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Torta senza glutine con yogurth e mele

>> 28 novembre 2010


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Ricetta con cotture sia per il microonde che il forno tradizionale.

Scusate la latitanza ma sto facendo un po' di lavori nella cucina virtuale ;=))))))))
Stamattina, complice anche la fitta nevicata, mi sono preparata questa semplice torta. Quando si ha voglia di una torta delicata per la colazione o la merenda, questa preparazione è l'ideale.
L'avevo già sperimentata in Olanda con il forno a microonde e, a differenza di altre torte cotte in quel modo, si era mantenuta morbida anche nei giorni successivi. Oggi invece l'ho cotta nel piccolo fornetto elettrico, in entrambi i casi ha avuto vita breve.


Le dosi sotto indicate vanno bene sia per la teglia crisp diam. 19cm da usare nel microonde che per uno stampo a ciambella diam. 24cm da utilizzare nel forno elettrico.

Ingredienti:
  • 180gr farina senza glutine per pane e paste lievitate Biaglut (*)
  • 185gr zucchero
  • 80gr yogurth intero Fage (yogurth Greco)
  • 2 uova intere
  • 9gr lievito per dolci (*)
  • 1-2 mele renette o Golden Delicius
  • olio di semi
(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farine - mix - preparati per dolci" e "lievito" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.



Mescolare con cura farina setacciata e lievito, montare con le fruste le uova e lo zucchero fino a renderle spumose, aggiungere la farina e il lievito, lo yogurth, mescolare con cura il composto. Tagliare le mele a fettine sottili, ungere con un pennellino la teglia (sia il fondo che le pareti) con un goccio di olio di semi, versare il composto e decorare la torta disponendo le fette di mela a raggiera sulla superficie (se si cuoce la torta nel microonde decorare anche il centro altrimenti brucia troppo).

Infornare e cuocere:
  • microonde: 7min crisp + 1 min solo microonde (dopo 5min ho messo un pezzo di carta forno al centro perchè si stava scurendo)
  • forno elettrico: 180°C per 35-40min (fare la prova stecchino!).

Importante: i tempi di cottura sono puramente indicativi e possono variare da forno a forno.

E adesso un po' di foto (si riferiscono tutte alla torta cotta nel microonde):

Una fetta di torta e una tazza di tea caldo

La torta appena tolta dalla sua teglia crisp.

La torta è pronta, non resta che infornarla nel microonde!
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Pasta fresca senza glutine all'uovo con farina Schar v1

>> 11 novembre 2010


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Nel pomeriggio, al rientro da un giro in bici che si è movimentato nella parte finale perchè credo di aver pedalato veloce quanto corre BIP BIP nel tentativo (parzialmente riuscito) di evitare una bella pioggia gelata, ho preparato l'impasto per la pasta fresca come da indicazioni date da Andy Luotto allo Schar Glutenfree World Day di Serravalle Scrivia.

Ovviamente prima di uscire avevo guardato le previsioni del tempo e quei burloni di Olandesi promettevano una giornata freddina, parzialmente nuvolosa ma con totale assenza di pioggia. Il tempo qui è così variabile che neppure gli addetti meteo sanno che pesci pigliare!



Per ritornare in tema con il topic, la dose che ci aveva dato Andy Luotto era la seguente:
  • 300gr farina senza glutine Schar "Pane & pasta
  • 3 uova intere
  • 1 albume
  • sale q.b.
  • farina di riso (*) da spargere sulla spianatoia per evitare che l'impasto aderisca sulla superficie

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "farina di riso" del Prontuario A.I.C. e/o inseriti nell'elenco degli alimenti dietoterapici idonei ai celiaci del Ministero della Salute attualmente in vigore oppure prodotti che siano dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.



Il procedimento è quello solito per la preparazione della pasta fresca e non lo riporto. L'impasto ottenuto era però a mio avviso troppo duro e ho dovuto aggiungere un goccio di acqua per poterlo lavorare decentemente.

Non l'ho steso con la macchinetta (Imperia o similare) ma con il mattarello,  tenendo sempre fasciata nella pellicola trasparente la parte di impasto ancora da stendere. Con 2/3 dell'impasto ho ricavato delle tagliatelle un po' larghe (quasi più simili a pappardelle) e con il resto ho fatto dei maltagliati che sto facendo asciugare su un canovaccio e che consumerò nei prossimi giorni.
Eet smakelijk!


Ogni condimento è ottimo con queste tagliatelle, nella stagione autunnale perchè non deliziarsi con un profumato piatto di tagliatelle senza glutine fatte in casa e un tartufo che è naturalmente senza glutine?

Il sapore e la consistenza, anche a detta del marito non-celiaco, sono buoni. I tentativi per raggiungere un impasto ottimale però procedono, in fin dei conti questa è solo la "v1" (prima versione) ......... stay tuned!



