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Crespelle senza glutine con spinaci e ricotta e #GFFD

>> 14 febbraio 2014

© Riproduzione riservata.

 


Dopo mesi di silenzio, torno a postare una ricetta e lo faccio nel giorno del #GFFD perchè partecipo con piacere al 100% Gluten Free (Fri)Day organizzato del portale Gluten Free Travel & Living.




Oggi è anche San Valentino, diciamo che questa non è forse una ricetta delle più adatte per la ricorrenza però l'importante è partecipare.

La ricetta di base delle crespelle è quella di Anna del blog "Ai fornelli con la celiachia". Nei Paesi Bassi ho una dispensa un po' più limitata per quanto riguarda le tipologie di farine e, quando qualche giorno fa, avevo deciso di fare le crepes senza glutine per una cena fra amici, ho cominciato a cercare su Internet delle ricette di crespelle senza glutine preparate con una delle farine nella mia disponibilità. Conoscendo anche la bravura di Anna, non appena ho visto la ricetta sul suo blog, l'ho subito scelta.

Con le seguenti dosi ho preparato 11 crespelle di circa 18cm di diametro.

Ingredienti:

  • 600gr spinaci o erbette
  • 400ml latte intero fresco
  • 250gr ricotta fresca
  • 140gr farina senza glutine per pane e paste lievitate Biaglut.
  • 2 uova intere
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • burro
  • sale
  • noce moscata

N.B.1: la ricotta è un formaggio fresco, molle e sempre idoneo per i celiaci, indipendentemente dalla marca. Per ulteriori info su formaggi e celiachia, vi consiglio di consultare il seguente link http://www.celiachia.it/menu/faq.aspx?idcat=2&idfaq=69 .

N.B.2:  se riuscite a trovare in commercio la ricotta Piemontese (Seirass) quella dalla forma conica con i segni della garza nella quale viene avvolta sulla superficie, è ottima. Ovviamente nei Paesi Bassi mi sono dovuta accontentare di una normalissima ricotta industriale di un noto marchio Italiano, ancor di grazia che si trova almeno quella!

Per non avere tutto da preparare all'ultimo, mi sono portata avanti e nel primo pomeriggio ho cominciato a preparare le crespelle.

Ho sbattuto leggermente le due uova intere con un pizzico di sale nel bicchieredel minipimer poi ho aggiunto la farina a cucchiaiate e il latte poco per volta e mescolato con la frusta fino a ottenere una pastella di media densità. Ho coperto con pellicola trrasparente e fatto risposare una mezz'ora abbondante.

Nel frattempo ho pulito gli spinaci (ho usato anche i gambi perchè le foglie erano piccole e tenere) e li ho scolato lasciando però le foglie leggermente umide.

In una padella capiente ho sporcato la superficie con olio evo (giusto quel poco per non far aderire le verdure alla padella) e fatto cuocere gli spinaci su fiamma media fino a stufarli, coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto. Poi li ho messi a scolare e raffreddare nello scolapasta.

Ho preparato le crespelle ungendo di volta in volta il padellino con un pezzetto di burro, versando un po' di pastella con un mestolo e facendo subito roteare il padellino in modo da distribuire e allargare il composto sulla superficie. Non appena la base della crespella è riuscita a staccarsi con facilità dalla padella, aiutandomi con una spatola, ho capovolto la crepes e l'ho cotta leggermente anche sull'altro lato. A parte la seconda crespella che non è venuta bene perchè non avevo unto il padellino, tutte le altre sono venute perfette. Morbide, elastiche e non si sono rotte affatto.

Ho fatto leggermente raffreddare tutte le crespelle e poi le ho impilate le une sulle altre.

Ho strizzato bene gli spinaci che nel frattempo si erano raffreddati, li ho tritati bene con la mezzaluna, li ho versati in una ciotola aggiungendo la ricotta, una manciata di Parmigiano grattugiato, sale e noce moscata.

Ho quindi spalmato il composto sulla suoperficie delle crespelle, le ho piegate a metà e poi ancora a metà lasciando però che la parte inferiore sporgesse leggermente rispetto a quella superiore (ved. foto in alto).

Le ho posizionate su una teglia leggermente imburrata, messo alcuni fiocchetti di burro e cosparso con Parmigiano Reggiano grattugiato ma infornato e riscaldato solo al momento di servire il primo piatto. Se al posto del forno si utilizza il microonde per riscaldarle, 350W di potenza con grill sono sufficienti.

Come direbbe Anna: è un piatto da leccarsi i baffi!

Grazie a Anna per la ricetta delle crepes e a Stefania che ha creato questo bell'appuntamento settimanale con il 100% Gluten Free (Fri)day .


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Torta salata con melanzane, porri e caprino senza glutine

>> 25 agosto 2013

© Riproduzione riservata.

Ricetta con indicazioni sia per il microonde che il forno normale.


Le verdure nei Paesi Bassi non sono il massimo come sapore anche perchè, nella maggior parte dei casi, sono dei prodotti di serra che il sole lo vedono solo artificialmente grazie a potenti sistemi di illuminazione, anche il sistema di irrigazione e concimazione sono spesso altamente tecnologici e gestiti da computer in modo che l'attività dell'uomo sia limitata al massimo. Atterrando a Schiphol, l'aeroporto vicino Amsterdam, di sera non è infrequente vedere delle grosse chiazze rischiarate in mezzo ai campi, sono le serre illuminate a giorno.
Oggi però avevo voglia di una torta salata e mi sono lasciata tentare dall'acquisto di melanzane, porri e un formaggio di capra Geintekaas Jong Belegen che non avevo ancora assaggiato.
Da amante dei formaggi devo però dire che i nostri formaggi di capra sono più saporiti rispetto a quelli Olandesi, questo aveva la consistenza di una toma e un sapore appena accennato di latte caprino; la prossima volta dovrò provare con un formaggio Oud anzichè Jong, quindi maggiormente stagionato.

