latte mescolati insieme. Ripiegare i bordi della quiche in modo che il ripieno non fuoriesca, infornare e cuocere nel microonde con la funzione crisp per 13 minuti.



A me è piaciuta molto ma, a essere sincera, Andrea preferisce le altre quiches che solitamente preparo. Secondo lui ci sono troppe verdure e il ripieno tende a ammorbidire troppo la sfoglia.

COTTURA TRADIZIONALE: cuocere in forno a 180° per 35 minuti.

IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.


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Polpette con champignons

>> 13 luglio 2008

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Ricetta con indicazioni per i celiaci.
Cucinate nel pomeriggio per la cena di stasera e accompagnate con un purè di patate.
Ieri al supermercato avevo preso una confezione di "Kastanjechampignos" con l'intenzione di preparare la ricetta dei cestini di purè e champignons che avevo salvato nel computer diverso tempo fà ma, come spesso mi succede, ho poi cambiato idea e deciso di fare delle polpette con un sugo di champignons visto che avevo una confezione di panna da cucina in scadenza. Questi champignons sono di colore marrone chiaro ma il profumo è un poco più intenso rispetto a quelli bianchi che si trovano generalmente in commercio in Italia, la coltivazione di questa varietà è molto diffusa in Olanda. Lo champignon è povero di sodio e ipocalorico, ricco di vitamine B2, B5 e B9 e anche di fibre.

Ingredienti per tre persone:

  • 300gr di carne tritata non eccessivamente magra
  • 1 uovo (se piccolo utilizzarne un paio)
  • 60gr parmigiano grattugiato
  • sale, pepe
  • 250gr di funghi champignons
  • 250ml di brodo vegetale (preparato semplicemente facendo bollire in acqua alcune verdure a pezzi es. sedano, carota, cipolla o porro e qualche gambo di prezzemolo e salando a piacere)
  • 120ml di panna fresca
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche ciuffetto di prezzemolo e erba cipollina freschi tritati finemente
  • burro
  • farina per infarinare le polpette (*)
  • maizena oppure fecola di patate per addensare il sughetto (*)
  • olio extra vergine di oliva
(*) per i celiaci: usare prodotti presenti nelle categorie "farina" o "amido di mais" o "fecola di patate" del Prontuario AIC in vigore oppure prodotti che rechino chiaramente in etichetta la dicitura "senza glutine" come da Regolamento (CE) n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.


In una ciotola amalgamare bene la carne tritata con l'uovo, il parmigiano, sale e pepe e formare delle polpette di circa 3 centrimetri di diametro. Se la carne è troppo magra, mi faccio dare dal macellaio un piccolo pezzetto di salsiccia e lo aggiungo all'impasto.

Infarinare le polpette a una a una

In una padella antiaderente mettere due cucchiai di olio extravergine e, non appena si è scaldato, disporre le polpette e rosolarle bene su tutti i lati, rigirandole più volte con cautela per evitare che si aprano.

Nel frattempo pulire gli champignons e affettarli

Quando le polpette sono dorate, rimuoverle dalla padella e aggiungere nel condimento rimasto lo spicchio d'aglio tagliato a metà, farlo soffriggere e non appena è colorato rimuoverlo. Mettere nel condimento i funghi, il brodo, la panna, mescolare bene, salare e pepare a piacere, poi aggiungere di nuovo le polpette e lasciare cuocere incoperchiato per circa un quarto d'ora a fuoco basso. A fine cottura, se il sughetto dovesse risultare un po' troppo liquido aggiungere un pezzetto di burro infarinato oppure un cucchiaino di maizena o fecola di patate.

Cospargere di prezzemolo e erba cipollina tritati, mescolare e servire


P.S.: per dare un sapore più marcato alla salsa ho aggiunto qualche pezzetto di fungo porcino secco dopo averlo risciacquato alcune volte in acqua tiepida e tritato.

VINO: un rosso leggermente frizzante e giovane, una Bonarda dell'Oltrepò Pavese come suggeritomi da Andrea.



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Pasta al salmone affumicato, ricetta n° 1

>> 12 luglio 2008

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Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.


