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Quiche ai porri e salmone senza glutine

>> 30 ottobre 2009


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Ricetta con cotture sia per il forno tradizionale che il microonde.

Il mal di gola continua e io proseguo con gli esperimenti di cucina gluten free, almeno fino a quando la mia cavia (Andrea, il consorte) non si ribellerà. La quiche senza glutine è piaciuta anche a lui, almeno a giudicare dalle tre fette che si è fatto servire quindi considero l'esperimento riuscito!

L'impasto della pasta brisée è stato fatto in base a una ricetta che avevo letto sul forum di Cucinainsimpatia che si basa sul mix per crostate-biscotti-torte salate di Daniela Steila del sito Cucina senza glutine. Se non riuscite a procurarvi Xanthano e/o le farine senza glutine sotto indicate, è possibile preparare la pasta brisée anche con le farine dietoterapiche senza glutine di noti marchi come Bi Aglut e Schar ....... ecc. Sui siti di queste aziende trovate le ricette per la preparazione della pasta brisèe, un paio di mesi fà avevo fatto una quiche con la farina Mix B della Schar: discreto il risultato ma, a mio gusto, la brisèe aveva un leggero retrogusto.

Ingredienti per il mix di Daniela Steila per crostate-biscotti-torte salate:
- 120gr farina di tapioca (*)
- 110gr di maizena o amido di mais (*)
- 65gr fecola di patate (*)
- 220gr farina di riso colloso , non mi piace chiamarlo glutinoso (*)
- 7gr xanthano
La ricetta prevede anche 1 cucchiaino di zucchero che però non ho messo visto che ho usato questo mix per una preparazione salata e 1 cucchiaino di sale (ho salato più avanti nella preparazione della brisée).

Mettere gli ingredienti sopra indicati in una ciotola e mescolarli bene per ottenere il mix per crostate-biscotti-torte salate.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "amido di mais" e "fecola di patate" del Prontuario dell'A.I.C. valido per l'anno in corso oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni. Per quanto riguarda la farine di tapioca e riso colloso, DEVONO ESSERE RIGOROSAMENTE SENZA GLUTINE, quindi, occorre utilizzare solo i prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.

Ingredienti per la quiche:
- 200gr mix per crostate-biscotti-torte salate (ved. sopra)
- 100gr burro freddo di frigo
- 60ml acqua fredda
- 200gr salmone affumicato
- 2 uova
- 2dl latte intero
- 1 porro
- parmigiano grattugiato
- sale e pepe

NOTA: per i non celiaci, nel blog c'è anche la versione normale, basta cliccare sul seguente LINK!

Per prima cosa occorre impastare la brisèe e, mentre l'impasto riposa in frigo, si possono preparare i porri e gli altri ingredienti.
Mettere 200gr di mix di Daniela nel robot da cucina, prelevandolo dalla quantità preparata in precedenza (il mix che avanza può essere conservato per usi futuri in un barattolo con coperchio). Aggiungere il burro tagliato a pezzi ma freddo di frigo, azionare il robot per alcuni minuti fino a ottenere un composto "sbricioloso" , versarlo sulla spianatoia , fare un buco al centro e versare pian piano l'acqua, salare a piacere, impastare velocemente fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Metterla in frigo, avvolta in pellicola trasparente, farla riposare almeno mezz'ora.

Tagliare i porri a rondelle piuttosto sottili, lavarli in acqua più volte per rimuovere le tracce di terriccio e le impurità, scolarli appena. Stufare le rondelle in padella con la sola acqua rimasta adesa per pochi minuti fino a ammorbidirle e salarle.
In una ciotola sbattere le uova con il latte, regolare di sale e pepe.
Stendere la pasta brisée su un pezzo di carta forno. Ho dovuto farlo a mano, l'impasto era appiccicoso anche perchè, per un mio errore, il burro usato non era freddo di frigo e neppure con lo speciale mattarello non-sticky (ultima caccavella che ho acquistato di recente) sono riuscita a stenderla.
Spostare la carta forno sulla teglia rotonda (diam. 29-30cm), ricoprire la brisée con le rondelle di porri, il salmone a pezzetti, versare il composto di uova uniformemente e distribuire una manciata di parmigiano grattugiato sulla superficie.

La quiche pronta per essere infornata.

COTTURA NEL FORNO TRADIZIONALE: cuocere a 180°C per 35-40 minuti.