Per la base di questa torta ho utilizzato la ricetta della pasta matta di Olga&Emanuela del blog "Un cuore di farina senza glutine" che ho già usato tante volte.

Le farine che trovate elencate poco più avanti sono tutte farine senza glutine, presenti nel Prontuario AIC e inserite nel Registro Alimenti senza glutine del Ministero della Salute; tutti gli altri ingredienti sono invece "naturalmente privi di glutine".
Gli ingredienti sotto indicati sono per una teglia da 26cm di diametro ma vanno bene anche per la teglia crisp diam. 29cm del forno a microonde che ha comunque un bordo piuttosto basso.

Ingredienti per la base di pasta matta:
  • 100gr del mix di farine per pane e focacce senza glutine di Olga&Manu (così composto: 56gr di Mix per pane della Nutrifree, 24gr di preparato per pane-pizza-focaccia della Farmo, 20gr di farina Il Forno di Olivia della Pandea)
  • 150gr di farina senza glutine Glutafin Select
  • 100ml acqua
  • 4 cucchiai da minestra di olio e.v.o.
  • sale q.b.

Ingredienti per la farcitura:
  • 420gr melanzana lunga
  • 230gr porro
  • 170gr formaggio di capra, tipo toma
  • 3 uova intere 
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine di oliva
  • peperoncino
  • brodo vegetale senza glutine
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale

Preparazione:


Per prima cosa ho preparato la pasta matta, ho versato tutte le farine sulla spianatoia, ho aggiunto l'olio, l'acqua e regolato di sale e impastato tutti gli ingredienti fino a ottenere una bella pasta liscia, omogenea e compatta. Di solito prima incorporo gli ingredienti in una grossa ciotola aiutandomi con una spatola poi verso tutto sulla spianatoia e impasto con le mani fino a ottenere la palla di impasto). Ho avvolto la palla nella pellicola trasparente per evitare che asciugasse e mi sono dedicata al ripieno.

Ho pulito le verdure e tagliato il porro a rondelle, utilizzando tutta la parte bianca e una buona parte di quella verde (circa 160gr di porro in totale). In una padella ho scaldato dell'olio etravergine di oliva e ho fatto soffriggere lentamente uno spicchio d'aglio tagliato a metà. Ho poi rimosso l'aglio e versato la melanzana tagliata a cubettini, ho incoperchiato e fatto cuocere su fiamma bassa. Se il composto dovesse asciugare troppo, aggiungere un poco di brodo vegetale (nel caso in cui si usino dadi o preparati per brodo industriali, ricordarsi che devono essere "senza glutine").
Dopo alcuni minuti ho versato in padella anche le rotelle di porro, regolato di sale e stufato le verdure al dente. Ho quindi spento la fiamma e tenuta da parte a raffreddare.
In una ciotola ho versato le verdure ormai intiepidite, le uova, aggiunto il formaggio di capra tagliato a julienne con la grattugia a fori grandi, macinato del peperoncino, regolato di sale e mescolato con cura il composto.

Ho steso la pasta matta con il mattarello, posizionandola fra due fogli di carta forno, a una misura leggermente maggiore rispetto alla teglia. Ho adagiato il disco di pasta sulla teglia che avevo in precedenza ricoperto con carta forno e ho sistemato i bordi (nel caso del microonde, usare la teglia crisp con bordo basso diam. 29cm.), ho bucherellato la superficie con i rebbi della forchetta. Infine ho versato il ripieno e l'ho livellato e distribuito uniformemente con il dorso di un cucchiaio, poi ho ultimato la preparazione cospargendo un po' di Parmigiano Reggiano grattugiato sulla superficie.

Cotture:

  • nel forno a microonde: usare la funzione crisp e cuocere per 15 minuti circa;
  • nel forno normale: preriscaldare il forno a 180°C e cuocere per circa 30 minuti.
Tempi e modalità di cottura possono variare da forno a forno.





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Torta salata con pomodori datterini e feta senza glutine

>> 16 giugno 2013

© Riproduzione riservata.

Ricetta con indicazioni sia per il microonde che il forno normale.


Con la bella stagione una torta salata, magari servita a temperatura ambiente, fà sempre piacere, soprattutto quando il ripieno rievoca la stagione estiva con i suoi profumi e sapori!

Per la base di questa torta ho utilizzato la ricetta della pasta matta di Olga&Emanuela del blog "Un cuore di farina senza glutine" che ho già usato tante volte.

Le farine che trovate elencate poco più avanti sono tutte farine senza glutine, presenti nel Prontuario AIC e inserite nel Registro Alimenti senza glutine del Ministero della Salute; tutti gli altri ingredienti sono invece "naturalmente privi di glutine". 
Gli ingredienti sono per una teglia da 26cm di diametro.

Ingredienti per la base di pasta matta:
  • 100gr del mix di farine per pane e focacce senza glutine di Olga&Manu (così composto: 56gr di Mix per pane della Nutrifree, 24gr di preparato per pane-pizza-focaccia della Farmo, 20gr di farina Il Forno di Olivia della Pandea)
  • 150gr di farina senza glutine Glutafin Select
  • 100ml acqua
  • 4 cucchiai da minestra di olio e.v.o.
  • sale q.b.

Ingredienti per la farcitura:
  • 500gr pomodori datterini
  • 200gr formaggio Feta
  • 2 uova intere da mettere nell'impasto + 1 uovo da aggiungere nel caso in cui l''impasto risulti troppo asciutto
  • timo fresco a piacere oppure quello essiccato
  • origano essiccato a piacere
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale, pepe

Preparazione:


Per prima cosa ho preparatola pasta matta, ho versato tutte le farine sulla spianatoia, ho aggiunto l'olio, l'acqua e regolato di sale e impastato tutti gli ingredienti fino a ottenere una bella pasta liscia, omogenea e compatta. Di solito prima incorporo gli ingredienti in una grossa ciotola aiutandomi con una spatola poi verso tutto sulla spianatoia e impasto con le mani fino a ottenere la palla di impasto). Ho avvolto la palla nella pellicola trasparente per evitare che asciugasse e mi sono dedicata al ripieno.