Era già un po' di tempo che non cucinavo questo semplice e veloce sugo con salmone, panna e zafferano e mi è venuta voglia di farlo per la cena di Venerdi sera.
Come pasta ho utilizzato il formato "Casareccia n° 168" del Pastificio Liguori di Gragnano (Na) ma qualunque formato va bene, ottime le tagliatelle all'uovo fatte in casa.

Ingredienti per due persone (sono un po' abbondanti perchè abbiamo saltato il secondo):
- 180gr di pasta corta (*)
- 100gr di salmone affumicato
- 100ml di panna fresca
- 1 scalogno
- 1/2 bustina di zafferano
- vodka (**)
- olio extra vergine di oliva
- sale e pepe

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "pasta-gnocchi" del Prontuario dell'A.I.C. valido per l'anno in corso oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.

(**) per i celiaci: i distillati come la vodka, il brandy, il gin, la grappa, il rum, la tequila ..... ecc. sono consentiti se il distillato è puro (ossia tal quale), senza aggiunta di aromi, coloranti o altri additivi.


Dal quantitativo di salmone ne ho tolto un pochino per preparare due tartine con burro e salmone da mangiare nell'attesa della cottura della pasta. Diciamo che probabilmente me ne è rimasto 80gr o poco di più.
In una padella capiente ho messo un paio di cucchiai di olio e ho fatto soffriggere lo scalogno, poi ho sfumato con un po' di vodka (indicativamente 1/2 tazzina da caffè), ho aggiunto il restante salmone tagliato a striscioline, la panna, la mezza bustina di zafferano, aggiustato di sale e pepe, amalgamato il tutto e lasciato cuocere pochi minuti. Poi ho tolto la padella dal fuoco.
Nel frattempo ho cotto la pasta al dente e l'ho poi fatta saltare in padella con il sugo per pochi minuti.
Servire caldo.

Altre ricette di pasta al salmone affumicato:
- Linguine con crema di piselli e salmone affumicato
- Pasta al salmone affumicato (ricetta n° 2).

Se invece non amate la panna, potete dare un'occhiata a questa ricetta.


Gluten free pasta with smoked salmon, cream and saffron.
This is a very swift and easy recipe. First of all, buy a good-quality commercial dry pasta (pasta has to be "made in Italy"). By the way the shapes, I always use "fusilli" or "penne rigate" or "mezze penne rigate" or "sedani rigati" ...... or any other short pasta (I don't use "ditalini rigati" for this recipe because they're too short). These shapes are rather common and you should find abroad easily.





In the photo you can see, from left to right, the following shapes:

- sedani rigati (ridged tubes)
- ditalini rigati (small ridged tubes)
- fusilli (twists)
- mezze penne rigate (ridged half quills)
As you know, we (Italians) have a lot of fantasy and each producer can call the shapes in a different manner.

Ingredients for 2 servings:
- 180 grams gluten free short dry pasta [*]
- 80 grams smoked salmon
- 100ml (unwhipped) whipping cream
[*]
- 1 small onion or 1 shallot, finely chopped
- 0,075 grams saffron

- vodka 
[*] 
- extra-virgin olive oil, salt, pepper

[*] all these ingredients must be clearly labelled as "gluten free" and/or "gluten and wheat free" so that this recipe could be safe for coealiacs.

Directions:
put some cold water into a big pan and boil it over a medium heat (it's necessary 1 litre if water for 100 grams of pasta). When cooking water is boiling, remember to salt it. Then pour the pasta into the boiling water, mix with a wooden spoon or fork with a long handle in order to avoid that it sticks. Once the cooking water is boiling again, check the clock: on the pasta packaging it should be written the cooking time (approx 10-15 minutes for the most shapes of dry pasta), in any case I prefer to taste it after 10 minutes and see if it is cooked or not (I repeat this operation two or three times until the pasta is cooked).
In the meantime, put two tablespoons of oil into a big frying pan, then pour the shallot (or small onion) and brown over a low heat for few minutes. Pour a little of vodka into the frying pan (approx three tablespoons). Cut the smoked salmon into small slices, add all the other ingredients (smoked salmon, whipped cream and saffron) into the frying pan, stir them and add salt and pepper. Cook for few minutes and then remove the frying pan from the heat.
When the pasta is ready, pour it into the frying pan and stir with care.