COTTURA NEL MICROONDE: mettere la carta forno con la brisée sulla teglia crisp, farcire la quiche come sopra indicato, infornare e cuocere nel microonde con la funzione crisp per 13-14 minuti. Come già detto a margine di altre ricette, i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool mod. Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.

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Scalogni agrodolci di Cuoche dell'altro mondo

>> 29 ottobre 2009

Ricetta adatta anche ai celiaci.


Per colpa di un fastidioso mal di gola che mi sta rompendo le scatole da ieri, oggi ho deciso, nonostante la bella giornata, di starmene in casa per cercare di farmelo passare e ne ho approfittato per cucinare un po' e provare un contorno che avevo letto qualche tempo fà sul blog delle Cuoche dell'altro mondo.
C'è una cosa che mi accumuna con loro: anche io sono Italiana ma al momento vivo all'estero (Paesi Bassi). Devo dire che la prima volta che ho letto il racconto dei bulbi simil scalogni mi è venuto da sorridere perchè ho pensato che anche io, nei Paesi Bassi, avrei potuto benissimo cadere nello stesso tranello (qui i bulbi abbondano ma le cipolline non le trovo).

La ricetta non ve la scrivo ma vi consiglio di andarla a leggere direttamente sul bel blog di Alex e Mari http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/2009/04/scalogni-agrodolci.html anche perchè l'ho seguita alla lettera e non ho cambiato alcun chè (a parte dimezzare le dosi visto che ce li siamo spartiti in due ma non è una gran modifica).
Gli ingredienti sono tutti "naturalmente senza glutine".

Sono molto buoni, uno tira l'altro, io li ho usati per accompagnare un roast-beef ma li vedrei bene anche con un brasato cotto nel vino rosso (preso dalla stessa bottiglia che si usa per preparare gli scalogni) oppure con dei formaggi stagionati (in Piemonte si usa accompagnarli con delle marmellate di porrri e/o cipolle e penso che gli scalogni cucinati in questo modo possano andare bene).
La nota dolente è pulirli, non so se quelli Olandesi siano più incazzosi degli altri ma sta di fatto che ho pianto come una fontana (ho anche usato il rimedio dell'acqua in bocca ma l'effetto svaniva poco dopo).

Vi posto solo la foto scattata alle cinque del pomeriggio quando ormai non c'è più molta luce nel cucinino Olandese e, purtroppo, il risultato si vede. Comunque non fatevi ingannare dalla mia foto che è così così e provateli!

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Tortino di patate farcito

>> 25 ottobre 2009


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Ricetta con cotture sia per il microonde che il forno tradizionale.

E' una ricetta molto semplice ma gustosa che ogni tanto preparo, magari variando qualche ingrediente (tipo di formaggio o di salume) anche in base a quello che ho disponibile in frigo; ero convinta di averla già postata nel blog ma non ne trovo traccia, oppure, è rimasta nel vecchio blog e non mi sono più ricordata di spostarla su questo.

Ingredienti per 3 persone:

  • circa 750gr patate
  • 150gr prosciutto cotto oppure speck (*)
  • 170gr formaggio (es. Fontal Nazionale oppure Fontina della Valle d'Aosta)
  • un pezzetto di burro
  • 2 uova intere
  • un paio di manciate di funghi secchi
  • latte intero
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli che rechino in etichetta chiaramente la dicitura "senza glutine" come da Regol. CE n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.



Lessare le patate (meglio se sono all'incirca delle stesse dimensioni) con la buccia
in acqua salata, non appena sono cotte (non devono disfarsi, devono essere leggermente al dente), sbucciarle finchè sono calde e poi lasciarle raffreddare.
Ammollare i funghi secchi in acqua tiepida e cambiarla un paio di volte per rimuovere i residui di terra, strizzarli bene, tritarli finemente. In una padella far soffriggere uno spicchio d'aglio, aggiungere il trito di funghi e cuocere per alcuni minuti aggiungendo un po' di latte per creare una cremina morbida, salare a piacere e rimuovere lo spicchio d'aglio dalla salsina.
Quando le patate sono fredde, tagliarle a fette sottili, imburrare una pyrex (di solito uso quella rettangolare da 30x20cm che sta nel mio forno da 26lt), mettere uno strato di fette di patate, spezzettare un po' di prosciutto o speck, aggiungere delle fettine sottili di formaggio e un po' di sughetto ai funghi, ricoprire con le patate e proseguire con l'alternanza di strati fino a coprire tutto con un ultimo strato di patate.
In una ciotola sbattare le uova con qualche cucchiaio di latte, sale e pepe. Versare il composto a cucchiaiate uniformemente sulla superficie del tortino, cospargere con del parmigiano grattugiato, infornare e cuocere con la funzione combinata grill + microonde 350W per 13-14 minuti.
I tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.