Ho pulito i pomodori e li ho tagliati in 4 parti per il lungo (lasciando semini e liquido di vegetazione) e li ho messi in una ciotola, ho aggiunto le due uova, il formaggio Feta sbriciolato con le mani in piccoli pezzi, foglioline di timo e origano a piacere, ho pepato e non salato (a mio avviso quel tipo di fomaggio è già sufficientemente saporito) e iniziato a mescolare per amalgamare gli ingredienti. Tuttavia il composto mi è sembrato troppo asciutto e ho aggiunto un altro uovo. Timo e origiano mi piacciono molto e ho messo un bel cucchiaino colmo di origano sbriciolato e circa la metà di timo, regolatevi a piacere secondo i vostri gusti.

Ho steso la pasta matta con il mattarello, posizionandola fra due fogli di carta forno, a una misura leggermente maggiore rispetto alla teglia. Ho adagiato il disco di pasta sulla teglia che avevo in precedenza ricoperto con carta forno e ho sistemato i bordi (nel caso del microonde, usare la teglia crisp con bordo basso diam. 29cm.), ho bucherellato la superficie con i rebbi della forchetta. Infine ho versato il ripieno e l'ho livellato e distribuito uniformemente con il dorso di un cucchiaio, poi ho ultimato la preparazione cospargendo un po' di Parmigiano Reggiano grattugiato sulla superficie.

Cotture:

  • nel forno a microonde: usare la funzione crisp e cuocere per 15 minuti circa;
  • nel forno normale: preriscaldare il forno a 180°C e cuocere per circa 30 minuti.
Tempi e modalità di cottura possono variare da forno a forno.


La torta è saporita e il mix di timo e origano ben si sposa con gli altri ingredienti e completa l'insieme.



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Torta senza glutine con yogurth e mele

>> 28 novembre 2010


© Riproduzione riservata


Ricetta con cotture sia per il microonde che il forno tradizionale.

Scusate la latitanza ma sto facendo un po' di lavori nella cucina virtuale ;=))))))))
Stamattina, complice anche la fitta nevicata, mi sono preparata questa semplice torta. Quando si ha voglia di una torta delicata per la colazione o la merenda, questa preparazione è l'ideale.
L'avevo già sperimentata in Olanda con il forno a microonde e, a differenza di altre torte cotte in quel modo, si era mantenuta morbida anche nei giorni successivi. Oggi invece l'ho cotta nel piccolo fornetto elettrico, in entrambi i casi ha avuto vita breve.


Le dosi sotto indicate vanno bene sia per la teglia crisp diam. 19cm da usare nel microonde che per uno stampo a ciambella diam. 24cm da utilizzare nel forno elettrico.

Ingredienti:
  • 180gr farina senza glutine per pane e paste lievitate Biaglut (*)
  • 185gr zucchero
  • 80gr yogurth intero Fage (yogurth Greco)
  • 2 uova intere
  • 9gr lievito per dolci (*)
  • 1-2 mele renette o Golden Delicius
  • olio di semi
(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farine - mix - preparati per dolci" e "lievito" del Prontuario A.I.C. attualmente in vigore oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche.



Mescolare con cura farina setacciata e lievito, montare con le fruste le uova e lo zucchero fino a renderle spumose, aggiungere la farina e il lievito, lo yogurth, mescolare con cura il composto. Tagliare le mele a fettine sottili, ungere con un pennellino la teglia (sia il fondo che le pareti) con un goccio di olio di semi, versare il composto e decorare la torta disponendo le fette di mela a raggiera sulla superficie (se si cuoce la torta nel microonde decorare anche il centro altrimenti brucia troppo).

Infornare e cuocere:
  • microonde: 7min crisp + 1 min solo microonde (dopo 5min ho messo un pezzo di carta forno al centro perchè si stava scurendo)
  • forno elettrico: 180°C per 35-40min (fare la prova stecchino!).

Importante: i tempi di cottura sono puramente indicativi e possono variare da forno a forno.

E adesso un po' di foto (si riferiscono tutte alla torta cotta nel microonde):

Una fetta di torta e una tazza di tea caldo

La torta appena tolta dalla sua teglia crisp.

La torta è pronta, non resta che infornarla nel microonde!
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Impasto per pane-pizza-focaccia senza glutine dello Chef F. Dorin con farina Biaglut

>> 30 maggio 2010


© Riproduzione riservata

Ricetta con cotture sia per il microonde che il forno tradizionale.


Eccomi di nuovo a postare qualche ricettina semplice e senza glutine dopo una parentesi Italiana durante la quale siamo andati per alcuni giorni a Roma. Nella città eterna ho avuto modo di provare il Ristorante La Soffitta Renovatio che è inserito nell'elenco dei locali informati AIC e mi sono trovata molto bene, se doveste andare da quelle parti ve lo consiglio (carino e accogliente il locale, buona la lista di piatti senza glutine, molto gentile il personale, prezzi nel complesso normali ma viene applicato un sovrapprezzo di 2€ su alcune portate senza glutine come per esempio la pasta fatta in casa). E' in Piazza Risorgimento, poco distante da Piazza San Pietro.