Enjoy your meal!


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Verdure miste di R. di Trapani

>> 11 luglio 2008

Ricetta adatta anche ai celiaci.

Qualche sera fà avevo letto questa ricetta sul sito Ginger&Tomato e, trovandola interessante, l'avevo ovviamente salvata nel computer. Ieri pomeriggio sono andata a comperare le patate che avevo finito e l'ho preparata come contorno per la cena. L'autore è Roberto di Trapani e, per chi volesse leggere la ricetta originale, il link è il seguente. E' un contorno solare, mediterraneo, ideale per la stagione estiva quando queste verdure sono normalmente coltivate negli orti. A parte le patate che sono di origine Italiana (al momento ho trovato questi prodotti Italiani nei tre supermercati di Voorhout: pasta Garofalo e Star, patate biologiche, mozzarella, ricotta, mascarpone, gorgonzola e Parmigiano Reggiano), le altre verdure che ho utilizzato sono Olandesi; aglio e origano invece li avevo portati dall'Italia durante il trasloco. L'origano è quello che avevo acquistato durante l'ultima vacanza in Sicilia un paio di anni fà e ha ancora un profumo ineguagliabile, purtroppo non ne ho più molto ......... urge fare una vacanza in Sicilia per ripristinare la scorta!

Con queste dosi viene un contorno per tre persone ma noi siamo riusciti a mangiarlo in due perchè era proprio buono, gli ingredienti sono tutti "naturalmente privi di glutine":
- 1 melanzana (220gr)
- 2 patate (330gr)
- 1 peperone rosso (154gr)
- 2 pomodori rossi ma sodi di media dimensione
- 1 scalogno medio
- 1 spicchio di aglio
- olio extra vergine di oliva
- origano
- sale e pepe

Ho lavato la melanzana, l'ho tagliata a fette spesse un centimetro e le ho messe nello scolapasta, coperte con del sale fino per una quarantina di minuti in modo da far spurgare l'acqua (nota: ho lasciato la buccia). Poi ho risciacquato le fette a una a una e le ho asciugate bene e le ho tagliate a cubetti non troppo piccoli; in una capiente padella antiaderente ho messo a scaldare un po' di olio con lo scalogno tagliato a fette e lo spicchio d'aglio tagliato a metà e privato del filamente verde centrale. Quando l'aglio ha iniziato a colorirsi ho messo i cubetti di melanzana e li ho fatti cuocere una decina di minuti incoperchiando (in realtà li ho cotti un po' di più perchè non ho controllato bene i tempi e dopo mi si sono disfatte ;=) ). Nel frattempo ho pulito le patate, le ho tagliate a pezzetti e le ho poi aggiunte in padella, mescolando e aggiungendo un po' di acqua calda ogni tanto perchè tendevano a attaccarsi al fondo della padella (l'olio era stato assorbito in fretta dalle melanzane che sono come delle spugne).
Dopo una quindicina di minuti ho aggiunto anche gli altri ingredienti: i peperoni che avevo precedentemente lavato, tagliato a fette (rimuovendo i semi e i filamenti bianchi interni) e poi a pezzetti, i pomodori che avevo tagliato a spicchi (rimuovendo i semini e l'acqua di vegetazione), l'origano e aggiustato di sale e pepe.


Ho lasciato cuocere il composto per un quarto d'ora circa, mescolando ogni tanto e non appena mi è sembrato che fosse cotto al punto giusto ho spento il fuoco, sminuzzato un paio di foglie di basilico, mescolato, impiattato e servito.


Conoscete già il sito Ginger&Tomato? Noooooo???? Vi consiglio di visitarlo, troverete non solo tante ricette ma anche idee e suggerimenti molto interessanti sull'arte cullinaria, abbinamenti, vini, prodotti di stagione e molto altro ancora.
Grazie Roberto per la ricetta!