COTTURA NEL FORNO TRADIZIONALE: infornare e cuocere a 180°C per una mezz'ora (far dorare la superficie, eventualmente con l'ausilio del grill).

Si lascia mangiare anche il giorno successivo, dopo averlo opportunamente riscaldato.


NOTE: una volta avevo provato a farlo con della mozzarella ma non mi era piaciuto, questo tipo di formaggio è troppo acquoso, preferisco di gran lunga formaggi come la scamorza (magari affumicata), la fontina oppure il gruviera (ottimo un gruviere Francese President Meule de Campagne che avevo usato qualche tempo fà). Come salumi, oltre allo speck e al prosciutto cotto, a volte uso anche quello di Praga (*). Con formaggi e salumi affumicati non metto i funghi.



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News dal Web sulla celiachia

>> 23 ottobre 2009

Ho appena letto quest'articolo sul sito Ansa:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/10/23/visualizza_new.html_990365336.html

....... mi fà un po' senso, diciamo che preferirei far da cavia alla pillola del Prof. Fasano

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Xanthano e riso colloso (glutinoso)

>> 21 ottobre 2009


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Fino a poco tempo fà sarebbero stati due oggetti del mistero per me, non sapevo della loro esistenza e, soprattutto, del loro uso in cucina specie nelle preparazioni senza glutine.
Da quando ho scoperto di essere celiaca cerco di trovare possibili alternative alle farine industriali senza glutine già pronte e trascorro parte delle serate a trovare informazioni su Internet. In questo modo ho scoperto il sito di Daniela Steila "Cucina senza glutine" nel quale si danno indicazioni su alcuni mix di farine e si parla di entrambi i prodotti, ho provato a cercarli dalle mie parti ma non è facile reperirli nei piccoli centri Olandesi.

Lo Xanthano l'ho acquistato a Leiden nel negozio Zaailing (negozio di prodotti bio e dietetici, molto rifornito, vende anche online); il riso glutinoso l'ho cercato in vari supermercati, anche da Sligro (ipermercato che vende solo all'ingrosso e che rifornisce ristoranti e locali di vario tipo) ma senza successo. Su suggerimento di una signora Olandese che ho conosciuto tramite il suo blog di ricette, sono andata in un negozio di prodotti asiatici (detti Toko) e l'ho trovato! A Den Haag c'è Wah Nam Hong, un supermercato che vende prodotti Asiatici, si trova in Gedempte Burgwal 8 a Den Haag (la Chinatown locale), la via è una parallela di Grote Marktstraat (la strada in cui si trovano molte catene di negozi come il Media Markt, Lush, Zara ....... ecc.).
In Italia penso che la ricerca di questi due prodotti sia un po' più difficoltosa (quando rientro in Piemonte me li porto dai Paesi Bassi), infatti, a sentire alcuni commenti di amiche celiache che ho conosciuto online, pare che lo Xanthano non sia così facile da trovare, specie in certe zone. Tuttavia S. Google ci viene in aiuto e non è poi così difficile trovare siti online che lo vendano. I negozi di prodotti asiatici invece mi pare che si stiano diffondendo a macchia d'olio e quindi non ci dovrebbero essere problemi per il riso glutinoso.


