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Raccolta ricette di zuppe e minestre

>> 30 ottobre 2008

L'autunno: si abbassano inesorabilmente le temperature (sigh) e vien voglia di cucinare qualcosa che ci riscaldi, niente di meglio che preparare una buona zuppa fumante con delle verdure di stagione o con dei legumi così ricchi di proteine. La preparazione delle verdure richiede un po' di tempo ma alla fine saremo ripagati da un piatto ricco e profumato. Inoltre, anche se si prepara un quantitativo maggiore c'è sempre il congelatore che ci viene in soccorso, basta porzionarla e metterla negli appositi contenitori e, all'occorrenza, si avrà una zuppa pronta in poco tempo e preparata con ingredienti genuini.
Per gli Olandesi le zuppe costituiscono il piatto principale, al ristorante nel menù si parte con gli antipasti, poi una selezione di zuppe, seguono i secondi di carne o pesce che comprendono anche alcuni contorni e il dessert. Le loro "soup" non sono fatte come i nostri minestroni con le verdure a pezzi ma sono più simili alle creme e, in ogni caso, più saporite perchè usano condimenti e insaporitori ricchi di grassi. Inoltre, spesso riescono a rovinare la poesia di un semplice passato vegetale mettendoci dei wurstel a pezzetti. Inutile dire che, anche in questo caso, resto fedele alla cucina Italiana (Italians do it better!).
A me piacciono molto sia le zuppe che le minestre e anche da bambina non ho mai fatto ammattire mia madre nel mangiarle, anzi spesso ero io a richiederla; quindi, quando ho letto della iniziativa "Raccolta di ricette di zuppe e minestre" sul blog "La cucina di Cristina", mi è venuta voglia di partecipare con una ricetta che avevo postato qualche mese fà:

La zuppa di legumi


P.S.: a Voorhout stamattina alle otto il termometro dell'auto segnava +3°C ma l'auto era parcheggiata fra le case; a giudicare dallo strato di ghiaccio che c'era sui vetri e anche sui campi, penso che la notte passata la temperatura sia scesa parecchio!
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Pratico convertitore di misure

>> 29 ottobre 2008

Iera sera surfando in Internet mi sono imbattuta in questo sito. Gallone, pinta, pound, oncia, pollice a cosa corrispondono?

Cliccando sul link seguente potete facilmente saperlo, il sito è multilingue e consente di effettuare numerose conversioni (sulla barra di destra, sotto alla scritta "Menù" trovate l'elenco completo):


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Arrosto di maiale al latte

>> 28 ottobre 2008

immagineRicetta adatta anche ai celiaci.

Preparazione semplice ma saporita, con ingredienti che sono tutti "naturalmente privi di glutine".
Dal macellaio mi sono fatta dare un bel pezzo di lonza di maiale di circa 830 gr, l'ho "massaggiato" con sale e pepe nero macinato fresco e l'ho messo a rosolare in poco burro e olio fintanto che si è formata una crosticina intorno.
Ho tritato un paio di foglie di salvia, una piccola carota, mezza cipolla, un po' di rosmarino, 1/2 spicchio di aglio e ho aggiunto il tutto alla carne, ho lasciato cuocere pochi minuti e poi ho aggiunto 1 lt di latte caldo.
Ho fatto cuocere per almeno 1 ora e 1/4 a fuoco basso, scoperto, rigirando spesso la carne; per verificare la cottura mi sono affidata alla prova dello stecchino.
Ho tolto la carne dalla casseruola e azionato il minipimer per pochi minuti nella salsa frullandola, ho poi tagliato la lonza a fettine sottili e l'ho servita con la sua gustosa salsina accompagnando la portata con delle patate tagliate a tocchetti e saltate semplicemente in padella con un mazzetto aromatico (timo e rosmarino) uno spicchio d'aglio e dell'olio di oliva extravergine.
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Pasta al ragù gratinata

>> 26 ottobre 2008


© Riproduzione riservata

Ricetta con indicazioni per i celiaci e con cotture sia per il forno tradizionale che il microonde.