T.G.F. (thanks God it's Friday),

quindi:

BUON FINE SETTIMANA A TUTTI VOI



VARIANTE DEL 27/08/08: questa sera mi sono preparata questo "spezzatino" di verdure per la mia cena, riducendo le dosi perchè ero da sola e ho aggiunto dopo metà cottura alcuni capperi dissalati più volte in acqua e poi asciugati. Buona anche così!
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Il Iievito di birra fresco nei Paesi Bassi

>> 10 luglio 2008

Ricerca quasi paragonabile a quella per il "vello d'oro". Da quando mi sono trasferita nei Paesi Bassi, avevo già girato alcuni supermercati alla ricerca del lievito di birra fresco ma non ero riuscita a trovarlo anche perchè non avevo idea di come si chiamasse. Grazie a Donatella del blog "Parole di cioccolato" (anche lei è Italiana e vive nei Paesi Bassi da alcuni anni) sono riuscita a sapere che si chiama "verse gist" (verse = fresco, gist = lievito) ma, nonostante questo, quando chiedevo lumi agli inservienti dei supermercati (a proposito qui li pescano tutti alle scuole medie? L'età di questi inservienti che sistemano i prodotti sugli scaffali è bassissima!) mi proponevano il classico lievito secco in bustine (???). Meno male che gli avevo fatto vedere un foglietto di carta dove mi ero scritta il nome "verse gist" dato che non so parlare l'Olandese, anzi diciamo pure che non lo conosco affatto.
Anche Donatella mi aveva anticipato che non era facile trovarlo in commercio e, oltre ai supermercati, di provare in qualche panetteria ben rifornita. L'altro giorno sono andata dal panettiere e gli ho chiesto se per caso vendesse il "verse gist" e la signora gentilmente mi ha risposto di no ma mi ha indicato un'altra panetteria in una via laterale in cui avrei potuto trovarlo. Ho cercato l'altra panetteria e finalmente ho trovato il lievito di birra, in pratica la commessa me ne ha dato un pezzo tagliato da un grosso panetto che utilizzano loro. Ieri pomeriggio, per festeggiare l'evento, ho impastato la pizza per la cena.
Il restante lievito l'ho diviso in porzioni da 25gr e ho provato a congelarlo, ho letto in diversi forums e blogs che si può fare e che il risultato della lievitazione non cambia.
La pizza è venuta bene:

L'impasto della pizza dopo la prima ora di lievitazione.


Pizza con capperi, prosciutto cotto, olive verdi, mozzarella, pomodoro e origano

Per gli Italiani che si sono trasferiti da poco nei Paesi Bassi e che cercano il lievito di birra, provate a chiederlo nelle panetterie ma, molto più probabilmente (anzi quasi sicuramente), lo troverete nei negozi di alimentari gestiti dai Turchi. In tutte le città medio-grandi ve ne sono diversi!

Non mi sono ancora abituata al fatto che, a volte, si faccia così fatica a trovare alimenti che in Italia sono di uso comune e si trovano in diverse tipologie di negozi e supermercati.
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Bresaola: cinque idee per condirla/farcirla

>> 9 luglio 2008


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Ricette con indicazioni anche per i celiaci.

In estate a cena ogni tanto preparo un bel piatto di bresaola, qui in Olanda non sono ancora riuscita a trovarla. Al momento, come salumi Italiani, ho trovato solo il Prosciutto crudo di Parma, il prosciutto cotto e la mortadella (il primo è sicuramente Italiano perchè la confezione ha il simbolo del Consorzio del Prosciutto di Parma, gli altri due sono di provenienza ignota).
Qualche giorno fà ho visto un vassoio marchiato "Rookvlees licht gez" e l'ho preso per provarlo, si tratta di fettine di carne leggermente affumicate, la consistenza e le dimensioni delle fette sono simili a quella della nostra bresaola, il sapore è delicato (l'affumicatura non è marcata) e la carne è un po' più morbida e meno stagionata rispetto alla bresaola. L'ho condita come nella ricetta della bresaola alla montanara e è finita in un batter d'occhio.
NOTA: gli ingredienti sottoelencati sono per 4 persone.