ALTRE RICETTE DI PASTA FRESCA ALL'UOVO:  http://unaceliacaincucina.blogspot.com/2010/01/pasta-fresca-senza-glutine-all-con.html .
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Insalata invernale di finocchio e arance (senza glutine)

>> 10 novembre 2010


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Aderisco con vero piacere all'iniziativa "bloggers contro l'omofobia" , per chi non ne fosse al corrente, invito a cliccare sulla locandina a lato "metti un finocchio a cena". Non tollero che una figura istituzionale che dovrebbe teoricamente rappresentare l'Italia e gli Italiani usi frasi del genere, il rispetto per le persone viene sopra ogni cosa e non mi riferisco solo all'ultima uscita ma a anche altre varie esternazioni più o meno volgari.


La ricetta è diffusissima su Internet, basta usare San Google e ne compariranno a bizzeffe però ve la scrivo lo stesso, è naturalmente senza glutine in quanto tutti gli ingredienti utilizzati ne sono privi:

  • 1 finocchio
  • 1-2 arance (dipende dalle dimensioni)
  • citronette preparata con olio extravergine di oliva, succo di limone, sale e pepe
  • Parmigiano Reggiano in scaglie

Lavare e tagliare a fette sottili il finocchio, pulire le arance, spellarle a vivo e tagliarle a pezzi. In una ciotola mischiare gli ingredienti e condire con la citronette, lasciare riposare un po' prima di servire in modo che i vari aromi si fondano fra di loro.

PS: nella fretta di fare la foto mi sono scordata di mettere il Parmigiano ma voi ricordatevene!!!
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Cannolo salato ripieno di baccalà di Andy Luotto (senza glutine)

>> 8 novembre 2010


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Sabato scorso ho partecipato al Glutenfree Day organizzato da Dr Schär e DS Dietary Specials presso la Tenuta La Bollina a Serravalle Scrivia. La giornata è stata piacevole e ho apprezzato soprattutto sia la parte iniziale, ossia l'incontro con la dietista Dott.sa Letizia Saturni, che il seguente appuntamento con l'eclettico Andy Luotto.



La Dott.sa Saturni è specialista in Scienze dell'Alimentazione della Scuola di Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione dell’ Università Politecnica delle Marche e gestisce il blog "Non only gluten free" che leggo sempre con vero piacere.



Che altro aggiungere a proposito di Andy Luotto? Forse un paio di ore in più al suo intervento, è stato molto divertente e coinvolgente!
Fra le ricette proposte da Andy vi segnalo questo cannolo ripieno di baccalà anche perchè ho avuto modo di assaggiarlo e apprezzarne la bontà. Mi ha stupefatta anche la resa della millefoglie DS, tempo fà avevo acquistato qui nei Paesi Bassi una pasta sfoglia di un marchio locale ma non aveva nulla a che vedere con la sfoglia tradizionale perchè non si era gonfiata affatto e aveva un aspetto più simile alla brisee. La pasta sfoglia usata da Andy Luotto invece mi è piaciuta.




Mi spiace per la qualità delle foto ma la luce era scarsa e la compatta sgrana le immagini a alti ISO.

Ingredienti:
  • 1 rotolo millefoglie DS Dietary Specials ossia pasta sfoglia surgelata senza glutine (*)
  • 300gr baccalà dissalato
  • 300gr patate lessate
  • aglio
  • pepe
  • alloro
  • latte intero
  • vino bianco
  • qualche scorzetta di agrumi
  • erba cipollina
(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "pasta frolla-sfoglia surgelate" del Prontuario A.I.C. in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

La pasta sfoglia DS deve essere scongelata a temperatura ambiente per almeno 4 ore prima del suo utilizzo.

Preparazione:
lessare il baccalà con l'alloro, un goccio di vino bianco, le scorzette di agrumi e il latte, diliscarlo e eliminare la pelle, filtrare e tenere da parte il latte della cottura. Mettere in un frullatore il baccalà a pezzi, le patate, un po' di aglio e erba cipollina a piacere e frullare aggiungendo poco per volta il latte avanzato dalla cottura fino a ottenere un composto omogeneo nè troppo sodo nè troppo molle altrimenti fuoriesce dai cannoli. Versare l'impasto in una sac a poche.
Nel frattempo stendere delicatamente la pasta sfoglia allo spessore desiderato con il mattarello, ricavare delle strisce e avvolgerle intorno a dei cilindri da pasticceria, mettere i cilindri su una teglia con carta forno e infornare a 190°C fintanto che la superficie risulta dorata. Farli raffreddare bene e poi sfilarli dai cilindri facendo attenzione a non romperli.

A questo punto non resta che riempire pazientemente i cannoli con la crema di baccalà e patate e servire su un piatto da portata, guarnendo con foglie di cerfoglio.

