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Polenta

>> 30 marzo 2008

© Riproduzione riservata.

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci
e con cottura solo per il microonde.

Prima che la temperatura aumenti e non sia più la stagione adatta per gustare questo prelibato piatto della tradizione contadina vi posto la ricetta della polenta cotta nel microonde.

C'era una volta il paiolo in rame ..... adesso c'è il microonde. Ovviamente le due cose non si possono paragonare fra di loro in quanto la polenta cotta nel tradizionale paiolo, posto sul focolare e mescolata a braccia con il bastone di legno è il top ma la vita moderna ci spinge a trovare alternative. La polenta cotta nel microonde è veloce e buona e la trovo decisamente migliore di quelle precotte che si trovano nei negozi e ipermercati.
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La ricetta è presente nel ricettario Whirlpool che era in dotazione con il mio forno, ho però ridotto le dosi perchè eravano solo in due a mangiarla e l'ho cotta in un grosso recipiente tondo in pyrex dai bordi molto alti (il diametro della pyrex è quasi pari al piatto girevole del forno per capirci):
- 300 gr polenta "bramata"
(*)
- 1+1/4 lt acqua
- 1+1/2 cucchiaino (da caffè) di sale
- 1+1/2 cucchiaio (da minestra) di olio extravergine
(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "farina di mais - per polenta - polenta istantanea - pronta" del Prontuario A.I.C. in vigore oppure i prodotti dichiarati espressamente "senza glutine" in etichetta dal produttore come da Regolamento (CE) n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.


Ho versato l'acqua e l'olio nella pyrex, coperto con il coperchio di plastica dato in dotazione con il forno e messo in forno con la funzione microonde a 750W per quasi 1/4 d'ora per far bollire l'acqua (oppure scaldarla tradizionalmente in una pentola). Ho tolto dal forno, versato a pioggia la polenta e il sale mescolando bene con una frusta in modo da evitare che si formassero dei grumi.
Ho di nuovo coperto il tutto con il coperchio e messo a cuocere per 6 minuti a 750W, ho tolto la pyrex dal forno e mescolato per bene poi ho di nuovo infornato per altri 5 minuti a 500W, ho poi ripetuto l'operazione precedente e infornato un'ultima volta per altri 5 minuti sempre a 500W (tempo totale cottura della polenta: 16 minuti). E' consigliabile verificare se la cottura è sufficiente e non basarsi solo sui tempi sopra indicati anche perchè variano da forno a forno.
La polenta che si ottiene con queste dosi è di media consistenza, se la preferite più morbida aumentate la quantità di acqua; se, quando la mescolate vi sembra che sia troppo asciutta, aggiungete un poco di acqua (meglio se calda).
Condirla a piacere con il sugo preferito, a me piace con un profumato sugo di funghi freschi (in stagione) oppure secchi, con il gorgonzola, con la Fontina della Valle d'Aosta.

Con la polenta avanzata ho preparato il giorno successivo un
pasticcio di polenta che ho poi cotto nel microonde a 350W + grill, vi posterò la ricetta più avanti.
Fino a qualche tempo fà utilizzavo la classica polenta bramata che si acquista nei negozi o ipermercati (quella che si vede nella prima foto in alto) ma da oltre un anno uso la Polenta di Fubine che viene venduta in un paio di negozi della mia città. L'avevo provata l'8 Dicembre 2005 alla manifestazione Dolci Terre di Novi Ligure e mi era piaciuta molto, è ricavata dalla macinatura a pietra di grano integrale "Marano" e ha un sapore molto particolare e rustico, non a caso la chiamano "la polenta di una volta". Il sito del produttore di questa polenta è www.polentadiunavolta.com (trovate anche alcune ricette), di seguito metto una foto di questa polenta che ha un colore decisamente più carico rispetto alle normali polente bramate. Inoltre, ho scoperto che è inserita nel Prontuario 2009 dell'A.I.C. poichè è adatta ai celiaci!

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La polenta di Fubine
cuoce almeno 5 minuti in più rispetto a quella che utilizzavo prima e devo aggiungere un po' di acqua nel corso della preparazione ma il sapore mi piace decisamente di più (nella foto sotto l'ho servita con un semplice sugo in bianco di funghi secchi):

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Altre volte invece utilizzo la polenta
Taragna (*), tipica della Valtellina, che prende il nome da un lungo bastone usato per mescolarla nei paioli di rame e si ottiene mescolando la farina gialla con una manciata di farina di grano saraceno, in Valtellina da generazioni il grano saraceno viene coltivato e usato per svariati piatti tipici (es. Pizzoccheri).
(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "farina di grano saraceno - per polenta taragna" del Prontuario A.I.C. in vigore oppure i prodotti dichiarati espressamente "senza glutine" in etichetta dal produttore come da Regolamento (CE) n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.

Per la preparazione ho seguito pari pari la ricetta sopra indicata e poi, non appena l'ho tolta dal forno, ho messo una dadolata di Bitto (tipico formaggio Valtellinese) stagionato ma non troppo e un po' di burro, ho rimescolato il tutto e servito nei piatti (anche la polenta Taragna cuoce qualche minuto in più rispetto alla polenta bramata). Uno dei siti sul Bitto: http://www.vallidelbitto.it/formaggiobitto.htm
ACCOPPIAMENTI VINCENTI: spezzatino con polenta - polenta condita con formaggio (es. Gorgonzola DOP, Puzzone di Moena, mix di Comtè e Roquefort).
© Riproduzione riservata.
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2 commenti:

Marco,  27 settembre 2013 13:48  

e come verifico che i minuti siano sufficienti? Tra l'altro, più in generale, come si fa a sapere che 16 minuti di microonde equivalgono ai 40 minuti di cottura tradizionale?
Ci tengo molto a questo dettaglio, perchè i prodotti da forno non ben cotti (piadina, pizza poco cotta, ecc) mi creano problemi intestinali.

Raffaella Massa 27 settembre 2013 14:28  

Marco la cosa migliore è assaggiare anche perchè ogni forno a microonde ha i suoi tempi e modalità di cottura, potrebbe quindi esser necessario allungare un po' i tempi di cottura.
Non è matematico che 16 minuti di microonde corrispondano a 40 minuti di cottura nel forno tradizionale perchè dipende anche dalla potenza utilizzata. Però tieni conto che le torte salate (tipo quiches) nel forno tradizionale cuociono circa 35-40 minuti e nel microonde con funzione crisp mi bastano 14-15 minuti; la pizza che nel forno normale cuoce in mezz'ora, nel mio microonde con funzione crisp cuoce in 10 minuti (lo svantaggio è che ne puoi fare una piccola mentre nel forno normale da 60 cm puoi usare una bella teglia grande e magari cuocerne due nello stesso tempo!). Ciao

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