Bresaola alla Montanara:
ricetta tratta dal sito http://www.bresaoladellavaltellina.it/ita/ricette.html
  • 240gr di bresaola della Valtellina IGP (*)
  • citronette preparata emulsionando bene olio extra vergine, succo di limone, sale e pepe
  • foglie di timo e maggiorana freschi oppure essiccati
Disporre le fette di bresaola sul piatto, versare la citronette e cospargere con alcune foglie di piante aromatiche a piacere, lasciare riposare un quarto d'ora prima di servire.



(*) per i celiaci:
utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario A.I.C. oppure prodotti che siano dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.


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Bresaola con sedano, noci e Parmigiano Reggiano:
  • 240gr di bresaola della Valtellina IGP (*)
  • 2 piccole coste di sedano bianco (scegliere quelle più interne e tenere)
  • alcuni gherigli di noci
  • scagliette di Parmigiano Reggiano
  • citronette preparata emulsionando bene olio extra vergine, succo di limone, sale e pepe
Lavare e tagliare il sedano a fettine sottili, sbriciolare i gherigli di noci. Disporre le fette di bresaola sul piatto, versare la citronette, cospargere con il sedano le noci e il Parmigiano a piacere, lasciare riposare un quarto d'ora prima di servire.

(*) per i celiaci:
utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario A.I.C. oppure prodotti che siano dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

VARIANTE:
aggiungere anche alcune foglie di rucola sminuzzate.

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Bresaola con Pecorino e pinoli:

  • 240gr di bresaola della Valtellina IGP (*)
  • citronette preparata emulsionando bene olio extra vergine di oliva, succo di limone, sale e pepe
  • un'abbondante manciata di pinoli
  • qualche foglia di rucola sminuzzata
  • alcune scagliette di Pecorino Romano
Disporre le fette di bresaola sul piatto, versare la citronette e cospargere con la rucola tritata, i pinoli (la prossima volta voglio provare a tostarli leggermente) e le scagliette di Pecorino Romano, lasciare riposare un quarto d'ora prima di servire.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario A.I.C. oppure prodotti che siano dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.


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Bresaola con funghi champignons, rucola e scaglie di grana:
  • 240gr di bresaola della Valtellina IGP (*)
  • 12 funghi champignons (se sono piccoli aumentare quantità)
  • alcune foglie di rucola
  • scagliette di Parmigiano Reggiano
  • citronette preparata emulsionando bene olio extra vergine d'oliva, succo di limone, sale e pepe.
Pulire bene i funghi champignons con un foglio di carta da cucina leggermente inumidito oppure con l'apposita spazzola per i funghi e tagliarli a fettine molto sottili con una mandolina, lavare e tagliare la rucola. Disporre le fette di bresaola sul piatto, versare la citronette, cospargere con le fettine di funghi, il Parmigiano e coprire con della rucola, lasciare riposare un quarto d'ora prima di servire.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario A.I.C. oppure prodotti che siano dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

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Rotolini di bresaola con zola:
  • 20 fettine di bresaola tagliata non troppo sottile altrimenti si rompe nel piegarla (*)
  • 1 fetta di gorgonzola dolce (1hg circa)
  • 1 confezione di crema di latte o mascarpone
Mescolare il gorgonzola con un po' di crema di latte oppure il mascarpone (quantità a piacere) e creare un composto morbido, facile da spalmare. Distribuirne un po' su ciascuna fetta di bresaola, arrotolare ogni fetta su se stessa per creare dei rotolini. Adagiarli su un piatto da portata ricoperto con foglie di lattuga fresca.

(*) per i celiaci:
utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario A.I.C. oppure prodotti che siano dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.


