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Pasta alla Quinoa Real e moscardini

>> 16 gennaio 2013

© Riproduzione riservata.


Ogni 10 anni nei Paesi Bassi si svolge Floriade (si pronuncia con l'accento sulla a), un'esposizione internazionale orto-floro-vivaistica che analizza i vari aspetti del mondo green, dando anche risalto alle nuove tecnologie per poter rendere la vita e le attività umane sempre più ecosostenibili e biocompatibili e dura alcuni mesi, dalla primavera fino all'inizio dell'autunno. Non è quindi solo una semplice esposizione di fiori e piante ma rientra in un progetto più complesso; ogni edizione si svolge in una città diversa infatti, dopo aver valutato diverse candidature e progetti, l'Associazione Orticulturale Olandese sceglie la meta dell'edizione successiva.
L'edizione del 2012 si è svolta a Venlo nella provincia del Limburgo nel sud-est dei Paesi Bassi, quasi al confine con la Germania su una superficie di 66 ettari; l'edizione del 2022 invece si svolgerà a Almere nel Flevoland .............. nel caso in cui vogliate prendervi nota ;-).

Una panoramica di Floriade 2012: si vedono la Innovation Tower,
la cabinovia e alcuni dei padiglioni espositivi. Cielo grigio: dite che pioverà?


Il tema di questa edizione è stato "essere parte del teatro della natura, avvicinarsi alla qualità della vita". Avevamo già partecipato anche all'edizione precedente che si era invece svolta nei dintorni di Haarleem, direi che quell'anno mi era piaciuta di più perchè la location era stata più curata. Ogni edizione ospita anche diversi stati esteri che promuovono i propri prodotti in un area dedicata in cui sono ricostruiti anche piccoli villaggi o tipici monumenti di quei determinati paesi. Nello spazio dedicato alla Bolivia sono rimasta colpita da un grosso cartello che pubblicizzava la Quinoa Libre de Gluten. Allo spaccio ho così acquistato un paio di souvenir gluten free ma piuttosto costosi: una pacco di pasta biologica alla Quinoa Real Negra e uno di grani di Quinoa Real Blanca.
La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole, nota anche come pseudo cereale, che si coltiva da millenni nelle Regioni Andine. E' ricca di fibre, fosforo, magnesio, ferro, zinco, Omega 3 e 6 e ha altre utili proprietà nutritive ma soprattutto è senza glutine. Dopo la raccolta, il processo di produzione si basa sulla rimozione della saponina e la suddivisione dei chicchi per colore e dimensione. In Bolivia viene coltivata sull'altipiano Salar de Uyuni, un immenso deserto di sale di 12.000mq, posto a 3600 metri sul livello del mare e con condizioni climatiche estreme. Sul sito Altromercato potete comunque leggere una scheda piuttosto esaustiva.

Nella vacanze di Natale ho cucinato la Pasta Negra alla Quinoa Real, accompagnandola con un semplice ma saporito sughetto ai moscardini. La pasta in questione, prodotta in Bolivia, è biologica e contiene solo farina biologica di Quinoa Real e albume d'uovo, nient'altro.
I tempi di cottura indicati sono di 4-6 minuti, si consiglia di utilizzare 1lt acqua per ogni 100gr di pasta. Volendo spadellarla brevemente nel sugo l'ho cotta 3 minuti e poi l'ho saltata in padella con il condimento.

La pasta nera alla Quinoa Real che ho usato ....

..... forse così si vede meglio

Per il sughetto ho pulito e tagliato a pezzi dei moscardini che avevo acquistato in mattinata dal pescivendolo, li ho saltati con olio extra vergine di oliva in padella nella quale avevo fatto rosolare in precedenza uno spicchio d'aglio tagliato a metà a fuoco molto basso per non farlo scurire e una macinata di peperoncino. Ho sfumato con del vino bianco, aggiunto un po' di concentrato di pomodoro per colorire appena il sughetto, dei piccoli capperi di Pantelleria dissalati e olive Taggiasche e ho portato a cottura senza coprire. Non appena la pasta mi è sembrata al dente, l'ho scolata e versata nel sugo, ho cosparso con del prezzemolo fresco tritato e mescolato bene. La pasta ha rilasciato un pochino di amido creando un sughetto vellutato e avvolgente. A questo punto non è restato che impiattare e servire. Se ci fossero stati un paio di gamberi per guarnire ogni piatto sarebbe stato il top.
Mi è piaciuta molto questa pasta dal colore nero (in cottuira sbiadisce un pochino) e dal sapore particolare abbinata ai molluschi. Spero di riuscire a trovarla anche in qualche negozio, ho appena mandato un'email al produttore per sapere se vende anche in Italia o nei Paesi Bassi.

La quinoa è adatta ai celiaci ma è buona per tutti, perchè non provarla? Ancora una cosa, lo sapevate che il 2013 è stato dichiarato l'Anno Internazionale della Quinoa (IYQ, The International Year of the Quinoa) dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite riunitasi a Dicembre 2011? Mo lo sapete ahahahahaha



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2 commenti:

Sonia 18 gennaio 2013 19:20  

che bel post Raffy! bellissima anche questa pasta , m'attizza assai! baci baci :-X

oipaz 31 gennaio 2013 19:25  

sei riuscita poi a trovarla qui da noi?
mi sembra bellissima questa pasta!!!!

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