Per tornare alle ricette di oggi, si tratta di un paio di pizze e di un panfocaccia che ho preparato Sabato scorso quando eravamo ancora in Italia (entrambi li ho cotti con il fornetto elettrico che ho nella cucina Piemontese). La ricetta di base per entrambi è quella che ci aveva dato lo Chef Federico Dorin durante il corso di cucina senza glutine che si era svolto a Casale Monferrato lo scorso mese di Settembre e va bene sia per preparare il pane che la pizza; il panfocaccia era la prima volta che provavo a farlo e, con il senno di poi, direi che sarebbe meglio aggiungere un po' più di olio nell'impasto, la pizza invece l'ho già preparata alcune volte anche in Olanda, cuocendola però con la funzione crisp perchè qui dispongo solo di un microonde.

Finalmente, grazie all'aiuto di Andrea, sono riuscita a fare un po' di foto durante i vari passaggi della preparazione e almeno posso postare ricetta e passo-passo fotografico (o quasi), l'impasto è piuttosto appiccicoso e non è comodo scattare delle foto mentre si sta impastando, ci vuole decisamente un aiutante che si occupi del reportage fotografico.

Ingredienti (come da ricetta dello Chef Dorin):
  • 1kg di farina senza glutine per pane e paste lievitate Biaglut
  • 800gr acqua tiepida
  • 1 cubetto di lievito fresco (se ne può mettere anche uno e mezzo)
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • farina di riso (*)
Per la mia preparazione (due pizze in teglie da 24cm e un panfocaccia in teglia da 22cm) ho dimezzato le dosi e usato:
  • 500gr di farina senza glutine per pane e paste lievitate Biaglut
  • 400gr acqua tiepida
  • 1 bustina di lievito di birra liofilizzato
  • 1 cucchiaio da minestra di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • farina di riso (*)
(*) per quanto riguarda la farina di riso, utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "farina di riso" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente in vigore oppure un prodotto che sia garantito senza glutine e esente da contaminazione crociata.

Sciogliere bene il lievito (sia che si usi quello fresco che quello secco) in una minima parte dell'acqua prevista dalla ricetta.


Versare in una ciotola capiente l'acqua rimanente e aggiungere il lievito sciolto.


Aggiungere la farina e il cucchiaio di olio (se si mette prima la farina e poi l'acqua si dovrà aggiungere altro liquido perchè le farine senza glutine assorbono più acqua delle farine normali).


Incorporare la farina all'acqua e al lievito prima con un cucchiaio poi aiutandosi con delle spatole in plastica.


Aggiungere il sale (se messo subito rallenta la lievitazione) e mescolare il composto con la spatola, versare a pioggia della farina di riso sulla spianatoia e rovesciare l'impasto sul piano.


Impastare bene il tutto con le mani oppure continuare a aiutarsi con delle spatole. L'impasto rimane piuttosto morbido, decisamente appiccicoso. Tenere sempre a portata di mano la farina di riso e spargerla sul piano di lavoro non appena l'impasto tende a incollarsi sulla superficie, usarla anche per infarinarsi le mani. E' preferibile usare la farina di riso anzichè la farina Bi Aglut sia per questa operazione sia quando si deve infarinare il piano di lavoro, perchè la Bi Aglut è più volatile e si spande eccessivamente e, inoltre, tende a assorbire i liquidi e quindi potrebbe essere necessario aggiungere altra acqua all'impasto).
Pian piano si comincia a ottenere una palla piuttosto omogenea e sempre meno rugosa.


By the way, ve l'ho già detto quanto è appiccicoso l'impasto?


Impastare fino a quando si ottiene una palla omogenea e ben lavorata. A questo punto l'impasto di base è pronto, in funzione a quello che volete ottenere (pane, pizza, panfocaccia) seguite uno dei procedimenti sotto indicati.

PANE:
Dopo aver fatto lievitare un'ora l'impasto (coperto con una ciotola o con della pellicola trasparente perchè tende a asciugare), versarlo sul piano di lavoro e lavorarlo brevemente aiutandosi con delle spatole in plastica e una spruzzata di farina di riso, dividerlo in pagnotte (meglio se non troppo grandi), adagiare la carta forno sulla teglia e posizionare sopra le pagnotte, farlo lievitare in un luogo riparato e senza spifferi per un'altra mezz'ora. A lievitazione ultimata infornare e cuocere in base alle modalità di cottura del proprio forno. Anzichè usare solo questa farina, è possibile, mantenendo inalterato il peso complessivo, utilizzare una parte di farina di grano Saraceno e una di farina Bi Aglut.
PIZZA:
Mettere un po' di farina di riso su un foglio di carta forno e versarvi sopra l'impasto, versare sopra una leggera spolverata di farina di riso e stenderlo con il mattarello (lo Chef Dorin ha usato un mattarello in teflon, la farina di riso serve a evitare che l'impasto si attacchi al mattarello e anche alla carta forno). Togliere l'eventuale farina di riso in eccesso e spostare la carta forno con l'impasto sulla teglia, sistemare i bordi e livellarla se necessario, per non far seccare la superficie della pizza occorre mettere già il pomodoro, lasciare lievitare almeno un'oretta in un luogo riparato e senza spifferi, a lievitazione ultimata farcire la pizza a piacere, infornare e cuocere in base alle modalità di cottura del proprio forno.
Io non uso la carta forno nè il mattarello, appiattisco leggermente con il palmo della mano una porzione di impasto e cerco di dargli una forma vagamente rotonda poi lo trasferisco sulla teglia appena unta (inumidisco con olio un pezzo di carta da cucina e lo passo sul fondo della teglia) e con le mani lo stendo pian piano fino a coprire bene la superficie e a creare un bordo appena accennato (questo vale sia che cuocia la pizza nel fornetto elettrico che nel microonde).


Copro la superficie con del semplice pomodoro pelato, frullato e salato q.b. e metto a lievitare nel forno (elettrico o microonde) spento per oltre un'ora. Infine farcisco a piacere con ingredienti idonei ai celiaci.