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Semifreddo al limone di Babette

>> 5 luglio 2008

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immagineVisto il caldo di questi ultimi giorni in Italia, vi propongo una fresca ricetta, non mia, di un ottimo semifreddo al limone che si può accompagnare con delle semplici foglioline di menta, con una macedonia di frutta mista o di sole fragole a pezzetti condite con limone e zucchero, con salsina alle fragole ........ insomma basta lavorare di fantasia.
La ricetta è di Babette del sito Coquinaria ma online è diffusissima perchè tante utenti l'hanno già provata e apprezzata. Tempo fà avevo visto in un sito (non ricordo più il nome) lo stesso semifreddo fatto con le arance al posto del limone ma non ho ancora provato questa versione.
C'è chi usa stampini monodose (magari di forme particolari), chi lo stampo grosso da budino, io di solito metto il semifreddo nello stampo rettangolare da plum-cake e poi lo taglio a fette (come nella foto).

Ingredienti per 6-8 persone:

  • 1/2 litro di panna liquida fresca da montare
  • 5 tuorli d'uovo
  • 300 grammi di zucchero a velo (*)
  • 3 albumi
  • 2 e 1/2 tazzine da caffè di succo di limone filtrato
  • 2 cucchiai rasi di buccia di limone grattugiata (meglio se il limone è non trattato in superficie)

(*) questi ingredienti sono a rischio per i celiaci; utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "zucchero a velo - granella - vanigliato" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.


NOTA IMPORTANTE: per tazzine da caffè si intende il tipo classico da bar, non più grande! Se si usassero tazzine più grandi, il semifreddo risulterebbe troppo aspro, quasi sgradevole.

Con un mixer elettrico montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema gonfia e spumosa, quindi, sempre frullando, aggiungere adagio il succo di limone e la scorza grattugiata.
Montare la panna e, a parte, montare gli albumi a neve fermissima.
Unire al composto prima la panna montata poi gli albumi a neve: è indispensabile
mescolare dal basso verso l'alto in queste ultime due fasi altrimenti si rischia di smontare la panna e gli albumi.

Sarebbe ideale foderare lo stampo o con pellicola trasparente o carta oleata o da forno per agevolare il capovolgimento del dolce prima di servirlo.
Una volta che lo stampo è foderato, versare il composto, livellarlo battendolo sul piano del tavolo, coprirlo con pellicola o alluminio e mettere nel congelatore per qualche ora. Non scongelarlo prima di servirlo.


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Peperoni farciti, ricetta n° 2

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci e con cottura solo per il microonde.

Mia madre li ha sempre fatti così i peperoni ripieni, cuocendoli però nel forno tradizionale; l'unica cosa che non si ricorda è se ci metteva anche un poco di besciamella sopra, io li ho cucinati in un modo meno condito (ossia senza besciamella) ma che mi è piaciuto molto lo stesso. Il peperone cuocendo rilascia un po' di succo che si fonde con l'olio e il formaggio e ..... slurp!

Ingredienti per 1 teglia crisp diam. 29 cm:
- circa 400/420 gr di peperoni di colori misti, grigliati, privati della buccia e tagliati in falde
- 200 gr formaggio tipo fontina purchè sia saporita
- 130 gr prosciutto cotto a fette (*)
- olio e.v.o.
(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente validi.

Procedimento:

immagineHo unto di olio extravergine con il pennellino il fondo e le pareti della teglia crisp e vi ho adagiato una accanto all'altra le falde di peperone, evitando di lasciare spazi. Di olio ne occorre proprio poco, quanto basta per spennellare la superficie.



Poi ho steso le fette di prosciutto cotto, cercando di coprire bene i peperoni sottostanti:

immagine

Infine ho tagliato la fontina a fette (+/- sottili, avevo fretta) e ho messo queste ultime sopra al prosciutto:

immagine

NOTA: per arricchire maggiormente il piatto, è possibile preparare una besciamella e versarla sopra alla fontina (io di solito non lo faccio).

Infine ho infornato e cotto nel microonde con la
funzione crisp per 8 minuti, il formaggio si è fuso ma non si è particolarmente colorito:

immagine

Il SALE:
non è citato fra gli ingredienti perchè, in effetti, non ne ho messo; la fontina è un formaggio abbastanza saporito e con la cottura a microonde si mantengono maggiormente i sali minerali presenti negli alimenti. Assaggiate e se lo ritenete necessario: "sale a piacere".
IL VINO: ho abbinato questa pietanza a un Anthilia Donnafugata (vino Siciliano che tengo sempre in casa perchè mi piace) ma non so se sia la scelta più azzeccata (io comunque bevo solo vino bianco, fermo, non barricato e non troppo datato ........ miiiiiii quanto sono difficile! immagine) .

