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Merendine tipo "fetta al latte" o "pan di stelle" senza glutine

>> 24 giugno 2013

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Una delle merendine "nature", ossia senza la ricopertura di glassa opera

Qualche settimana fà avevo partecipato a un corso di pasticceria senza glutine tenuto nella mia cittadina dal pasticcere Alessio Piantanida e, fra le varie preparazioni della serata, c'erano anche queste merendine ricoperte al cioccolato: una sorta di goloso mix fra la fetta al latte e il pinguì, due noti prodotti di un'azienda Piemontese. A pensarci meglio forse son più simili alle nuove merendine "pan di stelle" che ho visto oggi al supermercato. Lo chef Alessio non ha usato mix e preparati industriali ma solo farine naturalmente prive di glutine che sono ormai facilmente reperibili da chiunque in numerosi negozi e supermercati, l'importante è che siano comunque prodotti dichiarati "senza glutine" in etichetta oppure presenti nel Prontuario AIC come più sotto specificato.

Ingredienti per il pan di spagna al cacao:
  • 250gr di uova intere a temperatura ambiente
  • 200gr zucchero semolato
  • 150gr di amido di mais o maizena (*)
  • 50gr di farina di riso (*)
  • 30gr cacao amaro (*)

Ingredienti per la farcitura:
  • 500gr panna fresca da montare, fredda di frigo
  • 120gr di miele

Ingredienti per la ricopertura con glassa opera:

  • 500gr di cioccolato fondente (*)
  • 100gr di olio di semi di arachide


(*) questi ingredienti sono a rischio per i celiaci; utilizzare pertanto solo i prodotti elencati nelle categorie "amido di mais", "farina di riso", "cacao" e "cioccolata" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.


Preparazione:

Ho iniziato a preparare il pan di spagna al cacao: nella ciotola del KitchenAid ho versato le uova e lo zucchero e le ho montate con la frusta a filo fino a ottenere un composto spumoso e ben fermo.
Nel frattempo ho setacciato l'amido di mais con la farina di riso e il cacao e li ho poi aggiunti nel composto di uova e zucchero e ho amalgamato il tutto con una spatola, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per continuare a inglobare aria. Ho ricoperto una teglia rettangolare con carta forno inumidita per farla aderire bene, ho versato il composto e l'ho livellato bene fino a uno spessore di 1 centimetro. Ho infornato e cotto a 180°C per 8 minuti (tempi e temperature possono però variare da forno a forno).
Ho quindi lasciato raffreddare bene la base.


Non appena la base mi è sembrata fredda, l'ho tagliata in due metà e mi sono dedicata alla preparazione della crema di farcitura. In una ciotola, messa in frigo a raffreddare insieme alle fruste, ho versato la panna (anche questa fredda di frigo), ho aggiunto il miele e ho montato i due ingredienti ingredienti fino a ottenere un composto ben fermo. Ho messo uno strato di farcitura sulla superficie di uno dei due pan di spagna e l'ho livellato con la spatola fino a un'altezza di 1cm abbondante. Ho poi ricoperto la crema con il secondo pan di spagna e messo in frigo a riposare.


Mi son quindi dedicata alla preparazione della glassa che è semplicissima: ho fatto fondere a bagnomaria il cioccolato e, dopo averlo fatto leggermente intiepidire, ho aggiunto l'olio di arachide e amalmagato bene fino a ottenere una salsa omogenea. Ho quindi tagliato il pan di spagna a rettangoli con un coltello a lama liscia e li ho inzuppati parzialmente nella glassa. Li ho poi messi sulla teglia ricoperta di carta e forno e lasciati asciugare e indurire in frigo per un po' di tempo.

Le merendine appena ricoperte di glassa opera, in attesa di esser messe in frigo a indurire


A questo punto le merendine son pronte per esser gustate, sono morbide e deliziose, si conservano in frigo avvolte in pellicola trasparente per alcuni giorni.