COTTURA NEL FORNO ELETTRICO: 200°C per 20 minuti circa.
COTTURA NEL MICROONDE: funzione e teglia crisp per 10-11 minuti.


Le foto precedenti si riferiscono alla pizza cotta nel forno tradizionale (entrambe sono con i wurstel ma una è condita con mozzarella mentre l'altra con crescenza), quella successiva alla pizza cotta nel microonde con la funzione crisp (in quel caso avevo usato la carta forno anzichè ungere la teglia con un velo d'olio). La pizza cotta nel forno elettrico rimane più morbida , mentre, quella cotta nel microonde resta un po' più croccante.


PANFOCACCIA:
Ungere bene il fondo e le pareti della teglia, stendere l'impasto con le mani fino a ricoprire bene la superficie (non creare il bordo attorno), l'impasto non deve essere steso troppo sottile, un centimetro e mezzo può andare bene. In una ciotola preparare un'emulsione di olio e acqua in proporzione uguale, creare alcune fossette sulla superficie dell'impasto e spennellarla con l'emulsione.

Mettere la teglia in forno spento oppure in un luogo riparato da spifferi e lasciar lievitare l'impasto per almeno un'ora


Distribuire sulla superficie del sale grosso integrale, infornare e cuocere nel forno elettrico a 180°C per un quarto d'ora circa. Inizialmente avevo impostato 200°C e la cottura sia sopra che sotto ma a metà cottura ho dovuto ridurre la temperatura a 180°C e impostare la cottura solo sotto perchè la superficie si stava scurendo troppo mentre la parte sotto non stava cuocendo altrettanto bene.



Come già detto in precedenza, a mio avviso, per questa preparazione bisognerebbe mettere un po' più di olio nell'impasto.
Il panfocaccia è ottimo per accompagnare gustosi affettati, ovviamente senza glutine!

NOTA DOLENTE: sia la pizza che il panfocaccia tendono a asciugare e a assumere una consistenza un po' gommosetta il giorno successivo, purtroppo le farine senza glutine (anche i preparati industriali) non hanno la stessa elasticità di quelle "normali".

ALTRA RICETTA PER PIZZA E FOCACCIA: http://unaceliacaincucina.blogspot.it/2012/08/pizza-e-focaccia-alle-cipolle-senza.html

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Lasagne cremose e senza glutine al pesto

>> 5 maggio 2010


© Riproduzione riservata

Ricetta con cottura solo per il microonde.


Oggi vi posto una ricetta che mi aveva dato mia madre tempo fà (credo però che le fosse stata passata a sua volta da un'amica) e che ho cucinato nella versione senza glutine una sera della scorsa settimana. A noi sono piaciute, spero possano piacere anche a voi (mia madre le cuoce nel forno tradizionale, io, essendone sprovvista, ho riadattato la ricetta per il microonde).

Ingredienti per tre persone (#):
- 12 lasagne all'uovo senza glutine Schär
- 185gr di formaggio Philadelphia Classico (##)
- 150gr di pesto (=> ricetta)
- 100ml latte parzialmente scremato
- burro
- Parmigiano grattugiato

(#) con queste dosi si ottengono circa 6 strati di pasta in una teglia in pyrex 30x20cm (ved. foto).
(##) la confezione di formaggio che viene venduta nei Paesi Bassi ha questo formato. Il Philadelphia Classico è un formaggio spalmabile ma è fra quelli idonei ai celiaci perchè è elencato nel Prontuario A.I.C. 2010.

Far scaldare dell'acqua in una pentola capiente, salarla, aggiungere un cucchiaio abbondante di olio di semi e, non appena l'acqua bolle, cuocere le sfoglie (poche per volta) per 10-11 minuti.
La scorsa volta le avevo sbollentate solo 6 minuti ma erano rimaste troppo al dente per i miei gusti, anche dopo la successiva cottura nel microonde. Questa volta, invece, sono rimaste decisamente meglio.

Inumidire uno strofinaccio e appoggiarvi le sfoglie dopo averle sbollentate.

Mescolare accuratamente il pesto con il formaggio Philadelphia e il latte fino a ottenere una cremina piuttosto liquida ma ben amalgamata.

Imburrare bene la teglia in pyrex (anche le pareti) e coprire il fondo con un paio di lasagne, chiudere gli eventuali buchi ritagliando un'altra lasagna.

Con un cucchiaio versare il composto a base di pesto e formaggio sulle lasagne e distribuirlo uniformemente, cospargere con un po' di Parmigiano grattugiato, continuare a alternare uno strato di pasta e uno di composto fino a coprire il tutto con un ultimo strato di composto. Cospargere con qualche fiocchetto di burro e un po' di Parmigiano grattugiato.


Infornare e cuocere nel microonde con la funzione combinata grill + microonde 350W per 13-14 minuti.

Porzionare e servire ben caldo.

NOTA: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool mod. Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.

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Pasta frolla senza glutine dello Chef Federico Dorin

>> 2 maggio 2010


© Riproduzione riservata

Ricetta con cotture sia per il forno tradizionale che per il microonde.

Il 6 Marzo si era svolto a Torino il Congresso Regionale A.I.C. e, approfittando di un rientro in Italia, vi avevo preso parte. Al mattino si erano succeduti vari interlocutori e era stata trattata soprattutto la parte "scientifica" e quella relativa alle attività sia a livello regionale che nazionale dell'Associazione Italiana Celiachia, nel pomeriggio, invece si era svolta una "Prova con il cuoco" in cui lo Chef Federico Dorin (lo stesso che avevo già avuto modo di conoscere a Settembre '09 durante una lezione di cucina senza glutine a Casale Monferrato) aveva spiegato alla platea come creare alcune preparazioni di base utilizzando farine senza glutine della ditta Schar.