XANTHANO o GOMMA DI XANTHANO:
la gomma di Xanthano serve a migliorare gli impasti senza glutine e, come riportato sulla confezione, riduce lo sbriciolamento tipico delle farine senza glutine.
Sulla confezione che ho acquistato è consigliato di mescolare 1 cucchiaio di gomma di Xanthano in 200gr di farina di riso (oppure altra farina senza glutine) e procedere con la preparazione della ricetta.
La confezione, quella della foto, è pratica e non è molto grande, pesa solo 110gr (Daniela nel suo sito scrive che in Italia si può trovare in farmacia ma le confezioni sono decisamente più grandi).
Lo Xanthano è un polisaccaride che viene usato come additivo (E415) nell'industria alimentare e si ottiene dalla fermentazione, in forma purificata, del glucosio a opera del batterio Xanthomonas campestris, rimane stabile a diverse temperature e PH e ha la capacità (anche se aggiunto in quantità minime) di aumentare la viscosità di un liquido, è un addensante, stabilizzante ed emulsionante.
Non si conoscono effetti collaterali dovuti all'utilizzo di questo polisaccaride, anche in quantità elevate , è comunque un prodotto che viene utilizzato in quantità minime per ciascuna preparazione e è quindi improbabile che ne venga fatto un uso smodato.
Lo Xanthano viene comunemente utilizzato in tanti alimenti industriali senza glutine prodotti da noti marchi che sono notificati al Ministero della Salute ed inseriti nel Registro Nazionale Alimenti senza glutine, per esempio provate a guardare l'elenco degli ingredienti delle tortine "Magdalenas" della Schär oppure la merendina "Pausa Ciok" della stessa marca.
Dove potete trovare lo Xanthano in Italia? Sul sito di Daniela Steila è indicato dove potete acquistarlo.

Di seguito vi posto la ricetta del pane che è scritta sulla confezione di Xanthano che ho acquistato:
- 550ml acqua tiepida
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di lievito rapido adatto per celiaci
- 500gr farina di riso adatta per celiaci
- 2 cucchiai di gomma di Xanthano
- 1 cucchiaio di sale
- 3 cucchiai di olio
In una ciotola mescolare l'acqua con zucchero e lievito rapido, in un'altra ciotola mischiare farina di riso con xanthano e sale. Versare il contenuto della seconda ciotola in quella del lievito e amalmare bene. Aggiungere l'olio e versare in uno stampo da pane rettangolare da 1kg (oliare la superficie e le pareti dello stampo prima di versare il composto). Livellare la superficie e far lievitare per circa 90min, coprire lo stampo con un foglio di alluminio, cuocere nel forno preriscaldato a 200°C (se ventilato) oppure 220°C (se tradizionale) per 50-60 minuti.



RISO COLLOSO O GLUTINOSO (oryza glutinosa):
viene così chiamato perchè è colloso, non contiene affatto glutine (mi rendo conto che il nome Italiano possa però trarre in inganno)! Non appena si apre la confezione di riso si sprigiona un'aroma particolare, è decisamente più profumato rispetto al Carnaroli, all'Arborio o altri risi comunemente usati in Italia.
Il riso glutinoso è una varietà di riso che contiene, per sua natura, molta più amilopectina rispetto alle altre varietà e contiene piccole quantità di amilosio. Amilosio e amilopectina sono i due componenti dell'amido, il primo è un polimero lineare il secondo è un polimero ramificato. I chicchi del riso glutinoso tendono a incollarsi gli uni agli altri durante la cottura (da qui deriva il suo nome), il chicco è oblungo, snello e appuntito, di colore bianco opaco.


E' un ingrediente alla base di alcune preparazioni dolci della cucina Asiatica ma viene usato anche come accompagnamento per alcune pietanze. E' molto diffuso in Laos, Cambogia, Vietnam, Cina, Thailandia ....ecc., non è utilizzato nella cucina classica Europea.
Viene chiamato:
- "kleefrijst" oppure "ketan rijst" in Olandese
- "klebreis" in Tedesco
- "riz gluant" oppure "riz glutineux" in Francese
- "sticky rice" , "glutinous rice" o "sweet rice" in Inglese
- "arroz glutinoso" in Spagnolo
- "glutinöst ris" in Svedese
- "nuòmǐ" in Cinese.
- "mochigome" in Giapponese
- "khao niao" in Laos e Thailandia
In Olanda si vende in confezioni da 1kg oppure in pacchi da 10kg, per quanto riguarda la farina ho trovato dei sacchetti da 400gr.

Acquistando il riso in grani, per ottenere la farina, dovete macinarlo con un robot da cucina adatto a macinare piccole quantità oppure un macinacaffè dedicato a questo uso (io ho usato il frullatore in vetro del robot Braun K3000 e ho ottenuto una farina abbastanza fine ma non finissima); altrimenti, nei negozi di alimenti Asiatici viene venduta anche la farina di riso glutinoso. Attenzione: se si acquista la farina di riso glutinoso, non c'è alcuna garanzia che sia stata macinata in un luogo privo di contaminazioni da altre tipologie di farine, sulla confezione non vi sono indicazioni in merito (ho verificato su un almeno un paio di confezioni di marche differenti)!.