NOTE:
anzichè fare delle merendine, potete preparare un paio di torte rotonde (con le quantità sopra indicate si ottengono due teglie tonde diametro 20cm), farle freddare, tagliarle a metà in senso orizzontale, farcirle con la crema di panna e miele, infine decorarle semplicemente versando la glassa sulla superficie e distribuendola con il dorso di un cucchiaio.



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Plum-cake allo yogurth e olio senza glutine

>> 16 aprile 2013

© Riproduzione riservata.



Ricette di plum-cake ne ho già pubblicate alcune ma non vedo perchè non aggiungerne ancora una visto che al mattino mi piace mangiarli per la colazione e non sarà sicuramente l'ultima ;-)))))). Da diversi mesi non acquisto più biscotti industriali senza glutine e opto per semplici fette croccanti di grano saraceno spalmate con della buona marmellata oppure dei plum-cakes o torte che faccio in casa. I miei acquisti mensili si limitano quindi a dei gran pacchi di farine di varie marche per mixarle insieme, alcuni pacchi di pasta e fette croccanti da usare come crackers. Prima di esser diagnosticata avevo un paio di tipi di farine in casa, da quando ho scoperto di esser celiaca, il numero di farine sempre presenti in dispensa è lievitato notevolmente perchè ogni farina gluten free ha la sua composizione e le sue caratteristiche.

L'altra sera, dopo cena, mi è venuta voglia di farmene uno, ho dato un'occhiata fra le ricette che avevo salvato nel computer e ho scelto il plum-cake con yogurth e olio che avevo letto sul sito Giallo Zafferano.

Ho seguito passo passo la ricetta di quel sito ma utilizzato la farina per dolci Biaglut (quella con la sola dicitura "Farina" e venduta nel pacco da 500gr) per renderla senza glutine.

Ingredienti:

  • 250gr yogurt naturale bianco intero
  • 180gr farina per dolci senza glutine Biaglut (pacco da 500gr!) o altra farina senza glutine per dolci (*)
  • 60gr fecola di patate (*)
  • 140gr zucchero semolato
  • 100ml olio di semi  
  • 3 uova di media grandezza
  • 1 limone preferibilmente non trattato in superficie
  • 1 bustina di lievito chimico in polvere da circa 16/17gr (*) 
  • farina di riso finissima (*)
  • olio di semi per oliare stampo
  • sale
  • 1 stampo da plum-cake 23x11cm.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farina", "fecola di patate" , "lievito" e "farina di riso" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

NOTE:

lo yogurt naturale (magro o intero), lo yogurt bianco cremoso senza aggiunta di addensanti, aromi o altre sostanze (contenente unicamente yogurt, zucchero e fermenti lattici) e lo yogurt greco (contenente unicamente latte, crema di latte e fermenti lattici) non addizionato di aromi o altre sostanze sono sempre ok per i celiaci, indipendentemente dalla marca.
Altre tipologie di yogurth devono invece esser presenti sul prontuario degli alimenti AIC in vigore o avere il claim "senza glutine" in etichetta come da Reg. CE N° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.
Gli oli di semi sono tutti ok per i celiaci, indipendentemente dalla marca e dalla tipologia (es. girasoli, arachide ...ecc.).


Questa foto serale non è un gran chè, è solo per farvi vedere quanto è lievitato

Preparazione:

Questo plum cake è veloce da preparare, in poco più di mezz'ora si è in grado di infornarlo. Il lavoro di impastamento l'ho fatto fare al Kitchen Aid anche perchè non l'avevo ancora utilizzato nella preparazione di una torta. E' venuto benissimo, qui sopra vi metto la foto scattata poco dopo averlo sfornato. E' lievitato tantissimo!