Il piatto unico di oggi è stata questa teglia di pasta al ragù gratinata, avendo già preparato ieri pomeriggio il sugo, c'è voluto poco tempo per cucinarla.
Oggi è stata una giornata uggiosa, ieri c'era il sole e si stava abbastanza bene come temperatura e ne abbiamo approfittato per vangare il piccolo pezzetto di orto che abbiamo preso, oggi invece ha piovuto tutta la giornata e a tratti sembrava che l'acqua venisse nebulizzata tanto era fine! Ci voleva un piatto piuttosto ricco per rifarsi del meteo tipicamente autunnale, erano in lizza la polenta (da preparare con la farina portata dall'Italia of course) e la pasta gratinata e ho optato per quest'ultima. Come vedete sono "sempre fedele alla cucina Italiana" , sono quattro mesi che mi sono trasferita (a parte una lunga vacanza in Italia a Settembre) ma non riesco a lasciarmi coinvolgere dalla cucina e dall'atteggiamento degli Olandesi verso il cibo. Dovrei decidermi a dedicare un post apposito sugli usi e costumi in cucina della famiglia media Olandese prima o poi.

Ingredienti per 3 persone:
  • 200gr pasta corta (*)
  • besciamella - per i celiaci utilizzare solo ingredienti "senza glutine"
  • ragù di carne (ved. ricetta sul blog) - per i celiaci utilizzare solo ingredienti "senza glutine"
  • burro
  • Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano grattugiati

In breve: ho cotto la pasta "al dente", nel frattempo ho preparato la besciamella morbida utilizzando 30gr burro, 30gr farina (*), 350ml latte intero bollente, sale e noce moscata macinata al momento.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "pasta-gnocchi",  "farina-mix-preparati per dolci, pane, pasta, pizza" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

Ho mischiato la besciamella con alcune cucchiaiate di ragù a piacere, ho scolato la pasta e ho amalgamato tutto insieme, ho versato il composto nella solita pyrex rettangolare 30x20cm, ho cosparso con un mix di Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano grattugiati e qualche fiocchetto di burro. Infine ho infornato e cotto nel microonde per 6 minuti con la funzione combinata grill + microonde 500W, poi ho azionato solo il grill per 3 minuti, appoggiando la teglia sulla griglia del forno a microonde per avvicinarla meglio alla resistenza.
Immagine scaricata dal sito: Arc International Cookware


VARIANTE: altre volte invece preparo un quantitativo leggermente maggiore di besciamella, ne metto da parte un po' e mischio la restante al ragù, dopo aver versato la pasta nella teglia in pyrex, copro uniformemente la superficie con la besciamella che avevo messo in disparte, guarnisco con qualche pezzetto di ragù, fiocchetti di burro, una manciata di Parmigiano Reggiano grattugiato e cuocio come la precedente versione:

Prima di infornare

Dopo la cottura


COTTURA TRADIZIONALE: azionare il grill del forno e cuocere per una decina di minuti o, comunque, fino a quando la superficie sarà ben dorata.

VINO: preferisco un rosso morbido di buon corpo

IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.


© Riproduzione riservata

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Pasta semplice con broccoli

>> 21 ottobre 2008


© Riproduzione riservata

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.

Eccomi di nuovo a voi con un'altra ricetta semplice preparata con i broccoli che qui in Olanda si trovano, come altri tipi di verdure, tutto l'anno. Non potendo contare su molte giornate di sole, anche in piena estate, la maggior parte delle verdure e i pochi frutti vengono coltivati in serre e il risultato è che, pur essendo molto belle a vedersi, sono quasi insapori. Il broccolo che ho acquistato oggi era tutto sommato decente.
Solitamente come formaggio utilizzo il Caciocavallo Silano ma qui non riesco ovviamente a trovarlo e la scelta si è ridotta al Parmigiano Reggiano e il Pecorino Romano e ho optato per quest'ultimo.

Ingredienti per due persone:
- 1 broccolo (peso indicativo 300-350gr)
- 180gr pasta corta (*)
- 1 spicchio d'aglio
- Caciocavallo Silano grattugiato (**)
- olio extravergine di oliva
- sale
- peperoncino

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "pasta-gnocchi" del Prontuario dell'A.I.C. valido per l'anno in corso.

(**) oppure un altro tipo di formaggio

Pulire bene il broccolo, tagliarlo a pezzi di misure piuttosto simili e cuocerlo a vapore. Ho usato la funzione sesto senso "vapore" e la vaporiera del microonde Whirlpool e in pochi minuti era pronto (ci sono voluti circa 5 minuti perchè l'acqua raggiungesse l'ebollizione e poi meno di 4 minuti per la cottura e il periodo di riposo), potete comunque usare anche il classico cestello inox per cuocere le verdure a vapore dentro a una normale pentola.