IL PEPERONE: questo ortaggio, appartenente alla famiglia delle Solanacee, è molto ricco di vitamina C (ne contiene una quantità superiore rispetto al limone e all'arancia) e si trova nelle varietà verde, giallo o rosso. Un accorgimento per renderlo più digeribile consiste nel rimuovere accuratamente la buccia prima dell'utilizzo. Ho letto su un Blog di una signora che lo lascia in ammollo per tutta una mattina in un bicchiere di latte per fargli perdere il gas, prima di usarlo lo scola e lo strizza bene ....... chissà se funziona questo sistema.
IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.


B U O N
W E E K E N D
A
T U T T I

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Pasticcio di melanzane

>> 2 luglio 2008


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Ricetta, adatta anche ai celiaci, con cottura solo per il microonde.

immagineAncora una ricetta con le melanzane! Mi piacciono molto e in estate le uso spesso in cucina. A fine stagione ne preparo sempre qualche vassoio già grigliate e le conservo nel congelatore per l'inverno successivo. Adesso che abbiamo installato anche il microonde, anche se in modo un po' approssimativo perchè stiamo aspettando un mobile più adatto, penso proprio che nei prossimi giorni le cucinerò.

Gli ingredienti di questa preparazione sono tutti "naturalmente senza glutine" quindi la ricetta è adatta a chi soffre di celiachia.

In questa ricetta, tratta dal ricettario Whirlpool, le melanzane non vengono fritte e il piatto risulta più "leggero" rispetto alla Parmigiana di melanzane tradizionale ma a noi piace molto anche questa semplice preparazione. Unico neo: si sporca parecchio il forno a microonde durante la cottura perchè la salsa schizza sulle pareti. Ultimamente la preparo nella teglia crisp da torte quella che ha un bordo alto 5cm e un diametro inferiore rispetto alla teglia crisp bassa, faccio più strati rispetto a quando uso l'altra teglia ma, l'interno del forno viene un po' risparmiato.

Ingredienti per 4 persone:
- 3 melanzane (peso totale indicativo 600-700 gr.)
- 1 mazzetto di basilico
- 2 mozzarelle (*)
- 1 bottiglia di passata di pomodoro da 400 gr.
- parmigiano + pecorino
- cipolla o scalogno

(*) quando mi è possibile utilizzo il caciocavallo Siciliano

Lavare le melanzane e tagliarle a fette dello spessore di 1/2 centimetro. Metterle per una mezz'ora abbondante in uno scolapasta con del sale per far fuoriuscire l'acqua di vegetazione. Risciacquare le fette di melanzane per rimuovere il sale e asciugarle a una a una. Posizionarle in un piatto adatto al microonde in un unico strato e cuocere alla massima potenza (750W per il mio forno) per 4-5 minuti. Man mano che sono pronte, metterle da parte e cuocere le altre fette. In alternativa, a volte le griglio sulla bistecchiera elettrica.
In un tegame far appassire la cipolla tritata finemente in un paio di cucchiai di olio e.v.o., aggiungere successivamente la passata, il sale e il pepe. Far cuocere 5-10 minuti ma non eccessivamente e profumare con qualche foglia di basilico.
Mettere nella teglia crisp un pò di passata, uno strato di melanzane, ancora un po' di passata, parmigiano, mozzarella, basilico spezzettato, ripetere una seconda volta e proseguire fino a terminare con uno strato di melanzane sul quale si metterà qualche cucchiatata di salsa e una bella manciata di parmigiano e pecorino.
Infornare e cuocere nel microonde con la funzione
crisp per 16-18 minuti et voilà

VINI: Riesling DOC Valle Isarco Pacherhof (Trentino Alto Adige), Ceretto Blangè (Piemonte),
Riviera Ligure di Ponente Vermentino Doc (Liguria), Alcamo DOC (Sicilia).IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.


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