Fra le ricette di quel giorno vi era quella della pasta frolla che di seguito vi propongo perchè l'ho utilizzata Sabato scorso per preparare una crostata con marmellata che abbiamo mangiato fra amici (io ero l'unica celiaca). La crostata ha avuto successo nonostante fossi stata un po' avara nello spessore dell'impasto sulla teglia, con il risultato di avere uno strato molto basso di pasta frolla sotto alla marmellata.

L'impasto è gustoso, ha un bel colorito giallo conferito dalla presenza della farina di mais e ha una buona lavorabilità, non ha nulla da invidiare a un impasto con glutine. La parte che è avanzata l'ho congelata e la utilizzerò più avanti per fare una torta, è la prima volta che congelo la pasta frolla cruda e non ho la minima idea del risultato post-congelamento ....... sperem!

Ingredienti:
  • 600gr farina Mix "C" per dolci della Schär
  • 200gr farina di mais macinata molto fine, tipo "fioretto" (*)
  • 200gr farina di riso fine (*)
  • 500gr burro
  • 300gr zucchero
  • 4 uova fresche
  • scorza di limone grattugiata (meglio se il limone non è trattato)

(*) per quanto riguarda la farina di mais e quella riso, utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farina di mais, per polenta, polenta istantanea, pronta" e "farina di riso" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli che recano in etichetta la dicitura "senza glutine" come da Regolamento CE N° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.



Ripassare alcuni minuti la farina fioretto mischiata con quella di riso con il robot da cucina (io l'ho fatto con il frullatore del Braun K3000) per renderle ancora più fini. Pur usando la farina di mais macinata fine, ho notato che, se non la si ri-macina un po' con un buon robot si sentono i granellini sotto ai denti quando si mangia la crostata.

Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere una palla liscia e omogenea (effettuare questa operazione piuttosto velocemente per evitare di scaldare troppo il composto, se necessario aiutarsi con delle spatole in plastica); il burro deve essere tagliato a tocchetti ma freddo di frigo. Per evitare che l'impasto si attacchi sulla spianatoia, cospargerla con farina di riso.


Coprire l'impasto con pellicola trasparente e farlo riposare in frigo per una mezz'ora abbondante. Successivamente al periodo di riposo che serve per migliorarne la lavorabilità con la frolla ottenuta si possono preparare delle crostate, dei biscotti oppure dei canestrelli. Per la cottura di questi ultimi due prodotti bastano pochi minuti nel forno (occorre semplicemente farli dorare in superficie).


Per la preparazione della crostata con marmellata:


Rivestire le teglie da forno con una parte dell'impasto, versare la marmellata (**) e livellarla bene, lasciando però scoperto il bordo.

(**) per quanto riguarda la marmellata, utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "marmellate, confetture, creme di marroni" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente in vigore.


Decorare la superficie con strisce di pasta frolla oppure ricavare alcune decorazioni con delle formine, infornare e cuocere secondo le modalità del proprio forno.




Purtroppo durante la cottura alcuni dei miei fiorellini decorativi sono stati ricoperti con la marmellata e la decorazione finale è andata a farsi benedire.


COTTURE:
  • forno tradizionale: 170°C per 30-40min circa.
  • forno a microonde con teglia "crisp" da 29cm di diametro: 13-14min (solo crisp).




ALTERNATIVE: per la preparazione della frolla, come suggerito dallo Chef Dorin, è possibile anche usare solo farina Schär, in questo caso occorre utilizzare 1kg di farina Mix "C" Schär e omettere sia la farina di mais che quella di riso.
Anzichè la buccia grattugiata di limone è possibile usare un baccello di vaniglia per aromatizzare l'impasto (occorre tagliare in due il baccello nel senso della lunghezza e, con la lama di un coltello, far cadere un po' di semini nell'impasto).

VINI: vino bianco (es. Moscato) o rosso (es. Brachetto), dolce, aromatico o fruttato, naturalmente Italiano!


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Appelflappen Olandesi

>> 4 novembre 2009

Ricetta con indicazioni anche per i celiaci e con cotture sia per il forno tradizionale che il microonde.


Appel = mela, flappen = sfogliatine. L'appelflappen è un dolcetto tipico Olandese di pasta sfoglia in forma triangolare che viene venduto nelle panetterie-pasticcerie e che viene spesso consumato insieme a una tazza di Chocomelk (la marca di cioccolata più diffusa in Olanda), caffè, cappuccino oppure tea quando si vuole fare una pausa durante la giornata; alcune persone però chiamano appelflappen anche le frittelle di mele in pastella, molto simili a quelle che si fanno in Italia e che spesso vengono vendute nei chioschi insieme agli olienbollen (altro tipo di frittelle) nel periodo che precede Sinterklaas.
L'appelflappen che vi propongo di seguito è quello fatto con la sfoglia, tanto semplice come ingredienti quanto veloce da preparare (ottimo anche per una merenda improvvisata).

Ingredienti per 2 appelflappen:
  • 1 mela, di preferenza Schone van Boskoop (Goudreinet) oppure mele Renette
  • pasta sfoglia (*)
  • 2 cucchiai di uvetta
  • 1 cucchiaio cocco grattugiato o scorza limone non trattato (facoltativo)
  • cannella e zucchero q.b.
  • zucchero di canna

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "pasta frolla-sfoglia surgelata" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente validi.