Valori (per 100gr di prodotto), ricavati dalla confezione di riso glutinoso acquistata, marca Dragon, prodotto in Thailandia:
- valore energetico: 1480kJ / 355 kcal
- proteine: 6,3gr
- carboidrati: 81gr
- grassi: 0,6gr

Dove potete trovare il riso colloso (glutinoso) in Italia? Nei negozi e nei siti che vendono prodotti alimentari Asiatici e/o etnici (basta fare una rapida ricerca con Google, a Roma c'è Castroni Milledelizie).

Nelle scorse settimane mi ero già procurata le varie farine che servono per preparare i mix di Daniela (farina di tapioca GF, farina di riso GF, maizena GF, fecola GF) e adesso, avendo gli ultimi prodotti mancanti (xanthano e riso glutinoso), penso proprio che nelle prossimamente farò qualche esperimento.
Sicuramente l'avere in casa dei preparati pronti industriali di farina senza glutine per la panificazione o per i dolci facilita la vita nel senso che non si deve riempire la dispensa con confezioni di diverse farine e addensanti, però il sapore e la consistenza di questi preparati non sempre mi soddisfano. Per questo motivo vorrei provare i mix di Daniela, li avete già sperimentati? Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze in merito.

Un'ultima cosa: oggi, facendo la spesa da Zaailing, ho notato un prodotto che ha attirato la mia attenzione, si chiama GFG e è prodotto dalla Orgran (c'è anche sul sito Italiano di questo marchio). Definito un sostituto del glutine e preparato con ingredienti naturali, riesce a fornire alle farine senza glutine la capacità di lavorazione e la flessibilità tipiche della farina di frumento. Mi incuriosisce non poco: qualcuno/a di voi lo ha per caso già provato?

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Crespelle al grano saraceno con funghi e porri

>> 18 ottobre 2009


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Ricetta con indicazioni anche per i celiaci e con cotture sia per il microonde che il forno tradizionale.

Durante il nostro ultimo viaggio dall'Italia verso l'Olanda, oltre che i numerosi prodotti senza glutine e qualche altra leccornia tipicamente Italiana che qui è introvabile, mi ero portata anche un pacco di farina di grano saraceno del Molino Filippini che è presente nel Prontuario A.I.C. 2009 con l'intenzione di fare i pizzoccheri (qui non riesco a procurarmi nè Bitto nè Casera e mi toccherà condirli con qualche altro formaggio).
Il grano saraceno (Fagopyrum esculentum) non è un cereale (il termine grano è usato impropriamente) e non appartiene alla famiglia delle Graminacee, è una pianta a fiore della famiglia delle Poligonacee, è pertanto un prodotto naturalmente privo di glutine e quindi adatto a tutti coloro i quali devono seguire un regime alimentare senza questa proteina. Per quanto riguarda la farina occorre invece accertarsi che sia prodotta in un mulino che non macina cereali non ammessi nella dieta dei celiaci, sul Prontuario dell'A.I.C. vengono elencate tutte le marche di farine di grano saraceno che possono essere tranquillamente consumate nella dieta senza glutine. Il grano saraceno è ricco di ferro e sali minerali (in primis il magnesio), di vitamine B e E, le sue proteine sono pari a quelle della carne, è un prezioso aiuto per il cuore perchè aiuta a mantenere l'elasticità dei vasi sanguigni.

Un paio di sere fà, invece dei pizzoccheri, mi è venuta voglia di preparare delle crespelle di grano saraceno e, mentre cercavo la ricetta delle crepes sul sito francese Meilleur du Chef (in Francia le crespelle al grano Saraceno sono molto diffuse, specie in Bretagna), mi sono imbattuta nella ricetta delle Galettes aux poireaux et champignons e da qui ho tratto ispirazione per la nostra cena di stasera.

Ingredienti per le crespelle di grano saraceno:
- 250gr farina di grano saraceno (*)
- 600ml acqua
- 3 uova medio-piccole
- sale fino q.b.
Con queste dosi ho ricavato una dozzina di crepes di 22cm di diametro circa.