Nella ciotola del KA ho sbattuto appena le uova in modo da amalgamare bene tuorli e bianchi (senza montarli!) poi ho gradatamente aggiunto i vari ingredienti continuando a mescolare a bassa velocità: olio di semi di girasole, il zest di un limone, lo yogurth, lo zucchero, la farina e la fecola. Ho aggiunto un pizzico di sale e amalgamato bene alzando leggermente la velocità (4).
Nel frattempo ho oliato con un pennellino l'interno dello stampo da plum-cake, sia la base che le pareti e ho infarinato con un po' di farina di riso. Ho rimosso la farina in eccesso, ho versato l'impasto, livellato bene la superficie per eliminare anche eventuali bolle d'aria (basta battere lo stampo sul piano di lavoro), infornato in forno già caldo e cotto per una quarantina di minuti a 180°C (i tempi e le temperature di cottura possono variare da forno a forno). La cosa migliore è effettuare la prova stecchino verso fine cottura per valutare se è cotto, se estraendolo rimane asciutto significa che il plum-cake è cotto.
Ho fatto raffreddare bene nello stampo e poi l'ho rovesciato. Nel raffreddarsi si è un poco abbassato da un lato ma penso sia anche dovuto alla cottura nel mio baby fornetto.


Il sapore è buono, la consistenza morbida anche dopo due/tre giorni, è ottimo per la colazione o un tè, secondo me è fondamentale mettere nell'impasto lo zest di limone per dare un tocco di acidità e aroma all'impasto a base di yogurth e olio di semi.


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Crostata alla marmellata senza glutine con frolla all'olio

>> 10 settembre 2012

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Al Corso "Delizie senza glutine" presso Eataly Torino, tenuto dallo Chef Federico Dorin lo scorso mese di Maggio, avevamo preparato anche delle crostate con la marmellata, una versione prevedeva la frolla con il burro e l'altra con l'olio di semi.
Qualche tempo fà avevo riprovato la ricetta ma non ero rimasta del tutto soddisfatta perchè la frolla con l'olio era risultata eccessivamente friabile e difficile da stendere, lo scorso weekend, complice il cattivo tempo, ho riprovato a farla, modificando alcune cose. Questo secondo risultato mi è piaciuto decisamente di più.

Ingredienti per la frolla all'olio (teglia da 24cm diametro):
  • 300gr farina senza glutine Schär per dolci Mix C
  • 100gr olio di semi di girasole
  • 90gr zucchero (la ricetta originale ne prevedeva 100gr)
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo (la ricetta originale prevedeva solo quello intero)
  • 1 bustina di lievito per dolci [*]
  • 1 tazzina da caffè di latte
  • la punta di un cucchiaino da caffè di xanthano (la ricetta originale non lo prevedeva)
  • 1 pizzico di sale
  • buccia grattugiata di mezzo limone

Ingredienti per la farcitura (teglia da 24cm diametro):
  • 400gr marmellata di frutta a piacere [*]

[*] per i celiaci: utilizzare solo i prodotti presenti alle voci "lievito" e "marmellate-confetture" del Prontuario A.I.C. in vigore oppure quelli che recano chiaramente in etichetta la dicitura "senza glutine" come da Regolamento CE n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.

N.B.: per gli intolleranti al lattosio occorre utilizzare una farina senza glutine e senza lattosio (es. la farina universale senza glutine DS Mix It!) al posto di quella Schär e acqua al posto del latte. La resa della pasta frolla è comunque diversa dalla ricetta con il lattosio e l'impasto tende a rompersi molto più facilmente.


Nella ricetta originale è previsto il lievito per dolci, in casa avevo ancora una bustina di lievito di tartaro puro granulato della Verival Bio che è senza glutine e ho utilizzato quello.

In una ciotola capiente ho versato dapprima farina e zucchero e poi nell'incavo al centro ho messo via via tutti gli altri ingredienti della frolla a esclusione del latte.


Ho iniziato a amalgamarli con la spatola fintanto che si è formato un composto sbriciolato, il classico "crumble" Inglese.


Ho quindi versato il composto sulla spianatoia e l'ho velocemente impastato, aggiungendo un goccio di latte poco per volta, fino a ottenere una palla omogenea e liscia, abbastanza morbida ma non molle (ved. foto sottostante). Il latte è stato aggiunto quando necessario per amalgamare meglio gli ingredienti; alla fine ne ho usato poco più di mezza tazzina (regolatevi a piacere).


Ho avvolto la palla con della pellicola trasparente e l'ho messa in frigo per una mezz'ora.