Riscaldare il forno a 180°C. Ricavare dalla sfoglia (se si usa quella congelata occorre scongelarla per tempo) due quadrati di circa 15cm di lato. In Italia la pasta sfoglia si trova sia fresca che surgelata in forma rotonda e/o rettangolare, in Olanda invece è più facile trovarla surgelata e in fogli quadrati di piccole dimensioni (quelle dell'appelflappen per capirci). Per non parlare delle marche: nei supermercati Italiani ve ne sono di almeno tre marchi differenti, qui c'è sempre e solo un marchio, così non si perde tempo a scegliere!
Tagliare la mela, togliere il torsolo e dividerla in piccoli cubetti. Mescolare la mela con uvetta, cannella (a piacere), zucchero (a piacere) e cocco (oppure la scorza di limone). Mettere metà del composto su una metà della sfoglia, lasciando liberi i bordi e piegarla a triangolo. Chiudere bene i bordi (usando eventualmente una goccia di acqua per sigillarli meglio).
Preparare anche il secondo appelflappen con l'altra metà del composto.
Fare due-tre taglietti sulla superficie dei fagottini (oppure punzecchiarli con i rebbi di una forchetta) e pennellarla con un pizzico di zucchero di canna oppure un mix di latte e zucchero di canna.

Infornare e cuocere per circa 15min o, comunque, fino a che la superficie risulta dorata. Io mi son fatta prendere la mano con i tagli e un po' di ripieno è fuoriuscito e si è caramellato sulla carta forno.
COTTURA NEL MICROONDE: mettere un foglio di carta forno sulla teglia crisp, appoggiarvi i due appelflappen, infornare e cuocere con la funzione crisp per 5-6 minuti (deve dorarsi la superficie come nelle foto). Come già detto a margine di altre ricette, i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool mod. Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.
Il lato B dell'appelflappen.

NOTA: è preferibile mangiarli nel giro di breve tempo perchè la crosta tende a diventare molle per via del ripieno umido.

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Se invece stai per intraprendere un viaggio nei Paesi Bassi (Olanda) e sei celiaco/a, magari potrebbero esserti utili alcune informazioni contenute in questo POST.

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Torta cioccolatosa di Gaia

>> 1 novembre 2009


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Ricetta con indicazioni anche per i celiaci.


Gaia del blog "La gaia celiaca" una settimana fà aveva pubblicato la ricetta di una torta al cioccolato fondente che, inutile dirlo, aveva attirato la mia curiosità. Avrei già voluto provarla nei giorni scorsi ma, per vari motivi, non vi ero riuscita. Oggi, complice anche una giornata con tempo da lupi, l'ho preparata. Adesso è in cucina che si sta raffreddando perchè è per stasera, non vi dico la fatica a resistere all'assaggiarla, nell'aria c'è un profumino di cioccolata che è molto invitante.
Non sono mica sicura di riuscire a resistere fino a stasera ;-)

La ricetta la potete trovare sul blog di Gaia a questo LINK. Di seguito vi posto un paio di foto (la prima scattata prima di infornare e la seconda subito dopo averla sfornata). Domani, sempre che ne avanzi un pezzetto, vi posterò anche una foto di una fettina (di sera la luce nel cucinino Olandese è troppo scarsa).

P
er i celiaci: in questa ricetta occorrono, oltre a altri ingredienti, sia della farina di riso che del cioccolato fondente. Utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "farina di riso" e "cioccolato e uova di cioccolato"del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli inseriti nel Registro Nazionale Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute attualmente validi.



NOTA: non avendo il forno tradizionale l'ho cotta con la funzione ventilata del mio microonde a 175°C per una ventina di minuti.

VINI: dolci e aromatici come il Moscato d'Asti (per esempio Moscato Chiriera di Servetti Vini, Moscato d'Asti La Caliera di Borgo Maragliano) e il Brachetto d'Acqui DOCG oppure qualche vino da meditazione come il Moscato Passito della Valle Bagnario a Strevi, il Caluso Passito o il Barolo Chinato.

A questo punto, n
on mi resta che ringraziare Gaia per la ricetta!

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Quiche ai porri e salmone senza glutine

>> 30 ottobre 2009


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Ricetta con cotture sia per il forno tradizionale che il microonde.

Il mal di gola continua e io proseguo con gli esperimenti di cucina gluten free, almeno fino a quando la mia cavia (Andrea, il consorte) non si ribellerà. La quiche senza glutine è piaciuta anche a lui, almeno a giudicare dalle tre fette che si è fatto servire quindi considero l'esperimento riuscito!

L'impasto della pasta brisée è stato fatto in base a una ricetta che avevo letto sul forum di Cucinainsimpatia che si basa sul mix per crostate-biscotti-torte salate di Daniela Steila del sito Cucina senza glutine. Se non riuscite a procurarvi Xanthano e/o le farine senza glutine sotto indicate, è possibile preparare la pasta brisée anche con le farine dietoterapiche senza glutine di noti marchi come Bi Aglut e Schar ....... ecc. Sui siti di queste aziende trovate le ricette per la preparazione della pasta brisèe, un paio di mesi fà avevo fatto una quiche con la farina Mix B della Schar: discreto il risultato ma, a mio gusto, la brisèe aveva un leggero retrogusto.

Ingredienti per il mix di Daniela Steila per crostate-biscotti-torte salate:
- 120gr farina di tapioca (*)
- 110gr di maizena o amido di mais (*)
- 65gr fecola di patate (*)
- 220gr farina di riso colloso , non mi piace chiamarlo glutinoso (*)
- 7gr xanthano
La ricetta prevede anche 1 cucchiaino di zucchero che però non ho messo visto che ho usato questo mix per una preparazione salata e 1 cucchiaino di sale (ho salato più avanti nella preparazione della brisée).

Mettere gli ingredienti sopra indicati in una ciotola e mescolarli bene per ottenere il mix per crostate-biscotti-torte salate.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nelle categorie "amido di mais" e "fecola di patate" del Prontuario dell'A.I.C. valido per l'anno in corso oppure prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni. Per quanto riguarda la farine di tapioca e riso colloso, DEVONO ESSERE RIGOROSAMENTE SENZA GLUTINE, quindi, occorre utilizzare solo i prodotti che siano chiaramente dichiarati "senza glutine" in etichetta dal produttore, come da Regolamento (CE) n° 41/2009 del 20/01/2009 e successive modifiche e integrazioni.