In una padella capiente ho fatto soffriggere lo spicchio d'aglio tagliato a metà con un po' di olio poi ho aggiunto i broccoli, regolato di sale e insaporito per pochi minuti, mescolando alcune volte.
Dopo aver cotto la pasta al dente l'ho messa nella padella con il condimento, ho amalgamato gli ingredienti, aggiunto un pizzico di peperoncino di Diamante, impiattato e servito con un'abbondante manciata di Pecorino Romano.


Come mi ha appena ricordato Ana del blog "La Cocinika de Ana", i broccoli sono una fonte di vitamina A e C, sono inoltre ricchi di calcio e fosforo, fibra (cellulosa), purtroppo cuocendoli si perdono una buona parte delle vitamine presenti. Appartengono alla famiglia delle Crucifere, sono adatti nelle diete ipocaloriche e in Italia si trovano da Ottobre in avanti per tutta la stagione invernale.

Caciocavallo Silano: sito del Consorzio di tutela.


© Riproduzione riservata
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Semifreddo ai marroni (marronata)

>> 10 ottobre 2008

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.

Per gli amici "Marronata" ...... noi lo chiamiamo semplicemente così.
Ricettina molto veloce e buona che mi aveva passato qualche anno fà la mia amica Camilla, l'aveva trovata su un vecchio libro di ricette di sua madre e da allora la faccio spesso anche perchè mi permette di avere sempre un dessert pronto nel congelatore per ogni evenienza.
Pur avendolo già fatto ennemila volte mi sono resa conto di non avere neppure una foto, rimedierò al più presto.

Ingredienti per 4-5 persone:
- 300ml panna fresca da montare
- 200gr di marmellata di marroni (*)
- 60-70gr zucchero (di solito considero una via di mezzo)
- 2 tuorli d'uovo

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "marmellate - confetture - creme di marroni" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente validi.

La ricetta prevede anche l'uso di una bustina di vanillina ma a me non piace non questo ingrediente così artificiale e non la utilizzo.

Decorazione: marron glaces sbriciolati o riccioli di cioccolato oppure panna montata a piacere.

In una ciotola sbattere con cura i due tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi, aggiungere la marmellata di marroni e amalgamare.
Montare la panna e aggiungerla al composto preparato in precedenza, mescolando con cautela dal basso verso l'alto per non smontare la panna.
Rivestire uno stampo da plum-cake con della pellicola trasparente, versare il composto, livellarlo battendo lo stampo sul piano di lavoro, mettere in congelatore per almeno 3 ore prima di servirlo. Togliere dal freezer pochi minuti prima di servirlo e decorare a piacere.

NOTA: mi è già capitato di non avere a disposizione 300ml di panna fresca da montare, specie qui in Olanda dove le confezioni sono da 125, 250, 500 oppure 1000ml. Una delle ultime volte ho usato solo 250ml di panna montata, ho montato a neve uno dei due albumi che avanzano e l'ho aggiunto alla fine al composto di uova, marmellata di marroni e panna montata. E' ottima anche questa versione!
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Acciughe impanate

>> 6 ottobre 2008

© Riproduzione riservata



Anche questa è ricetta è davvero molto semplice ma mi piace molto, non vi dico quante ne ho mangiate!
In questi ultimi giorni d'Italia sto facendo una scorpacciata di quello che poi non riuscirò a trovare in Olanda, l'altro giorno passando davanti al pescivendolo ho visto in vetrina delle belle acciughe a 8€/kg e ne ho acquistate un po' per il pranzo.


Ingredienti per 2 persone:
- 2hg di acciughe a persona (su consiglio del pescivendolo)
- 2 uova intere, sbattute con sale e pepe
- farina q.b. (*)
- pangrattato q.b. (*)
- olio di semi di girasole per la frittura

(*) per i celiaci: usare i prodotti presenti nelle categorie "farina - mix - preparati per dolci, pane, pasta, pizza" e "preparati per impanatura" del Prontuario AIC in vigore oppure prodotti che rechino chiaramente in etichetta la dicitura "senza glutine" come da Regolamento (CE) n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.