Ho unto bene sia il bordo interno che la base di una teglia a cerniera con olio di semi di girasole, rimuovendo quello in eccesso con carta da cucina. Ho prelevato un pezzo di impasto dalla palla e l'ho steso in forma rotonda con il mattarello fra due fogli di carta forno poi, aiutandomi con la carta forno, l'ho rovesciato velocemente sulla base della teglia a cerniera che avevo precedentemente staccato dal bordo. Ho rimontato la teglia e creato il cordolo laterale della crostata arrotolando dell' impasto sotto alle dita e ricavando tanti piccoli cordoni che ho schiacciato contro al bordo della teglia (ovviamente questo impasto non è lavorabile quanto uno con il glutine e occorre industriarsi un po' per stenderlo e fare la bordatura).

Ho cosparso la superficie della crostata con abbondante marmellata e l'ho distribuita bene  aiutandomi con un cucchiaio. Con i rebbi della forchetta ho sagomato il bordo della crostata.


Infine con la rotella dentata ho ricavato dalla rimanente palla di impasto alcune strisce per decorare la crostata; la volta precedente avevo invece ricavato delle semplici decorazioni a forma di luna piena e mezza luna con un coppapasta liscio di piccolo diametro.

Ho infornato in forno preriscaldato e cotto a 180°C per circa 35 minuti (tempi e temperature possono variare da forno a forno). Far raffreddare bene all'interno della teglia prima di tagliarla e poi servire.

Se avanza dell'impasto potete congelarlo per usi futuri oppure stenderlo fra due fogli di carta forno e con il coppapasta o la rotella dentata ricavare dei biscotti per la prima colazione.
Di questa frolla mi è piaciuta molto la consistenza anche dopo che la crostata è stata cotta perchè si è un pochino sbriciolata ma non eccessivamente ma soprattutto il sapore delicato che ben si sposa con diversi tipi di marmellate.




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Tre plum cakes senza glutine per la colazione con farine Schär

>> 17 maggio 2012


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Durante la settimana si va sempre di corsa e anche la colazione viene spesso consumata in fretta e, a volte, c'è anche chi la salta perchè le lancette corrono veloci. Premesso che non andrebbe comunque mai evitata, almeno nel fine settimana è bello gustarsi una colazione come si deve e con tutta calma per riappropriarsi del proprio tempo e dei propri spazi.

Una colazione gluten free: una fetta di plum cake senza glutine, frutta, latte, caffè, crema di nocciole e marmellata senza glutine. Il buon giorno si vede dal mattino!

Con il termine "plum cake" gli Inglesi intendono un dolce di origine tedesca a base di prugne e abbastanza simile a una crostata, in Italia invece è un dolce da forno lievitato, a forma di parallelepipedo rettangolo a base principalmente di farina, uova, zucchero, lievito e burro ma soggetto a ennemila gustose varianti.

Poichè "tre gust is meigl che uan" vi propongo di seguito tre versioni di un semplice plum cake senza glutine da colazione, le dosi sotto indicate sono per uno stampo da 25x11cm (misure interne); la seconda versione con yogurth è abbastanza light ma a me piace molto.
Per aromatizzare il dolce, a volte aggiungo all'impasto un po' di zest di limone non trattato oppure alcuni granelli ricavati dalla bacca di vaniglia o, infine, dell'uvetta (a.k.a. uva passa, uva sultanina) lasciata ammollare in un po' di rhum e poi strizzata. Per quanto riguarda il rhum, uso un distillato puro non addizionato di aromi o altre sostanzee quindi idoneo, altrimenti è possibile ammollare l'uvetta in acqua tiepida; relativamente all'uva sultanina, scelgo frutta essiccata, non infarinata.