Secondo me questi cannoli di pasta sfoglia, oltre che con il baccalà, potrebbero anche essere riempiti con una mousse di salmone o tonno oppure con una cremina di zola e mascarpone, che ne dite?
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Semifreddo allo zabaione con salsa vellutata al cioccolato

>> 1 novembre 2010


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Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.




La ricetta è, come al solito, di una semplicità disarmante. Inoltre il semifreddo ha il vantaggio di poter essere preparato con un certo anticipo e si conserva nel freezer per alcune settimane (motivo per cui tengo sempre un semifreddo nel congelatore per ogni evenienza), la salsa è piuttosto veloce da preparare e anche per un pranzo o una cena improvvisati si può portare in tavola questo dessert.

Ingredienti per il semifreddo:
  • 7 tuorli d'uovo freschissimi
  • 7 cucchiai da minestra di zucchero semolato
  • 14 cucchiai da minestra di Marsala Superiore secco
  • 500ml panna fresca da montare

Ingredienti per la salsa al cioccolato:
  • 135gr zucchero semolato
  • 125ml latte intero
  • 125ml acqua
  • 75gr cioccolato fondente al 54% (*)
  • 35gr cacao amaro in polvere (*)
  • 5 gr amido di mais (*)
  • 1 cucchiaio scarso di rum (distillato puro)


(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "cioccolato e uova di cioccolato" , "cacao" e "amido di mais" del Prontuario A.I.C. e/o inseriti nell'elenco degli alimenti dietoterapici idonei ai celiaci del Ministero della Salute attualmente in vigore oppure prodotti che siano dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

Il marsala è un vino a Denominazione di Origine Controllata prodotto nel Trapanese quindi idoneo ai celiaci, per quanto riguarda il rum invece è un distillato e potrebbe rientrare nella categoria dei prodotti a rischio, in questo caso ho usato distillato puro (tal quale) senza aggiunta di aromi, coloranti o altri additivi e che è da considerarsi idoneo ai celiaci.

Per la salsa al cioccolato ho preso spunto da una ricetta postata nel 2009 da La Belle Auberge sul blog omonimo (cliccando sul link potete leggere la ricetta originale); ho solo dimezzato le dosi e, avendo utilizzato un cioccolato fondente al 54% invece di quello al 70% indicato nella ricetta de La Belle Auberge, ho ridotto leggermente il quantitativo di zucchero, infine ho aggiunto un cucchiaio scarso di rum.

Le uova Olandesi sono mediamente più piccole o, per lo meno, il tuorlo ha dimensioni minori rispetto a quelle che acquistavo in Italia o che mi forniva una cugina che aveva quattro galline ruspanti. Forse sei tuorli di galline felici che razzolano liberamente in un campo sarebbero più che sufficienti (in ogni caso è bene rispettare le proporzioni: 1 tuorlo x 1 cucchiaio di zucchero x 2 cucchiai di marsala).



Preparare lo zabaione montando bene in una bastardella inox i tuorli con lo zucchero con l'ausilio di fruste oppure del minipimer a frusta (quello che ho utilizzato), devono diventare ben spumosi. Incorporare pian piano i cucchiai di marsala e continuare a mescolare con la frusta fino a ottenere un composto omogeneo. Porre la bastardella su una pentola con acqua calda (bagnomaria) e continuare a montare lo zabaione fintanto che cresce in volume. Occorre fare attenzione a non far impazzire lo zabaione, non deve assolutamente bollire (regolare di conseguenza il fornello). Non appena è pronto, occorre raffreddare bene lo zabaione ponendo la bastardella in una vaschetta d'acqua fredda e mescolare ancora con la frusta fintanto che il composto si è raffreddato.
Nel frattempo montare la panna e aggiungerla allo zabaione freddo o appena tiepido e, mescolando lentamente dal basso verso l'alto, amalgamare la panna allo zabaione.
Versare il semifreddo in un contenitore stretto e lungo (tipo quello da plum cake) oppure riempire tanti stampini monodose, riporre in freezer per alcune ore prima di servire.
Nelle foto si vede sia il semifreddo in versione mattonella che viene poi tagliato a fette e  quello in versione monodose.

Per la salsa al cioccolato occorre mettere in un pentolino l'acqua e il latte, aggiungere lo zucchero e il cacao amaro (setacciato per togliere i grumi), porre sul fuoco e, mescolando bene, portare a ebollizione. Aggiungere il cucchiaio di rum, l'amido di mais sciolto in un goccio di acqua fredda, mescolare con cura e cuocere ancora per un minuto. Togliere il pentolino dal fuoco, versare il cioccolato tagliato a pezzettini nella crema calda e mescolare fino a quando si è sciolto e la salsa è perfettamente liscia. Far raffreddare e riempire una bottiglietta per topping.

La salsa al cioccolato si conserva in frigo e, in base a quanto scrive La Belle Auberge dura per un paio di settimane. Io ho dei grossi problemi a farla durare per più di quattro giorni, indovinate il perche? ;=)


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