Mi sono fatta pulire le acciughe dal pescivendolo, a casa ho rimosso solo la lisca centrale, le ho aperte a libro (lasciando la codina), le ho lavate e lasciate sgocciolare in uno scolapasta.
le ho passate prima nella farina poi nell'uovo sbattuto e, infine, nel pangrattato, cercando di farlo aderire bene. In una padella capiente, ho scaldato dell'olio e, non appena ha raggiunto la temperatura ottimale, le ho fritte poche per volta da entrambe le parti. Ho colato via l'unto, le ho adagiate su fogli di carta da cucina e poi servite ben calde.

VINI: vini bianchi secchi di colore giallo paglierino, dal profumo fruttato come il Vermentino di Gallura DOCG, il Vermentino dei Colli di Luni DOC, oppure il Pigato della Riviera Ligure di Ponente DOC e il Vino Cinque Terre Bianco DOC.

L'ACCIUGA (o ALICE): è un pesce azzurro di piccole dimensioni dalle carni gustose e molto diffuso nei mari Italiani, specie in quello Ligure, nell'Adriatico e nel canale di Sicilia. E' un pesce semigrasso, ricco di acidi grassi insaturi. Per verificare se è fresca, accertarsi che le sue carni siano sode e che l'occhio sia lucido.
Il pesce azzurro comprende, oltre all'acciuga, anche l'aguglia, lo sgombro e la sarda e è un alimento adatto a soddisfare le esigenze di tutta la famiglia per il gusto delle sue carni ma anche per il suo valore nutrizionale. Da alcuni anni i medici e i nutrizionisti evidenziano l'importanza di consumare questo tipo di pesce.
Nutrienti per 100 gr di prodotto fresco:
- 131 kcal
- 20,35 gr proteine
- 4,84 gr lipidi
- 3,25 mg ferro
- 147 mg calcio
- 173 mg fosforo
- 383 mg potassio
- 104 mg sodio
- 14,024 mg niacina
- 60 mg colesterolo
- 1,637 mg acidi grassi polinsaturi
- 1,182 mg acidi grassi monoinsaturi
- 1,282 mg acidi grassi saturi


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Lenticchie in umido in P.A.P.

© Riproduzione riservata.

Ricetta con indicazioni per i celiaci e con cottura solo per la pentola a pressione.


In questi ultimi giorni di Italia, prima del rientro in Olanda, speravo di poter godere ancora un po' del sole ma la settimana è cominciata con una giornata uggiosa. Visto il tempo, vi propongo una ricetta più adatta a queste giornate.

Ingredienti per 4-5 persone:
  • 1/2kg lenticchie
  • 1lt brodo vegetale preparato semplicemente con verdure varie messe a bollire in acqua, senza l'aggiunta di dadi da cucina o altri insaporitori
  • 50gr pancetta (*)
  • 30gr burro
  • 1 cipolla piccola, 1 carota medio-piccola, 1 gambo di sedano
  • 1/2 spicchio d'aglio privato del filamento verde centrale
  • 1 cucchiaio da minestra di concentrato di pomodoro
  • 1 foglia alloro
  • sale, pepe
[*] per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi-insaccati" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

Ammollare le lenticchie per una dozzina di ore in acqua fredda con un cucchiaino di bicarbonato, risciacquarle.
Preparare il soffritto con il burro, la pancetta tagliata a cubetti piccoli, gli aromi tritati (carota, sedano, cipolla e aglio), aggiungere le lenticchie e farle insaporire.
Diluire il concentrato di pomodoro nel brodo e aggiungerlo nella pentola con la foglia di alloro, regolare di sale e pepe.
Chiudere il coperchio e, all'inizio del sibilo, abbassare la fiamma e cuocere per 20 minuti.
Se il sughetto dovesse risultare liquido, farlo restringere cuocendolo a pentola scoperta.
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Risotto con code di gamberi e piselli

>> 4 ottobre 2008

© Riproduzione riservata.


Ingredienti per 4 persone,
sono tutti "naturalmente privi di glutine":
300gr riso Carnaroli
1 bicchiere di vino bianco secco
200gr code di gamberi (ho usato quelle surgelate), a dire il vero sono andata a occhio quindi la quantità è puramente indicativa. Diciamo che considero 7-8 code di gamberi a testa.
120gr piselli surgelati (idem come sopra per la quantità)
brodo caldo in quantità sufficiente fatto con acqua di cottura delle code di gamberi e verdure
olio, sale, burro per mantecare
prezzemolo e erba cipollina tritati finemente

Ho messo in una pentola l'acqua e le code di gamberi surgelate e le ho scottate per pochi minuti dal momento in cui l'acqua ha iniziato a bollire, ho poi riutilizzato l'acqua di cottura per preparare il brodo di cottura del riso aggiungendo un po' di verdure a tocchetti come porro, carota, sedano, gambi di prezzemolo e foglia di allloro (prima dell'utilizzo ho filtrato il brodo con un colino). Nel fratempo ho pulito le code di gamberi rimuovendo i gusci e il budello nero.