PLUM CAKE AL BURRO
180gr farina senza glutine Schär Mix C per dolci [*]
185gr zucchero semolato
80gr burro di buona qualità
9gr lievito per dolci [*]
2 uova intere

Ho setacciato la farina e l'ho miscelata con il lievito, ho fatto fondere il burro a bagno maria (in alternativa usare il microonde). In una ciotola ho sbattuto le uova con lo zucchero con la frusta del minipimer fino a ottenere un composto spumoso, ho poi aggiunto gli altri ingredienti mescolando con cura fino a ottenere un impasto omogeneo, ho imburrato e infarinato leggermente l'interno dello stampo rettangolare da plum cake, ho versato il composto e cotto in forno già caldo per almeno una mezz'ora a 175°C (tempi e temperature puramente indicativi e variabili da forno a forno, vale la prova stecchino per verificare che la cottura sia ottimale).
La teglia è piccolina e cuocio il plum cake nel fornetto elettrico; per evitare che la superficie bruci o si scurisca eccessivamente, la copro con un paio di fogli di carta da forno.



PLUM CAKE ALLO YOGURTH (SENZA BURRO!)
180gr farina senza glutine Schär Mix C per dolci [*]
185gr zucchero semolato
80gr yogurth naturale intero di latte vaccino
9gr lievito per dolci [*]
2 uova intere
olio di semi

Ho setacciato la farina e l'ho miscelata con il lievito. In una ciotola ho sbattuto le uova con lo zucchero con la frusta del minipimer fino a ottenere un composto spumoso, ho poi aggiunto gli altri ingredienti mescolando con cura fino a ottenere un impasto omogeneo, ho unto leggermente l'interno dello stampo rettangolare da plum cake con un po' di olio di semi (mi aiuto con un pezzo di carta da cucina per togliere l'olio in eccesso e ungerlo uniformemente), ho versato il composto e cotto in forno già caldo per almeno una mezz'ora a 175°C (tempi e temperature puramente indicativi e variabili da forno a forno, vale la prova stecchino per verificare che la cottura sia ottimale).
La teglia è piccolina e cuocio il plum cake nel fornetto elettrico; per evitare che la superficie bruci o si scurisca eccessivamente, la copro con un paio di fogli di carta da forno.
Quasi tutte le foto si riferiscono a questa preparazione (a parte la seconda dall'alto che è la versione con il mascarpone); pur non infarinando la teglia, il plum cake si stacca piuttosto bene dalle pareti. 


PLUM CAKE AL MASCARPONE
180gr farina senza glutine Schär Mix C per dolci [*]
185gr zucchero semolato
80gr mascarpone
9gr lievito per dolci [*]
2 uova intere
pezzetto di burro per ungere la teglia
latte q.b. (solo se necessario)

Ho setacciato la farina e l'ho miscelata con il lievito. In una ciotola ho sbattuto le uova con lo zucchero con la frusta del minipimer fino a ottenere un composto spumoso, ho poi aggiunto gli altri ingredienti mescolando con cura fino a ottenere un impasto omogeneo, ho imburrato e infarinato leggermente l'interno dello stampo rettangolare da plum cake, ho versato il composto e cotto in forno già caldo per almeno una mezz'ora a 175°C (tempi e temperature puramente indicativi e variabili da forno a forno, vale la prova stecchino per verificare che la cottura sia ottimale).
Se l'impasto dovesse risultare un po' duro, aggiungere un poco di latte.
La teglia è piccolina e cuocio il plum cake nel fornetto elettrico; per evitare che la superficie bruci o si scurisca eccessivamente, la copro con un paio di fogli di carta da forno.


[*] per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farina - mix - preparati per dolci" e "lievito" del Prontuario A.I.C. e/o inseriti nell'elenco degli alimenti dietoterapici idonei ai celiaci del Ministero della Salute attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.
Il burro, lo yogurth naturale intero, il mascarpone, l'olio di semi sono invece prodotti "naturalmente privi di glutine" o comunque
appartenenti a categorie alimentari non a rischio per i celiaci.


Altre versioni a seguire.
Oggi son 45 ......... Happy Birthday !!!