Ingredienti per la quiche:
- 200gr mix per crostate-biscotti-torte salate (ved. sopra)
- 100gr burro freddo di frigo
- 60ml acqua fredda
- 200gr salmone affumicato
- 2 uova
- 2dl latte intero
- 1 porro
- parmigiano grattugiato
- sale e pepe

NOTA: per i non celiaci, nel blog c'è anche la versione normale, basta cliccare sul seguente LINK!

Per prima cosa occorre impastare la brisèe e, mentre l'impasto riposa in frigo, si possono preparare i porri e gli altri ingredienti.
Mettere 200gr di mix di Daniela nel robot da cucina, prelevandolo dalla quantità preparata in precedenza (il mix che avanza può essere conservato per usi futuri in un barattolo con coperchio). Aggiungere il burro tagliato a pezzi ma freddo di frigo, azionare il robot per alcuni minuti fino a ottenere un composto "sbricioloso" , versarlo sulla spianatoia , fare un buco al centro e versare pian piano l'acqua, salare a piacere, impastare velocemente fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Metterla in frigo, avvolta in pellicola trasparente, farla riposare almeno mezz'ora.

Tagliare i porri a rondelle piuttosto sottili, lavarli in acqua più volte per rimuovere le tracce di terriccio e le impurità, scolarli appena. Stufare le rondelle in padella con la sola acqua rimasta adesa per pochi minuti fino a ammorbidirle e salarle.
In una ciotola sbattere le uova con il latte, regolare di sale e pepe.
Stendere la pasta brisée su un pezzo di carta forno. Ho dovuto farlo a mano, l'impasto era appiccicoso anche perchè, per un mio errore, il burro usato non era freddo di frigo e neppure con lo speciale mattarello non-sticky (ultima caccavella che ho acquistato di recente) sono riuscita a stenderla.
Spostare la carta forno sulla teglia rotonda (diam. 29-30cm), ricoprire la brisée con le rondelle di porri, il salmone a pezzetti, versare il composto di uova uniformemente e distribuire una manciata di parmigiano grattugiato sulla superficie.

La quiche pronta per essere infornata.

COTTURA NEL FORNO TRADIZIONALE: cuocere a 180°C per 35-40 minuti.

COTTURA NEL MICROONDE: mettere la carta forno con la brisée sulla teglia crisp, farcire la quiche come sopra indicato, infornare e cuocere nel microonde con la funzione crisp per 13-14 minuti. Come già detto a margine di altre ricette, i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool mod. Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.

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Tortino di patate farcito

>> 25 ottobre 2009


© Riproduzione riservata

Ricetta con cotture sia per il microonde che il forno tradizionale.

E' una ricetta molto semplice ma gustosa che ogni tanto preparo, magari variando qualche ingrediente (tipo di formaggio o di salume) anche in base a quello che ho disponibile in frigo; ero convinta di averla già postata nel blog ma non ne trovo traccia, oppure, è rimasta nel vecchio blog e non mi sono più ricordata di spostarla su questo.

Ingredienti per 3 persone:

  • circa 750gr patate
  • 150gr prosciutto cotto oppure speck (*)
  • 170gr formaggio (es. Fontal Nazionale oppure Fontina della Valle d'Aosta)
  • un pezzetto di burro
  • 2 uova intere
  • un paio di manciate di funghi secchi
  • latte intero
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.

(*) per i celiaci: utilizzare solo i prodotti elencati nella categoria "salumi - insaccati" del Prontuario dell'A.I.C. e/o quelli che rechino in etichetta chiaramente la dicitura "senza glutine" come da Regol. CE n° 41/2009 e successive modifiche e integrazioni.



Lessare le patate (meglio se sono all'incirca delle stesse dimensioni) con la buccia
in acqua salata, non appena sono cotte (non devono disfarsi, devono essere leggermente al dente), sbucciarle finchè sono calde e poi lasciarle raffreddare.
Ammollare i funghi secchi in acqua tiepida e cambiarla un paio di volte per rimuovere i residui di terra, strizzarli bene, tritarli finemente. In una padella far soffriggere uno spicchio d'aglio, aggiungere il trito di funghi e cuocere per alcuni minuti aggiungendo un po' di latte per creare una cremina morbida, salare a piacere e rimuovere lo spicchio d'aglio dalla salsina.
Quando le patate sono fredde, tagliarle a fette sottili, imburrare una pyrex (di solito uso quella rettangolare da 30x20cm che sta nel mio forno da 26lt), mettere uno strato di fette di patate, spezzettare un po' di prosciutto o speck, aggiungere delle fettine sottili di formaggio e un po' di sughetto ai funghi, ricoprire con le patate e proseguire con l'alternanza di strati fino a coprire tutto con un ultimo strato di patate.
In una ciotola sbattare le uova con qualche cucchiaio di latte, sale e pepe. Versare il composto a cucchiaiate uniformemente sulla superficie del tortino, cospargere con del parmigiano grattugiato, infornare e cuocere con la funzione combinata grill + microonde 350W per 13-14 minuti.
I tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al mio forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno e, inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.

COTTURA NEL FORNO TRADIZIONALE: infornare e cuocere a 180°C per una mezz'ora (far dorare la superficie, eventualmente con l'ausilio del grill).

Si lascia mangiare anche il giorno successivo, dopo averlo opportunamente riscaldato.


NOTE: una volta avevo provato a farlo con della mozzarella ma non mi era piaciuto, questo tipo di formaggio è troppo acquoso, preferisco di gran lunga formaggi come la scamorza (magari affumicata), la fontina oppure il gruviera (ottimo un gruviere Francese President Meule de Campagne che avevo usato qualche tempo fà). Come salumi, oltre allo speck e al prosciutto cotto, a volte uso anche quello di Praga (*). Con formaggi e salumi affumicati non metto i funghi.



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