Ingredienti per la farcitura:
- 1 porro di medie dimensioni
- 250gr funghi champignons (ho usato i "kastanije champignons")
- 400ml latte intero
- 30gr burro
- 30gr fecola di patate (*)
- 100ml panna fresca
- 1 spicchio d'aglio
- qualche pezzetto di formaggio tipo fontina
- parmigiano grattugiato
- sale e pepe
- olio extravergine di oliva
- noce moscata

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farina di grano saraceno - per polenta taragna" e "fecola di patate" del Prontuario dell'A.I.C. valido per l'anno in corso.

Innanzitutto occorre preparare con un certo anticipo l'impasto delle crepes: in una ciotola versare la farina di grano saraceno poi aggiungere lentamente l'acqua a e mescolare con una frusta in modo da evitare la formazione di grumi, aggiungere le uova e incorporarle al composto, salare a piacere e continuare a mescolare con la frusta fino a ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare la pastella per un paio d'ore.


Nel frattempo preparare la prima parte del ripieno: tagliare i porri a rondelle e e poi a metà, lavarli bene e rimuovere l'acqua in eccesso, pulire i funghi con uno spazzolino e uno strofinaccio inumidito e tagliarli a fettine sottili.
In una padella capiente far soffriggere uno spicchio d'aglio tagliato a metà con un poco di olio extravergine di oliva, aggiungere i funghi a fettine e poco dopo anche i porri, incoperchiare e far cuocere brevemente fintanto che le verdure risultano cotte ma al dente, salare e pepare a piacere. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare (rimuovere l'aglio).

Passare un pezzetto di burro sul fondo di una padella antiaderente e anche sui bordi, versare un po' di composto nella padella calda, rotearla rapidamente fino a coprire bene il fondo e, non appena la crespella può essere staccata con una spatola, girarla e cuocerla per un minuto anche dall'altro lato. Preparare tutte le crespelle fino a esaurire la pastella (eventualmente ungere nuovamente la padella per evitare che le crepes si attacchino alla superficie). Impilare le crépes le une sulle altre.

Preparare la besciamella: far scaldare da parte il latte e portarlo a ebollizione. In un altro pentolino far fondere il burro, aggiungere la fecola e mescolare bene per non creare grumi, versare il latte caldo e, continuando a mescolare, salare e aromatizzare con una grattata di noce moscata a piacere.
Versare la besciamella sulle verdure e amalgamare il composto.

Imburrare il fondo e le pareti di una teglia rotonda in pyrex di dimensioni adeguate (diametro: 24-26cm circa) per contenere le crépes. Adagiare sul fondo una crespella, mettere un po' di composto di verdure e besciamella e stenderlo bene, spolverare con del parmigiano grattugiato oppure con qualche pezzettino di formaggio (avevo in casa del Gouda Jong grattugiato e ho usato quello), coprire con un'altra crespella e proseguire fino a esaurire il composto di verdure e besciamella. Coprire il tutto con una crépes, versare sulla superficie della panna fresca , una bella manciata di parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro.


Infornare e cuocere nel microonde con la funzione combinata microonde 350W e grill per una decina di minuti, basta solo che si formi una crosticina sulla superficie.

COTTURA NEL FORNO TRADIZIONALE: stimo i tempi perchè non ho un forno normale, penso che 180°C per 15-20 minuti vadano bene. Azionare il grill verso fine cottura per dorare la superficie.


A noi sono piaciute e spero che possano piacere anche a voi (anzichè le crespelle di grano saraceno potete farla con quelle tradizionali se preferite un sapore meno rustico; QUI trovate la ricetta delle crépes con farina di frumento che però non sono adatte ai celiaci).
Oggi ci voleva proprio un piatto sostanzioso, a pranzo abbiamo mangiato qualcosa di veloce e leggero anche perchè siamo arrivati a casa piuttosto tardi: stamattina siamo usciti di casa con un tempo incerto e l'idea di fare un bel giretto in bici, dopo un'oretta però siamo dovuti rientrare a casa a gambe levate per via di un'acquazzone che non sembrava affatto passeggero. Ovviamente nel primo pomeriggio è uscito il sole: solita variabilità del meteo Olandese.


Nota: per la preparazione di stasera ho utilizzato 5 crepes, le crespelle in surplus le ho congelate per usi futuri (basta avere l'accortezza di separarle le une dalle altre con fogli di pellicola trasparente).

IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.TI INTERESSANO ALTRE RICETTE SENZA GLUTINE? Clicca su questo LINK.


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