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Ciambellone piu' soffice del mondo di Adelaide Melles senza glutine

>> 10 gennaio 2010

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Oggi mi ha bloccata in casa la sinusite, a dire il vero sono già un paio di giorni che mi sta tormentando ma, diciamolo piano piano, forse è in via di guarigione. Niente di meglio che provare a fare il ciambellone più soffice del mondo di Adelaide Melles del sito Diario di una passione in versione senza glutine. La ricetta originale ha già fatto il giro del web e ha riscosso un grande successo.
In realtà avevo già provato a farlo qualche mese fà ma non era cotto bene per due motivi: non avevo lo stampo da ciambella in casa e ne avevo usato uno classico rotondo, in Olanda devo accontermi di cuocere le torte con la funzione ventilata del microonde che non è il massimo. La torta di per se mi era piaciuta ma era rimasta cruda e molliccia al centro, tipo budino (il sapore però era buono!).
Qui in Italia ho adottato un piccolo fornetto elettrico che i miei genitori non utilizzavano e l'ho posizionato sul piano di lavoro e ho cotto la torta con questo elettrodomestico (tutta un'altra cosa rispetto alla cottura con il ventilato del forno a microonde!).


Ingredienti per uno stampo a ciambella da 24 cm.:
  • 250gr farina senza glutine per dolci Schar "Mix C"
  • 250gr zucchero
  • 3 uova fresche
  • 130gr acqua
  • 130gr olio di semi di girasole
  • 1 cucchiaio da minestra di rum (meglio se di buona qualità)
  • 1 bustina di lievito senza glutine per dolci  (*)
  • 2 cucchiai da minestra di cacao amaro senza glutine  (*)

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "lievito" e "cacao" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.

Per quanto riguarda il rum:

è idoneo ai celiaci se si tratta di un distillato puro (tal quale) senza aggiunta di aromi, coloranti o altri additivi. Ved. anche informazioni più dettagliate sul sito A.I.C.

Riscaldare il forno a 180°C, imburrare e infarinare leggermente lo stampo con del Mix C della Schar e nel frattempo preparare l'impasto. In una ciotola sbattere bene le uova con lo zucchero con una frusta fino a renderle spumose. Aggiungere gradualmente gli altri ingredienti continuando a mescolare per non far formare grumi: olio, acqua, rum, farina e per ultimo il lievito. L'impasto rimane liquido, è perfetto così non bisogna aggiungere farina per addensarlo!


Versare circa 3/4 di impasto nello stampo e in quello rimanente mettere i due cucchiai di cacao amaro, mescolare bene e versare anche questo nello stampo.


Creare l'effetto marmorizzato facendo dei cerchi nell'impasto con un cucchiaio (la mia torta, dopo la cottura, è rimasta di colore marrone quasi uniforme, l'effetto marmorizzato non sono riuscita a ottenerlo).
Infornare e cuocere per una quarantina di minuti (tempi e temperature di cottura possono variare da forno a forno).


In cottura cresce abbastanza e rimane morbido anche con l'utilizzo della farina senza glutine, inoltre si prepara in breve tempo. Per via degli ingredienti ha un sapore delicato, quasi leggero, non è molto dolce e si fà notare soprattutto per la sua morbidezza. E' ideale per la colazione. Purtroppo il mio fornetto ha bruciato un po' la superficie ma la torta è piaciuta anche a due cavie non celiache.
A questo punto non mi resta che ringraziare Adelaide per la ricetta!


Ho etichettato la ricetta "senza burro" perchè la quantità utilizzata è davvero minima, ne basta un piccolissimo pezzetto per imburrare lo stampo.

Domani posterò le ultime foto ......... WELTERUSTEN




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Acciughe impanate

>> 6 ottobre 2008

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Anche questa è ricetta è davvero molto semplice ma mi piace molto, non vi dico quante ne ho mangiate!
In questi ultimi giorni d'Italia sto facendo una scorpacciata di quello che poi non riuscirò a trovare in Olanda, l'altro giorno passando davanti al pescivendolo ho visto in vetrina delle belle acciughe a 8€/kg e ne ho acquistate un po' per il pranzo.


Ingredienti per 2 persone:
- 2hg di acciughe a persona (su consiglio del pescivendolo)
- 2 uova intere, sbattute con sale e pepe
- farina q.b. (*)
- pangrattato q.b. (*)
- olio di semi di girasole per la frittura

(*) per i celiaci: usare i prodotti presenti nelle categorie "farina - mix - preparati per dolci, pane, pasta, pizza" e "preparati per impanatura" del Prontuario AIC in vigore oppure prodotti che rechino chiaramente in etichetta la dicitura "senza glutine" come da Regolamento (CE) n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.