In un'altra pentola ho messo un po' di olio e.v.o. e ho fatto soffriggere la cipolla brevemente, poi ho aggiunto i piselli e lasciato cuocere per alcuni minuti, infine ho aggiunto le code dei gamberi e il riso. Ho lasciato tostare, mescolando un paio di volte e poi ho sfumato con il vino bianco secco e lasciato evaporare. A questo punto ho cominciato a aggiungere il brodo a mestoli, rimescolando di tanto in tanto e aggiungendo il mestolo successivo quando il riso aveva quasi completamente assorbito quello messo in precedenza.
A fine cottura ho mantecato con una noce di burro, messo un po' di prezzemolo e erba cipollina tritati finemente, amalgamato e lasciato riposare un paio di minuti prima di servire.

LINKS:
- http://www.riso.it (tante utili informazioni su questo cereale e sul suo utilizzo, vi sono anche alcune ricette)
- i gamberi (link al sito Mareinitaly)



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Arrosto di manzo o roast beef (senza glutine)

>> 3 ottobre 2008


© Riproduzione riservata

Ricetta  con cottura solo per il microonde.

Ancora un secondo, effettivamente di solito cerco di alternare un po' le ricette ma questa volta ho postato sul blog senza verificare che cosa avessi scritto in precedenza.

Anche per il roast-beef vale lo stesso discorso fatto per la bagna cauda e il pesto: sono pietanze preparate con ingredienti "naturalmente senza glutine" quindi adatte anche a chi soffre di celiachia.

Mentre acquistavo la carne e la salsiccia per fare il polpettone ho visto dal macellaio un gran bel pezzo di codone di vitellone e mi è venuta voglia di prenderlo per rifare il roast beef al micro che la scorsa volta mi era piaciuto molto. Solo che questa volta il codone pesava 1500 gr (foto 1-2-3),


l’altra volta invece era un pezzo decisamente più piccolo (circa 500-550 gr, foto 4-5.).


Ho massaggiato per bene la carne uniformemente con qualche macinata di pepe nero poi ho preparato il fondo di cottura con un dito di olio di oliva extravergine, un trito aromatico di erbe fresche che ho nei vasi in giardino (timo, rosmarino, salvia, alloro, una puntina d’aglio) e due foglie intere di alloro. Purtroppo non ho più molte erbe aromatiche nei vasi (hanno patito la siccità estiva) e il trito è rimasto un po’ striminzito.
Per cuocerlo ho usato la solita “tortiera” tonda in pirex diam. 26 e il coperchio forato in plastica che ripara il forno dagli schizzi.

Ho infornato nel microonde e cotto per 7 min a 750W di potenza
, poi ho girato l’arrosto e cotto per altri 7 min a 750W. Ho rigirato la carne e cotto per 7 min a 500W e, infine, girato un’ultima volta e cotto per 7 min a 500W (tempo totale: 28 minuti).
Ho salato solo a fine cottura, tagliato a fette piuttosto sottili e servito con parte del sughetto di cottura.
La carne è rimasta rosata alle estremità e leggermente al sangue nella parte più centrale, regolatevi i tempi di cottura in base al tipo di roast beef che preferite.

La scorsa volta, invece, poiché il pezzo di carne era più piccolo (ved. foto 4-5), l’avevo cotto 5 min per parte a 750W di potenza.
Il codone è un taglio della coscia, ha la tipica forma triangolare, è caratterizzato da carne appena velata e ricoperta con un leggero strato di grasso e è adatto per arrosti e brasati.
CONSERVAZIONE: quando non consumiamo tutto il roast beef, preparo già le porzioni per due persone e congelo.
VINI: vino rosso corposo come il Barbera d'Asti DOC, Barbera d'Alba DOC, Barbera del Monferrato DOC oppure, per cambiare regione, una Bonarda DOC dell'Oltrepo Pavese e il Terre di Franciacorta Rosso DOC.


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