Mi sono fatta pulire le acciughe dal pescivendolo, a casa ho rimosso solo la lisca centrale, le ho aperte a libro (lasciando la codina), le ho lavate e lasciate sgocciolare in uno scolapasta.
le ho passate prima nella farina poi nell'uovo sbattuto e, infine, nel pangrattato, cercando di farlo aderire bene. In una padella capiente, ho scaldato dell'olio e, non appena ha raggiunto la temperatura ottimale, le ho fritte poche per volta da entrambe le parti. Ho colato via l'unto, le ho adagiate su fogli di carta da cucina e poi servite ben calde.

VINI: vini bianchi secchi di colore giallo paglierino, dal profumo fruttato come il Vermentino di Gallura DOCG, il Vermentino dei Colli di Luni DOC, oppure il Pigato della Riviera Ligure di Ponente DOC e il Vino Cinque Terre Bianco DOC.

L'ACCIUGA (o ALICE): è un pesce azzurro di piccole dimensioni dalle carni gustose e molto diffuso nei mari Italiani, specie in quello Ligure, nell'Adriatico e nel canale di Sicilia. E' un pesce semigrasso, ricco di acidi grassi insaturi. Per verificare se è fresca, accertarsi che le sue carni siano sode e che l'occhio sia lucido.
Il pesce azzurro comprende, oltre all'acciuga, anche l'aguglia, lo sgombro e la sarda e è un alimento adatto a soddisfare le esigenze di tutta la famiglia per il gusto delle sue carni ma anche per il suo valore nutrizionale. Da alcuni anni i medici e i nutrizionisti evidenziano l'importanza di consumare questo tipo di pesce.
Nutrienti per 100 gr di prodotto fresco:
- 131 kcal
- 20,35 gr proteine
- 4,84 gr lipidi
- 3,25 mg ferro
- 147 mg calcio
- 173 mg fosforo
- 383 mg potassio
- 104 mg sodio
- 14,024 mg niacina
- 60 mg colesterolo
- 1,637 mg acidi grassi polinsaturi
- 1,182 mg acidi grassi monoinsaturi
- 1,282 mg acidi grassi saturi


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Torta di polenta

>> 15 settembre 2008


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Vi passo una ricetta di una torta un po' particolare che mi ha dato la signora dalla quale acquisto tutti gli anni la polenta.
A me ispira, voi cosa ne pensate? Magari si può aspettare a prepararla quando le temperature saranno scese ancora un po' ............ stamattina qui c'erano 14 gradi, la stessa temperatura che avevo lasciato in Olanda una settimana fà. Inutile dire che spero che ritornino il sole e un po' di caldo.

Ingredienti:

  • 200gr farina per polenta Fioretto (*)
  • 1lt acqua per la cottura della polenta
  • 100gr zucchero
  • 100gr miele
  • 1 cucchiaio di buccia d'arancia grattugiata
  • 1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata
  • 1 tazzina di olio
  • 1 tazzina di latte
  • 200gr uvetta
  • 100gr mandorle sminuzzate
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci (*)
  • farina q.b. (*)

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farina di mais e per polenta", "lievito" e "farina" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.


Cuocere la polenta lasciandola "lenta" come densità.
Versarla in una ciotola e unire tutti gli altri ingredienti, amalgamandoli. Cominciare a impastare il composto aggiungendo tanta farina quanta ne assorbirà l'impasto.
L'impasto è ottimale quando, prendendone un pizzico, formerà dei fili elastici. Versare il composto in un tegame da forno foderato di carta da forno, infornare e cuocere a 170/180°C per un'ora.
La torta è cotta quando sarà ben asciutta.

NOTA: nella ricetta non c'è scritto ma io lascerei un po' ammollare l'uvetta in acqua prima di unirla agli altri ingredienti.


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